tsipras renzi

RENZI HA CAPITO CHE DOPO LA GRECIA, TOCCHEREBBE ALL'ITALIA E CORRE IN SOCCORSO DI TSIPRAS: ''ATENE DEVE SAPERE CHE MOLTI VOGLIONO ELIMINARLA DALL'EURO'' - L'EUROPA METTE SUL TAVOLO UNA PIOGGIA DI MILIARDI IN CAMBIO DI (POCHE) CONCESSIONI DELLA GRECIA

renzi tsiprasrenzi tsipras

1. GRECIA, RENZI: ATENE SAPPIA CHE MOLTI VOGLIONO ELIMINARLA DALL'EURO

(LaPresse) - "I greci devono sapere, e lo diciamo con l'affetto di amici e la vicinanza di chi sa le difficoltà del popolo greco, che esiste una fortissima pressione per usare questa finestra che si apre per chiudere i conti con la Grecia ed eliminare Grecia dalla zona euro". Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel corso di una informativa all'aula del Senato sul Consiglio europeo di giovedì e venerdì.

 

 

2. L’EUROPA METTE SUL TAVOLO I SOLDI PER ATENE

Ivo Caizzi per il “Corriere della Sera

 

RENZI REGALA LA CRAVATTA A TSIPRASRENZI REGALA LA CRAVATTA A TSIPRAS

Tanti miliardi Ue in cambio delle ultime misure di austerità ancora rifiutate. È questa la base di scambio dei negoziati finali in corso tra la Grecia e i creditori, che hanno generato le dichiarazioni ottimistiche di vari leader europei sulla conclusione di un accordo tecnico nell’Eurogruppo straordinario dei 19 ministri finanziari, convocato stasera a Bruxelles, e di un compromesso anche politico nel Consiglio dei 28 capi di Stato e di governo dell’Ue di domani e venerdì.

 

renzi tsipras rutte juncker all eurogrupporenzi tsipras rutte juncker all eurogruppo

Si parte dallo sblocco degli ultimi 7,2 miliardi di prestiti del secondo piano di aiuti ad Atene, necessari per evitare l’insolvenza. La Bce di Mario Draghi, che da tempo aumenta a suon di miliardi la liquidità d’emergenza alle banche greche prosciugate dalle fughe di capitali (provocate dalla paura di uscita del Paese dall’euro), garantirebbe ulteriori interventi per la stabilità finanziaria nazionale. La Commissione europea aggiungerebbe un piano di investimenti per il rilancio della crescita e dell’occupazione in Grecia, finanziato con fondi strutturali e agricoli per 35 miliardi entro il 2020.

merkel tsiprasmerkel tsipras

 

Soprattutto questi ingenti aiuti Ue per lo sviluppo consentirebbero al premier ellenico di estrema sinistra Alexis Tsipras di superare le resistenze dei settori più intransigenti del suo partito Syriza, che lo accusano di aver ceduto troppo sulle misure di austerità volute dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. La Commissione concederebbe condizioni particolarmente favorevoli nel co-finanziamento (in genere i Paesi membri devono integrare al 50% i fondi Ue ricevuti per iniziative nazionali). Una parte degli investimenti di fatto resterebbe quasi solo a carico di Bruxelles.

tsipras merkeltsipras merkel

 

Il presidente lussemburghese della Commissione europea Jean-Claude Juncker e i suoi portavoce hanno sottolineato che i 35 miliardi per Atene sono condizionati alla conclusione dell’accordo con i creditori. Il ministro della Difesa Panos Kamenos, leader del piccolo partito di estrema destra necessario a Syriza per avere la maggioranza in Parlamento, ha ritirato le sue riserve e ora sostiene che nelle ultime proposte greche «vengono rispettare le linee rosse che ci siamo dati e pensiamo che nelle prossime ore o nei prossimi giorni il governo, nel rispetto del mandato popolare ricevuto il 25 gennaio, procederà verso una soluzione definitiva dei problemi creati in cinque anni di crisi».

Juncker e Tsipras  Juncker e Tsipras

 

I rappresentanti dei creditori (Commissione, Bce e Fondo monetario di Washington) puntano a ottenere di più rispetto alle ultime proposte di Tsipras. Il Fmi della francese Christine Lagarde insisterebbe su più tagli alle pensioni e maggiori aumenti delle tasse (inclusa l’Iva). Anche il governo Merkel chiede più austerità per tacitare la parte dell’elettorato tedesco che preferirebbe affrontare i rischi imprevedibili di una uscita della Grecia dalla zona euro, invece di nuovi prestiti ad Atene.

SIGMAR GABRIEL E ANGELA MERKELSIGMAR GABRIEL E ANGELA MERKEL

 

«Né la Germania, né l’Europa si lasceranno ricattare» ha dichiarato il vicecancelliere socialdemocratico Sigmar Gabriel, che ha esortato a «testare la solidità» delle ultime proposte elleniche. Il governo Tsipras, per far capire di aver concesso il massimo, ha comunicato che alcune «misure» non sarebbero state accettate «se fosse dipeso da noi».

 

yanis varoufakis e alexander stubbyanis varoufakis e alexander stubb

Nell’Eurogruppo il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis intenderebbe ottenere impegni di riduzione del maxi-debito ellenico, mentre i creditori appaiono disponibili solo a dilazionare pagamenti e scadenze o a ridurre gli interessi nominali. Tsipras ha fatto sapere che, prima della riunione di stasera, incontrerà Juncker, Draghi e Lagarde.

 

 

 

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!