IL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA E' UNA GRANA CONTINUA PER GIORGIA MELONI - ALLE 12 SI RIUNISCE IL CONSIGLIO DEI MINISTRI PER DECIDERE SE RIMANDARE O MENO LA DATA DELLA CONSULTAZIONE, DOPO CHE LA CASSAZIONE HA AMMESSO IL QUESITO SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA PREPARATO DAI COMITATI PER IL NO, CHE MODIFICA QUELLO GIÀ APPROVATO DAL PARLAMENTO - GIORGIA MELONI VUOLE EVITARE DI TIRARE PER LE LUNGHE LA CAMPAGNA ELETTORALE, DATO CHE TEME LA RIMONTA DEL "NO"...
PROMOTORI QUESITO, FIDUCIOSI CHE GOVERNO CAMBI DATA REFERENDUM
giorgia meloni al seggio elettorale per i referendum - 3
(ANSA) - ROMA, 07 FEB - "Restiamo in fiduciosa attesa della decisione del Consiglio dei ministri in merito alla fissazione della nuova data del referendum". Cosi i 15 giuristi promotori della raccolta di 500mila firme per l'indizione del referendum sulla riforma della Giustizia. La Cassazione ieri ha accolto la richiesta per la nuova formulazione della domanda del referendum.
"Se ci sarà un ricorso per una questione di conflitto di attribuzione? Valuteremo prima quale sarà la risposta del governo. Noi ci aspettiamo semplicemente il rispetto della Costituzione e delle tempistiche di 50 giorni della campagna referendaria", hanno risposto i promotori in merito ad un eventuale ricorso alla Consulta nel caso in cui la data del voto non dovesse essere fissata tramite una nuova data.
CONSIGLIO DEI MINISTRI ALLE 12 SUL REFERENDUM
REFERENDUM RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
(ANSA) - ROMA, 07 FEB - Il consiglio dei ministri, a quanto si apprende oggi a mezzogiorno si riunirà per affrontare il tema del referendum sulla riforma della giustizia che contiene la separazione delle carriere dei magistrati.
La riunione è stata convocata all'indomani dell'ordinanza con cui la Corte di Cassazione ha accolto il nuovo quesito referendario nella versione formulata dal comitato di 15 giuristi promotori della raccolta di firme di 500mila cittadini.
