CAMPIDOGLIO IN MANETTE - NELLA MAXI-RETATA SULLA CRIMINALITÀ ROMANA, ARRESTATO ANCHE LUCA ODEVAINE, CAPO DI GABINETTO AI TEMPI DI VELTRONI - I RUOLI DI CARMINATI, CAPO DELLA CRIMINALITÀ ROMANA, E DEI CENTURIONI DI ALEMANNO PANZIRONI E MANCINI - GLI INDAGATI SONO PIÙ DI 100

Daniele Autieri per www.repubblica.it - Roma

 

odevaineodevaine

Mala e politica. Criminali e colletti bianchi. I primi nomi che emergono dall'operazione che in mattinata ha portato all'arresto di 37 persone mettono insieme gli ex-Nar con rappresentanti di primo livello del Comune di Roma e delle aziende controllate.

 

MASSIMO CARMINATI

Da molti considerato il vero capo della criminalità romana, Carminati sarebbe secondo le prime indiscrezioni il numero uno dell'associazione a delinquere che negli ultimi anni ha messo le mani su un numero imprecisato di appalti pubblici assegnati dal Comune di Roma e dalle sue società controllate. Carminati sarebbe anche responsabile di attività estorsive nei confronti di commercianti e imprenditori sul territorio romano. Conosciuto da molti come il "Nero" del libro "Romanzo Criminale", Carminati è finito nelle pagine più oscure della storia italiana, dalla strage alla stazione di Bologna fino all'omicidio Pecorelli. Da quei processi è uscito assolto.

 

ALEMANNO SI FA UN SELFIE COL TRICOLORE ALEMANNO SI FA UN SELFIE COL TRICOLORE

GIANNI ALEMANNO

Questa mattina alle 8,30 i carabinieri hanno citofonato all'abitazione dell'ex-sindaco dietro via della Camilluccia per perquisire la sua casa. Ancora da verificare il ruolo che l'ex-sindaco di Roma ha avuto nell'ingresso dell'associazione criminale e delle sue aziende di riferimento all'interno degli appalti più importanti assegnati dal Campidoglio.

 

FRANCO PANZIRONI

Già indagato per la Parentopoli Ama, Panzironi sarebbe un altro dei personaggi chiave dell'associazione criminale. Il suo ruolo sarebbe stato quello di ponte con l'Ama e con tutti gli appalti assegnati dall'azienda romana dei rifiuti. Panzironi ha legato la sua storia recente a Gianni Alemanno, prima guidando l'Unire (l'Ente nazionale per la tutela delle razze equine) quando l'ex-sindaco era ministro dell'Agricoltura, poi passando all'Ama e infine assumendo la carica di segretario della Fondazione Nuova Italia, il think tank politico di Alemanno.

 

Alemanno a sinistra-Panzironi a destraAlemanno a sinistra-Panzironi a destra

RICCARDO MANCINI

Altro nome chiave della vicenda è quello di Riccardo Mancini, storicamente legato all'estrema destra romana e in particolare a quella dell'Eur. Mancini ha guidato l'Ente Eur ed è già sotto inchiesta per la tangente pagata da una società legata al Gruppo Finmeccanica per i filobus della Laurentina. Sempre in quella vicenda entrano Lorenzo Cola (consigliere dell'ex-ad di Finmeccanica, Pierfrancesco Guarguaglini) e Marco Iannilli (commercialista vicinissimo a Massimo Carminati).

Franco PanzironiFranco Panzironi

 

LUCA ODEVAINE

Nella lista dei 37 arrestati eccellenti spicca anche il nome di Luca Odevaine, da sempre legato alla politica romana con incarichi dirigenziali. Tra il 2003 e 2005, infatti, fu il vicecapo di Gabinetto dell'ex sindaco di Roma, Walter Veltroni, e dal 2006 direttore del Gabinetto del Comune di Roma. Inoltre, ex direttore extradipartimentale della polizia e protezione civile della Provincia di Roma.

 

RICCARDO BRUGIA

In manette anche il braccio destro del capo dell'associazione criminale, Massimo Carminati. Riccardo Brugia è uno storico esponente dell'estrema destra romana: sono noti i suoi rapporti con i fratelli Fioravanti e Alessandro Alibrandi. Nel 1994 partecipa alla rapina della Banca commerciale di via Isarco, a Roma.

RICCARDO MANCINI AD ENTE EUR RICCARDO MANCINI AD ENTE EUR

 

FABRIZIO FRANCO TESTA

Anche il suo nome figura tra gli arrestati nell'ambito dell'operazione "Mondo di mezzo". Ex amministratore delegato di Enav-Technosky, già finito nell'inchiesta sugli appalti affidati ad alcune controllate di Finmeccanica per il tramite di Lorenzo Cola.

 

MASSIMO CARMINATI MASSIMO CARMINATI

GIOVANNI FISCON

A finire in manette è anche Giovanni Fiscon, direttore generale dell'azienda dei rifiuti Ama e uno degli uomini di fiducia dell'ex presidente Franco Panzironi.

 

SALVATORE BUZZI

Il presidente della cooperativa 29 giugno, iscritta alla Legacoop, una delle realtà associative più grandi e attive in Italia, è stato arrestato questa mattina. La cooperativa si occupa, ad esempio, della manutenzione delle aree verde del Comune di Roma e dei servizi di pulizia in alcune società controllate del Campidoglio.

 

LORENZO COLALORENZO COLA

MARIO SCHINA

Nell'elenco degli arrestati c'è anche Mario Schina, dal 2005 al 2007, durante la giunta Veltroni, responsabile del Decoro urbano del Comune di Roma.

marco iannilli  marco iannilli

 

EMANUELA SALVATORI

In manette anche la responsabile dell'ufficio rom del Campidoglio e coordinatrice dell'attuazione del "Piano rom e interventi di inclusione sociale".

 

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