atac referendum

IL QUORUM DIVENTA APPROVATIVO, UN REFERENDUM SARA' VALIDO SE IL 25% DEGLI AVENTI DIRITTO DICE SÌ - ACCOLTA PROPOSTA DEL PD ANCHE SU RANGO COSTITUZIONALE DELLA LEGGE CHE DOVRA’ AVERE LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEI VOTI NELLE CAMERE - 270 GLI EMENDAMENTI AL TESTO - FRACCARO: “L'ASSENZA DEL QUORUM STRUTTURALE È GARANZIA DI UNA MAGGIOR PARTECIPAZIONE PERCHÉ LE FORZE POLITICHE NON POSSONO RICORRERE A PRATICHE ASTENSIONISTICHE”

Da www.ansa.it

 

REFERENDUM2

La Commissione Affari costituzionali della Camera ha iniziato l'esame dei 270 emendamenti al ddl sul referendum propositivo con la relatrice Dadone che ha espresso il parere su di essi. La relatrice, deputata dei 5 Stelle, ha dato parere positivo a un emendamento di Ceccanti del Pd per il quale il referendum, sia propositivo che abrogativo, è valido se gli elettori che votano sì sono oltre il 25% degli aventi diritto. Parere positivo anche a un secondo emendamento di Ceccanti, per il quale la legge attuativa deve essere di rango costituzionale e dovrà quindi avere la maggioranza assoluta dei voti nelle Camere.

 

"Sulle riforme il Governo ha sempre inteso favorire il più ampio consenso possibile. Per questo valutiamo positivamente la decisione di cancellare il quorum strutturale e introdurre il quorum approvativo pari al 25% per i referendum propositivi e abrogativi. Con questa innovazione l'impianto degli istituti di democrazia diretta ne risulterà rafforzato". Lo dichiara il ministro per i rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.

 

referendum

"Sulle riforme - spiega poi Fraccaro - il Governo del cambiamento ha sempre inteso favorire il più ampio consenso possibile. Riteniamo doveroso ascoltare tutte le forze politiche, soprattutto di opposizione, perché la Costituzione non si modifica a colpi di maggioranza. Per questo valutiamo positivamente la decisione di cancellare il quorum strutturale e introdurre il quorum approvativo pari al 25% per i referendum propositivo e abrogativo. Con questa innovazione l'impianto degli istituti di democrazia diretta ne risulterà rafforzato perché si promuove la partecipazione dei cittadini impedendo manovre astensionistiche".

 

Per il ministro "è un ottimo risultato che dimostra ciò che abbiamo sempre detto, cioè che la centralità sul tema spetta al Parlamento. Il nostro obiettivo - aggiunge - è quello di coinvolgere direttamente i cittadini nella formazione delle decisioni pubbliche. L'assenza del quorum strutturale è garanzia di una maggior partecipazione perché le forze politiche non possono ricorrere a pratiche astensionistiche, dovendo mobilitarsi per sostenere le rispettive ragioni. Tuttavia è importante favorire l'accordo più ampio possibile sulle riforme e, per questa ragione, è stata introdotta la soglia del 25% per il quorum approvativo, cioè il numero dei voti validi per l'approvazione delle proposte.

 

Riccardo Fraccaro

Non si prevede alcun quorum strutturale, cioè il numero di aventi diritto che devono partecipare alla consultazione per renderla valida, proprio al fine di salvaguardare il principio che a decidere sia chi partecipa e non chi sta a casa. Queste soglie, che per evidenti ragioni di razionalità normativa saranno valide sia per il referendum propositivo che per quello abrogativo, rispondono alle istanze emerse nel dibattito in Commissione favorendo la piena efficacia degli strumenti referendari.

 

Sono particolarmente soddisfatto di questo risultato perché consentirà di incentivare la partecipazione attiva, garantendo al contempo che vengano approvate proposte che hanno un grande consenso tra i cittadini. In questo modo - conclude Fraccaro - gli strumenti di democrazia diretta nel nostro Paese hanno nuova linfa vitale e vengono pienamente integrati nel sistema della democrazia rappresentativa, offrendo al popolo maggiori opportunità di partecipazione e al Parlamento più strumenti di dialogo con il Paese".

 

In #Commissione alla Camera la relatrice @DadoneFabiana approva l’emendamento del @pdnetwork sul #referendum. Il #Quorum dei favorevoli al quesito dovrà essere perlomeno il 25% dell’elettorato complessivo. Il Quorum zero è morto. Vittoria della nostra proposta.

 

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