RICICLA QUESTO! - È ARRIVATO IL RAPPORTO DEL CONSIGLIO D’EUROPA SULLE FINANZE DEL VATICANO: OK 9 SU 16 QUESTIONI. IL CHE VUOL DIRE CHE IN 7 PUNTI CHIAVE LA CHIESA NON RISPETTA LE NORME SUL RICILAGGIO - PEGGIO: DELLE 45 RACCOMANDAZIONI, È SEGUITO SOLO IL 49% - “LO IOR HA BISOGNO DI UN SUPERVISORE INDIPENDENTE” (LEGGI: BOCCIATA L’AUTHORITY DI NICORA) - “IL VATICANO DEVE RAFFORZARE LA VIGILANZA CHE APPARE INEFFICACE, LEGIFERARE SU CHI HA DIRITTO AD UN CONTO IOR”…

1 - VATICANO: MONEYVAL, SUPERVISORE INDIPENDENTE PER IOR
(ANSA) - "E' fortemente raccomandato che l'Istituto per le Opere di Religione sia sottoposto nel prossimo futuro alla vigilanza prudenziale di un supervisore indipendente". Lo afferma il Consiglio d'Europa nel comunicato stampa che accompagna il rapporto Moneyval.

2 - VATICANO:MONEYVAL,RAFFORZARE VIGILANZA ANTIRICICLAGGIO
(ANSA) - Il rapporto del Consiglio d'Europa "invita la Santa Sede a rafforzare il proprio regime di vigilanza". Questa la sintesi fatta dal comunicato stampa che accompagna la pubblicazione del primo rapporto Moneyval con cui viene valutato il sistema antiriciclaggio di Santa Sede e Città del Vaticano.

"La Santa Sede ha percorso una lunga strada in un periodo di tempo assai breve", sottolinea il Consiglio d'Europa rilevando che "molti degli elementi costitutivi" del nuovo sistema contro il riciclaggio di capitali e contro il finanziamento del terrorismo (Aml/Cft) "sono ora formalmente in vigore". "Vi sono tuttavia - viene spiegato - alcune importanti questioni che devono essere affrontate per poter provare pienamente l'effettività del sistema".

Tra queste, "la base legislativa per la vigilanza deve essere ulteriormente rafforzata". I valutatori hanno ritenuto "che ci fosse una mancanza di chiarezza circa il ruolo, le responsabilità, l'autorità, i poteri e l'indipendenza dell'Autorità di Informazione Finanziaria (Aif), nella sua veste di supervisore Aml/Cft". "Non ha avuto luogo - viene sottolineato - alcuna ispezione in loco né tantomeno alcuna prova a campione dei file client".

3 - VATICANO:ANTIRICICLAGGIO;MONEYVAL,OK 9 QUESTIONI SU 16
(ANSA) - Il Vaticano ottiene da Moneyval - la divisione del Consiglio d'Europa che valuta i sistemi antiriciclaggio - un voto positivo ("largamente conforme" o "conforme") in nove delle 16 raccomandazioni centrali del Gafi, Gruppo d'azione finanziaria contro il riciclaggio. Lo si legge nel rapporto Moneyval.

Il Vaticano, nelle 16 raccomandazioni centrali, ottiene un giudizio "largamente conforme" in punti come il contrasto al riciclaggio di denaro, le misure di confisca, le leggi sulla riservatezza, la documentazione, l'assistenza legale reciproca, il trattamento penale del finanziamento del terrorismo, la cooperazione internazionale e altri. Giudizio "conforme" per le convenzioni.

I giudizi di "non conformità" o "parziale conformità" riguardano invece la customer due diligence, la segnalazione delle operazioni sospette, la regolazione, supervisione e monitoraggio, le altre forme di cooperazione, l'implementazione degli strumenti Onu, il congelamento e la confisca degli asset terroristici.

4 - VATICANO:MONEYVAL,NEL COMPLESSO DEL RAPPORTO CONFORMITA' 49%
(ANSA) - Delle 45 raccomandazioni del Gafi reputate applicabili nel caso specifico, "la Santa Sede è stata giudicata non conforme o parzialmente conforme a 23 (51%) e conforme o largamente conforme alle rimanenti 22 (49%)". Lo riferisce un comunicato stampa di Moneyval sulla pubblicazione, oggi, del rapporto di valutazione sulle norme antiriciclaggio della Santa Sede. Il sistema vaticano risulta comunque conforme o largamente conforme in nove delle 16 raccomandazioni centrali.

5 - MONEYVAL, LEGIFERARE SU CHI HA DIRITTO A CONTO IOR
(ANSA) - Il rapporto Moneyval sui sistemi antiriciclaggio della Santa Sede "raccomanda di prendere in seria considerazione l'introduzione di disposizioni di legge che individuino gli aventi diritto a possedere un conto presso l'Istituto per le Opere di Religione". Le norme adottate finora fissano una "adeguata verifica della clientela e tenuta dei registri, anche se rimangono ancora una serie di carenze tecniche", e "l'effettiva implementazione deve ancora essere dimostrata".

Lo Ior, sottolinea comunque il Consiglio d'Europa nel comunicato stampa che accompagna il rapporto Moneyval, "ha avviato un processo di verifica della banca dati dei propri clienti ancor prima dell'attuazione della legge anti-riciclaggio".

6 - MONEYVAL, AUTORITA' FINANZIARIA ISPEZIONI IOR E APSA
(Adnkronos) - Questa mattina e' stato reso noto il rapporto di Moneyval, l'organismo del Consiglio d'Europa che valuta le leggi antiriciclaggio degli Stati. Su un totale di nove raccomandazioni speciali sottolineate nel testo, in sei casi la risposta della Santa Sede risulta parzialmente o del tutto insufficiente. In particolare si mette in luce il ruolo della nuova Autorita' d'informazione finanziaria. Moneyval rileva che l'Aif ''non ha ancora ispezionato lo Ior e l'Apsa (Amministrazione patrimonio della Sede apostolica), nel suo ruolo di vigilanza''.

Un fatto che da' ''l'impressione che non vi siano misure di vigilanza efficaci''. Ancora, vi sono ''dubbi sulla capacita' della Gendarmeria'' di compiere controlli sugli spostamenti valutari, si sottolinea poi ancora per l'Aif come siano un limite ''le restrizioni'' cui e' stata sottoposta l'Autorita' d'informazione finanziaria per lo scambio di informazioni con le controparti di altri Paesi. Quindi si mette in luce che ''non e' stato dimostrato che le autorita' competenti all'interno del Vaticano abbiano ricevuto una formazione sufficiente per svolgere in modo efficace le loro funzioni''.

 

VATICANOpapa ratzinger cappellino rossogotti tedeschi jpegAttilio NicoraPAOLO CIPRIANIRonaldo Hermann Schmitz

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...