salvini a pontida 2018

SI SALVINI CHI PUO’ – “NO AL RITORNO DI PROFUGHI DA GERMANIA E AUSTRIA” – IL MINISTRO AVVISA SEEHOFER E KURZ: "CI AIUTINO A CHIUDERE LE FRONTIERE ESTERNE" – "IL SEQUESTRO ALLA LEGA DI 49 MLN DI EURO? AL QUIRINALE INCONTRO POSITIVO DOPO LA SENTENZA CHE CI VUOLE FAR FUORI -BONAFEDE MI HA ACCUSATO DI FARE COME BERLUSCONI CHE ATTACCAVA GIUDICI E SENTENZE? NO COMMENT, MA DI MAIO È STATO UN SIGNORE" – E POI PARLA DELLA MANOVRA...

SALVINI SMARTPHONE

Alberto Gentili per Il Messaggero

 

Ministro Salvini, ha definito l' incontro con il capo dello Stato «utile, positivo, costruttivo». E tutto questo senza parlare della sentenza della Cassazione sulla Lega?

«Abbiamo parlato di futuro, non di passato. Così ragiono sulle sentenze e su tutto il resto: a me interessa garantire il futuro. Non vado oltre perché si è trattato di un incontro istituzionale per definizione riservato».

 

Resta convinto che la sentenza sul sequestro dei beni per 49 milioni punti a mettere fuori gioco la Lega?

«Ho rubato le parole all' ex procuratore Nordio: è la prima volta nella storia dell' Italia e dell' Europa che viene adottato un provvedimento simile nei confronti di un partito, senza per altro una sentenza di condanna definitiva».

 

Per aggirare l' ostacolo potrebbe cambiare denominazione giuridica alla Lega?

salvini a pontida 2018 7

«Vediamo. Non cambiamo pelle a seconda di ciò che decide un giudice. Di sicuro continueremo a lavorare: siamo il primo partito per fiducia degli italiani, sarebbe assurdo che non potessimo fare politica».

Dai suoi alleati 5Stelle non sono arrivati grandi attestati di solidarietà: «Le sentenze si rispettano», hanno detto Di Maio e il Guardasigilli Bonafede.

«Ho apprezzato molto Di Maio. Un conto è parlare del passato, un altro è parlare del futuro: anche in questo caso è stato un signore».

Bonafede velatamente l' ha accusata di fare come Berlusconi che attaccava giudici e sentenze.

«Mi sono appena visto con Di Maio e abbiamo espresso comunità d' intenti. Commentare le parole di altri non mi interessa».

 

Come è andato il vertice con Conte, Di Maio e il ministro dell' Economia Tria?

«Non abbiamo parlato solo di migranti, ma anche di sicurezza e della manovra economica. La linea sui migranti è comune: ci sarà a breve un incontro tecnico e mi vedrò con Conte domani per affinare il documento che porterò a Innsbruck».

 

matteo salvini bagno piscina confiscata al boss 9

Sui migranti la linea è: porti italiani chiusi non solo alle navi delle Ong?

«La linea è bloccare in ogni modo il traffico degli esseri umani. Con le Ong siamo partiti. Ridefinire i contenuti delle missioni militari internazionali, che non possono raccogliere e scaricare tutto e tutti in Italia, sarà il prossimo passaggio inevitabile. Tra l' altro ho letto che anche a Bruxelles parlano di rivedere le regole dell' operazione Sophia. Bene».

 

In estrema sintesi: non sbarcherà più nessuno senza un preventivo accordo di redistribuzione tra Stati volenterosi?

«Assolutamente sì. Siccome al Consiglio Ue hanno deciso che tutto è su base volontaria, anche l' Italia farà valere la sua volontà. A Innsbruck incontrerò i ministri tedesco, austriaco, francese, svizzero etc. Vedremo... Già questa ritrovata centralità italiana mi rincuora».

alfonso bonafede al csm

Però i suoi amici Seehofer e Kurz pensano di rispedire in Italia i migranti registrati nel nostro Paese.

«Fanno il loro interesse, ovviamente. Ci incontreremo per trovare un punto di accordo. Di certo, nel dossier italiano non c' è l' ipotesi di far rientrare in Italia chi è andato all' estero.

