BLA-BLA RENZI VUOLE FARE BLAIR? INTANTO IL TONY ORIGINALE SALE IN CATTEDRA ALLA CATTOLICA - PAUL BETTS (LA LEX COLUMN DI “FT”) APPENDE IL TACCUINO AL CHIODO (IN PENSIONE NEL CHIANTISHIRE) - NEL TESTO DEL G20 UNA MANINA PIAZZA DUE PAGINETTE SU SANT’INTESA E LA “START UP” PER LE IMPRESE (PASSERA E MICCICHÉ GODONO) - NUNZIA PENELOPE DAGLI SCAFFALI A LA7…

A cura di Carlo Cinelli e Federico De Rosa per il "CorrierEconomia" del "Corriere della Sera"


1
- A qualcuno è tornato alla mente Tony Blair. Seguendo la kermesse di Matteo Renzi alla Leopolda in molti hanno avuto l'impressione che il sindaco di Firenze sia pronto a raccogliere l'eredità politica dell'ex premier laburista. Lo stesso Renzi nel suo blog lo ha ammesso: «Avercene di Tony Blair da queste parti». Il dibattito, insomma, è aperto. E c'è anche l'occasione per una verifica dal vivo. Giovedì prossimo Blair sbarcherà a Milano. Ospite della Fondazione per la Sussidiarietà di Giorgio Vittadini, l'ex premier britannico sarà alla Cattolica per discutere con il rettore Lorenzo Ornaghi di religione e globalizzazione.

2 - In 35 anni di carriera, spesa per gran parte in Italia, dove ha anche comprato casa in Chianti, la penna tagliente di Paul Betts ne ha feriti tanti. Adesso il columnist del Financial Times ha deciso di appendere il taccuino al chiodo. A dicembre Betts andrà in pensione. Per la gioia di molti che leggeranno la «Lex Column» con meno apprensione. Ma saranno probabilmente di più coloro a cui mancherà la rara abilità di Betts nel raccontare senza fare sconti a nessuno i successi e le cadute di molti nostri manager.

3 - Mentre le banche italiane cercavano di rassicurare i mercati dopo il duro verdetto di Andrea Enria sulle ricapitalizzazioni, c'è chi ha approfittato del vantaggio di aver passato indenne l'esame dell'Eba, per intrufolarsi a Cannes tra i grandi del G20. Nel paper prodotto dal G20 Research Group «Sostenere la crescita e l'occupazione» distribuito ai partecipanti al summit, un'abile manina è riuscita a infilare un contributo di Intesa Sanpaolo. Due pagine in cui Ca' de Sass racconta cosa sta facendo per le imprese.
Il numero uno Corrado Passera avrà certamente gradito ma più di lui il direttore generale di Intesa, Gaetano Miccichè, regista della «Start Up Initiative» di cui parla la pubblicazione.

4 - Dagli scaffali delle librerie alla tv. Diventa un programma «Soldi rubati» il best seller di Nunzia Penelope (sesta ristampa per Ponte alle Grazie) che ha raccontato di come gli italiani sono diventati poveri. Non per la crisi ma per la corruzione, l'evasione, il sommerso. A condurre le due serate speciali, 15 e 22 novembre, sarà la stessa autrice insieme a Marco Fratini. Per l'esordio in studio tre veri esperti: il direttore accertamenti dell'Agenzia delle Entrate, Luigi Magistro, il magistrato Piercamillo Davigo e l'economista Alessandro Penati.

 

TONY BLAIRMATTEO RENZI Paul BettsAndrea Enria

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