tsipras putin

ATENE DIVENTA IL "CAVALLO DI TROIA" DI PUTIN DENTRO L'UNIONE EUROPEA - "LA GRECIA NON CI HA CHIESTO AIUTI, MA PRESTITI SONO POSSIBILI". AH BEH, CAMBIA TUTTO!

alexis tsipras e vladimir putin  4alexis tsipras e vladimir putin 4

 

1.PUTIN,ATENE NON HA CHIESTO AIUTI,MA POSSIBILI PRESTITI

 (ANSA) - "La Grecia non ha chiesto alla Russia aiuti finanziari, ma i prestiti nel quadro della cooperazione sono possibili": lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, rispondendo ad una domanda nella conferenza stampa congiunta con il premier greco Alexis Tsipras.

 

2.PUTIN, PER NOI GRECIA NON E' CAVALLO TROIA NELLA UE

 (ANSA) - Putin ha negato di voler usare la Grecia come "cavallo di Troia" per condizionare i rapporti con la Ue. "Voglio assicurare che noi non intendiamo usare nulla dentro la Ue per risolvere in modo frammentario il problema del miglioramento dei rapporti con tutta l'Unione Europea", ha detto.

 

3.GRECIA:MINISTRO RUSSO, GIA' PRONTE PROPOSTE SU EMBARGO

alexis tsipras e vladimir putin  3alexis tsipras e vladimir putin 3

 (ANSA) - Il governo russo ha gia' preparato alcune proposte a favore della Grecia a proposito dell'embargo ai prodotti alimentari occidentali, deciso come risposta alle sanzioni per la crisi ucraina. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Alexiei Uliukaiev, citato dalla Tass.

 

"Domani ne discuteremo nel corso dell'incontro tra il capo del governo russo e il premier greco", ha dichiarato. "Noi abbiamo preparato una serie di proposte da discutere che riguardano il problema dell'embargo", ha aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli.

 

alexis tsipras e vladimir putin  2alexis tsipras e vladimir putin 2

4.PUTIN, NO ECCEZIONI SU EMBARGO ALIMENTARE GRECIA

 (ANSA) - "Non si puo' fare alcuna eccezione per un Paese membro della Ue": lo ha detto Putin rispondendo ad una domanda sulla possibilita' di revocare l'embargo alimentare russo a favore della Grecia. Putin ha aggiunto pero' che e' possibile seguire la via della creazione di jv nel settore agricolo.

 

5.TSIPRAS DIFENDE VISITA IN RUSSIA, DIRITTO A POLITICA ESTERA

 (ANSA) - "Vorrei chiarire che la Grecia è un Paese sovrano, con un diritto irrinunciabile ad esercitare una politica estera multilaterale e a svolgere il proprio ruolo geopolitico come Paese balcanico, mediterraneo, europeo e della regione del mar Nero", lo ha detto il premier greco Alexis Tsipras dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, difendendo cosi' il diritto del suo Paese ad esercitare una politica estera sovrana, dopo le critiche ricevute per la sua visita in Russia.

alexis tsipras e vladimir putin  1alexis tsipras e vladimir putin 1

 

6.GRECIA: SCHULZ, A MOSCA TSIPRAS RISPETTI DECISIONI COMUNI UE

 (ANSA) - "Come premier di un Paese membro dell'Unione europea, l'Ue si aspetta" che Alexis Tsipras rispetti le linee di condotta tenute finora dall'Ue nei rapporti con la Russia in relazione alla crisi ucraina: "A questo indirizzo dovrà orientare il suo agire a Mosca". Lo ha detto il presidente del parlamento europeo, Martin Schulz, in un'intervista al quotidiano locale tedesco Muenchener Merkur. Il governo ellenico ha chiesto e ottenuto molta solidarietà dall'Europa, ha osservato Schulz a proposito del viaggio di Tsipras in Russia. "Quindi anche noi possiamo esigere solidarietà. E che questa solidarietà non venga interrotta con un'uscita unilaterale da decisioni comuni". Schulz ha poi ricordato di aver comunicato personalmente a Tsipras in più occasioni questa sua opinione.

 

7.BROK,MISSIONE TSIPRAS IN RUSSIA È GESTO MINACCIA A UE

El-mar BrokEl-mar Brok

 (ANSA) - La missione in Russia del premier greco Alexis Tsipras è "un gesto di minaccia" nei confronti dell'Unione europea: lo ha detto il presidente della commissione Esteri del parlamento europeo, il tedesco Elmar Brok, in un'intervista al quotidiano Die Welt. Tsipras "vuole dimostrare che la Grecia può muoversi anche altrimenti", ha detto Brok, considerato molto vicino alla cancelliera Angela Merkel. Per il parlamentare europeo se Atene si rivolgesse a Mosca voltando le spalle all'Ue sarebbe un danno di politica estera e di sicurezza, visto l'alto valore strategico del Paese: "Basta un'occhiata alla carta geografica per rendersene conto". "Dal punto di vista economico, un'uscita della Grecia dall'eurozona non sarebbe invece più una catastrofe", ha concluso.

VIGNETTA VAURO - MERKEL TSIPRAS VIGNETTA VAURO - MERKEL TSIPRAS

 

 

8.GRECIA: STAMPA, SI DIMETTE RAPPRESENTANTE ATENE A FMI

 (ANSA) - Thanos Katsambas, rappresentante della Grecia al Fondo monetario internazionale, si sarebbe dimesso con effetto dal 1° luglio. Lo riferiscono alcuni media greci, secondo cui i suoi rapporti con il governo Tsipras non erano dei migliori. Katsambas aveva assunto l'incarico di vice managing director a gennaio 2012, quando era in carica il governo da Lucas Papademos. Le dimissioni arrivano poche ore dopo l'incontro fra il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis e il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde.

 

putin merkelputin merkel

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…