Questa è l' ultima cosa che può accadere».

 

Non è che ha sbagliato amici?

Chi ha una posizione in Europa simile alla sua si rivela nemico degli interessi italiani.

matteo salvini bagno piscina confiscata al boss 7

«Fino a ieri non avevo neppure un amico. Partire da zero non può che farci migliorare, poi si discute. Sono molto concreto: un conto è l' amicizia, un altro sono i risultati. E se i tedeschi e gli austriaci invece di pensare solo a rispedirci i migranti, ci aiutassero a chiudere le frontiere esterne sarebbe un passo in avanti. Andrò a Innsbruck con un documento dettagliato: abbiamo 130mila domande di asilo politico ancora da esaminare, 300mila domande di cittadinanza italiana in sospeso, 164mila presunti profughi ospiti negli alberghi. Insomma, abbiamo fatto più di chiunque altro. E ora basta. Tocca ad altri».

 

Lei è un nazionalista. E' vero che vuole sgretolare l' Europa?

matteo salvini luigi di maio

«L' Europa è stata fatta troppo grande: manca una cultura comune. E troppo in fretta: pensi che ci sono sei Paesi come Kosovo, Albania etc. con cui non abbiamo nulla in comune che aspettano di aderire. Sono altri che la stanno sfasciando. Se l' Unione europea dimostra di fare bene alcune cose, come sui migranti e l' economia, potrà restare in vita».

Domenica andrà a Mosca. Chi tifa per la fine dell' Unione si trova proprio lì.

«Ho incontrato l' ambasciatore americano, quello israeliano. Potrò o no andare a Mosca a vedere la finale dei mondiali e parlare di antiterrorismo con il mio collega russo? Io non tifo per nessuno. Stimo Putin per quello che ha fatto per la sua gente».

 

sebastian kurz

Ha detto che il Parlamento dovrà migliorare il decreto dignità che non piace neppure a Berlusconi. Cosa va cambiato?

«Prima di tutto voglio dire che Di Maio ha fatto un ottimo lavoro.

Poi è ovvio, e accadrà anche a me quando porterò il decreto sicurezza, che il Parlamento possa intervenire. Alcuni strumenti di flessibilità servono ai lavoratori e alle imprese. Da qui la necessità dei voucher, ma senza abusi. Certo, ci sono anche le causali: daranno lavoro a Caf e avvocati. Ci ragioneremo tranquillamente».

 

Senza cercare sponde in Forza Italia o nel Pd?

«No. C' è una maggioranza e tutto ciò che passa sarà con i voti di Lega e 5Stelle».

Viene considerato una sorta di premier ombra.

«Non è così. Ognuno fa il suo. Io, Conte e Di Maio siamo tranquillissimi e ci dividiamo il lavoro».

E' sospettato di voler andare alle elezioni il prossimo anno.

«Balle. C' è un contratto e voglio rispettarne tutti i punti. Poi nessuno può togliermi la voglia di stare tra la gente e di essere su Facebook. Sono fatto così».

salvini a pontida 2018

 

Al vertice c' era anche Tria. Il ministro dell' Economia è attento ai conti: come farete la flat-tax e le modifiche alla legge Fornero?

«Chi controlla i cordoni della borsa è giusto e ovvio che sia prudente. Poi sta a noi costruire. Non faremo in 5 mesi ciò che vogliamo fare in 5 anni, ma sono convinto che già dalla manovra di ottobre ci saranno segnali concreti su economia, fisco, tasse, pensioni, lavoro.

E anche Tria è d' accordo».

 

Vi preparate di andare alla guerra con Bruxelles?

«Guerra? Sarà un sereno dialogo come sul tema dell' immigrazione. Non ci sono né numeri, né vincoli, né limiti insuperabili».

sebastian kurz horst seehofer 5salvini a pontida 2018 SALVINI FUCILESALVINI DI MAIO FLINSTONESsalvini sull aereo militare verso la libiaSALVINI DI MAIO CONTE

 

sebastian kurz horst seehofer 6sebastian kurz horst seehofer 7elisa isoardi salvini

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…