di maio conte salvini

CHE SUCCEDE A QUOTA 100? - SE DAVVERO NASCERÀ IL GOVERNO GIALLO-ROSSO LA RIFORMA DELLE PENSIONI VOLUTA DALLA LEGA SARÀ QUASI SICURAMENTE SOTTOPOSTA A UN RESTYLING - IL DEPOTENZIAMENTO CONSENTIREBBE DI RECUPERARE FINO A 17 MILIARDI NEL PROSSIMO BIENNIO, CHE DOVREBBERO SERVIRE A FINANZIARE IL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE…

Francesco Bisozzi per “il Messaggero”

 

INPS QUOTA 100

In questi giorni di trattative serrate tra M5S e Pd si sta facendo sempre più strada l'ipotesi di sottoporre Quota 100 a un restyling. Democrat e Cinquestelle stanno ragionando in vista della prossima legge di Bilancio, al fine di recuperare risorse utili non solo per sminare gli aumenti dell'Iva in procinto di deflagrare ma anche per finanziare il taglio del cuneo fiscale adesso che il nebuloso progetto legato alla flat tax con l'aliquota al 15% sponsorizzata da Via Bellerio pare essere definitivamente tramontato. Il depotenziamento di Quota 100, operativa in via sperimentale dal 2019 al 2021, consentirebbe a un eventuale governo giallo-rosso di recuperare nella migliore delle ipotesi fino a 17 miliardi di euro, ma tutto dipenderà dal tipo di sforbiciata che la nuova eventuale maggioranza sceglierà.

 

LE DOMANDE

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 1LA TRATTATIVA PD-M5S VISTA DA STAINO

Le domande fin qui presentate per uscire dal mondo del lavoro a 62 anni risultano inferiori del 30 per cento rispetto alle previsioni iniziali. L'attuale andamento delle istanze per Quota 100, se confermato anche per il 2020 e per il 2021, evidenzierebbe uno stanziamento di risorse sovrastimate rispetto alle richieste di pensionamento reali. Le possibilità su cui si ragiona sono tre. Gli stanziamenti previsti per la misura bandiera della Lega ammontano a 21 miliardi di euro tra il 2019 e il 2021, di cui 17 miliardi solo nel prossimo biennio.

NICOLA ZINGARETTI E LUIGI DI MAIO BY CARLI

 

L'ipotesi più drastica consisterebbe nell'abolire il pacchetto già dal prossimo anno, ma al momento appare anche la più improbabile. I democrat potrebbero accontentarsi di disinnescare Quota 100 a partire dal 2021, anno in cui le risorse stanziate per l'uscita anticipata dal mondo del lavoro a 62 anni di età con 38 di contributi ammontano a circa 8,6 miliardi di euro. Tenuto conto dei 2,4 miliardi di euro di minori spese stimate per il 2020 dall'Ufficio parlamentare di bilancio, che ha condotto una simulazione sulla base dei dati del monitoraggio dell'Inps, l'asticella del risparmio salirebbe in questo modo a quota 11 miliardi di euro.

I NUMERI DI QUOTA 100

 

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 11

La spesa lorda, ha affermato il mese scorso il presidente dell'Upb davanti agli uffici di presidenza congiunti delle commissioni Bilancio di Senato e Camera in occasione di un'audizione dedicata all'esame degli ultimi provvedimenti relativi ai saldi di finanza pubblica, ammonterebbe invece quest'anno a 1 miliardo di euro in meno rispetto a quanto preventivato. Una ulteriore strada percorribile consisterebbe infine nel rivedere i requisiti di accesso all'uscita, ma per adesso non è ancora stata presa seriamente in considerazione anche per il possibile effetto di confusione sui potenziali interessati.

 

DECRETO REDDITO DI CITTADINANZA QUOTA 100

Un'operazione di restyling di Quota 100, fanno sapere fonti qualificate, imporrà a ogni modo a un eventuale governo rossogiallo di introdurre delle salvaguardie ad hoc al fine di tutelare coloro che hanno già sottoscritto accordi aziendali per lasciare il lavoro nel 2020 o nel 2021, allo scopo di evitare un nuovo caso esodati come avvenuto nel 2011 con la riforma Fornero.

 

LE COPERTURE

FOTOMONTAGGIO – LUIGI DI MAIO NICOLA ZINGARETTI

A mettere a rischio la pensione con Quota 100, com'è noto, è il bisogno di trovare coperture per finanziare la prossima manovra. C'è una montagna da scalare alta 27 miliardi di euro. Sempre stando ai calcoli dell'Ufficio parlamentare di bilancio guidato da Giuseppe Pisauro, servono oltre 23,1 miliardi di euro solo per evitare l'aumento dell'Iva nel 2020, a cui si sommano altri 4,5 miliardi per far fronte alle spese indifferibili e sostenere il costo di rifinanziamenti obbligati. Insomma, l'eredità lasciata dal governo uscente in ambito previdenziale costituisce una zavorra di cui Movimento 5 Stelle e Partito democratico in questo momento farebbero volentieri a meno. Quota 100, nata per smontare il sistema creato dalla riforma Fornero, garantisce uno sconto di 5 anni rispetto alla pensione di vecchiaia e quasi altrettanti rispetto a quella anticipata.

 

pensione

In base alle previsioni iniziali, circa 290 mila lavoratori avrebbero dovuto approfittare dello scivolo nel 2019, 327 mila l'anno prossimo e 356 mila nel 2021. Ma i numeri forniti dall'Istituto di previdenza sociale raccontano una storia diversa. Le adesioni, infatti, oggi come oggi risultano decisamente inferiori alle attese. Stando all'ultimo report dell'Inps le domande per Quota 100 ammontano a poco più di 164 mila. Nella migliore delle ipotesi, entro la fine del 2019 i prepensionamenti raggiungeranno quota 200 mila.

Ultimi Dagoreport

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...