RENZI VA A PALAZZO CHIGI E A ROMA SBARCA L’AMERICAN CHAMBER OF COMMERCE IN CERCA DI AFFARI - MASSIMO CAPUTI (PRELIOS) METTE INTORNO A UN TAVOLO TREMONTI E PASSERA, LUIGI ABETE E CIPOLLETTA

A cura di Carlo Cinelli e Federico De Rosa per il "Corriere Economia - Corriere della Sera"

1 - GLI AMERICANI A ROMA...
Privatizzazioni, cartolarizzazioni di crediti bancari, grandi alleanze... Sull'asse Italia-Usa i dossier sono tanti e il renzismo promette di non lasciarli cadere. E, coincidenza, l'American Chamber of commerce prepara uno sbarco in grande stile a Roma in settimana. A Villa Nomentana Davide Cefis , fresco «ambasciatore» dell'organizzazione, ospiterà mercoledì per un light dinner una nutrita pattuglia di amministratori delegati di aziende italiane e multinazionali americane insieme a banker, politici e businessmen.

Tra gli altri, sono attesi Massimo Visentin , chairman di Pfizer italia, l'ex presidente Antitrust e vice ministro dello sviluppo economico Antonio Catricalà , l'ambasciatore Giovanni Castellaneta , oggi presidente Sace, Leopoldo Attolico di Citigroup , il numero uno di Condotte Duccio Astaldi , ma anche Mimi Kung , Ceo di Amex in Europa, Franco Bernabè e diversi altri.

2 - ...E MONTI A LONDRA
Ma c'è anche chi continua a guardare ai dintorni della City con attenzione. E se Enrico Letta ha rinunciato alla visita a Londra di fine mese dedicata al piano «Destinazione Italia», il suo predecessore Mario Monti è atteso sempre mercoledì alla London School of Economics. Il tema della lecture: è tempo di ripensare l'integrazione europea?

3 - LETTA, GHIZZONI E IL CUORE DELLA FINANZA
L'ormai ex premier, Letta non Monti, ha invece lasciato un compito a un banchiere. Leggere un libro. Sì perché la passione per il volume di Jean-Christophe Rufin, «L'uomo dei sogni», romanzo sul banchiere dei Re di Francia Jacques Coeur (edizioni e/o), inventore della finanza moderna, lo ha spinto a consigliare caldamente il testo a Federico Ghizzoni.

Letta ne aveva ampiamente parlato già lo scorso ottobre in un intervento su La Lettura del «Corriere», ma nella sua ultima uscita pubblica da presidente del Consiglio, a Milano all'inaugurazione del quartier generale di Unicredit, martedì scorso, si è rivolto direttamente all'amministratore delegato del gruppo: «Federico, leggi questo libro, serve a un banchiere che deve vivere investendo il denaro che altri hanno avuto la fiducia di consegnargli. È un libro che parla di futuro pur essendo legato a una persona di molto tempo fa (...). Il mio augurio è che vi ricordiate sempre che questo è il vostro uomo. L'uomo dei sogni è quello che guarda lontano». Dietro le quinte, poi Letta ha promesso a Ghizzoni di mandarglielo, e il banchiere di leggerlo: «Metti che poi mi interroga...».

4 - PASSERA E TREMONTI A LEZIONE DA KEYNES
Ex e futuri protagonisti. Giovedì Massimo Caputi (Prelios) mette intorno a un tavolo Giulio Tremonti e Corrado Passera. Assisteranno l'inedita coppia Luigi Abete, Innocenzo Cipolletta e Maria Pierdicchi . Il tema dell'incontro: C'è un futuro in Italia per i nostri nipoti? La successiva è: quanto di J. M. Keynes ci sarà nel prossimo piano per l'Italia dell'ex ministro dello Sviluppo di Mario Monti?

 

Alessandra Necci e Antonio Catricala Franco Bernabe mario monti enrico letta LORENZA E MASSIMO CAPUTI FAMIGLIA GHIZZONI Gianni Letta Giulio Tremonti

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...