acquazzone roma 4 settembre 2015-1 pontina

VIENI AVANTI, MARINO! BASTA IL SOLITO ACQUAZZONE PER MANDARE LA CITTÀ IN TILT, MA IL COMUNE SI PREOCCUPA DEL REGOLAMENTO ANTI-MOZZICONI DI SIGARETTE! “CHI FUMA DOVRÀ MUNIRSI DI POSACENERE IN TASCA”

1. SIGARETTE A TERRA, ARRIVA LA STANGATA

Lorenzo De Cicco per “Il Messaggero – Roma

 

ignazio marino alla manifestazione antimafia capitaleignazio marino alla manifestazione antimafia capitale

A Parigi la sanzione è di 35 euro, a Rotterdam arriva a 100 euro. Ora anche a Roma potrebbe arrivare una multa per chi getta le sigarette a terra. Nella bozza di regolamento della Polizia urbana allo studio della giunta infatti è stata inserita, all’articolo 4, una norma che potrebbe diventare un forte deterrente per chi sporca la città con i mozziconi. «Nei luoghi pubblici o aperti al pubblico - si legge nel testo - a salvaguardia della sicurezza e del decoro della città, non è consentito gettare mozziconi o, comunque, avanzi di tabacco».

 

I COSTI

La sanzione dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 euro, anche se la cifra potrà essere ritoccata, verso l’alto o verso il basso, quando il provvedimento verrà messo ai voti in giunta.

 

Insieme alla stretta anti-mozziconi, il nuovo regolamento dovrebbe produrre, nelle intenzioni del Campidoglio, un giro di vite a tutto campo sul decoro, con l’introduzione, anche in vista del Giubileo, del divieto di accattonaggio molesto, di bivaccare in luoghi pubblici, di sedersi sui monumenti, di lavare i vetri delle macchine ai semafori.

POSACENERE PORTATILEPOSACENERE PORTATILE

Una mission difficile ma chiara: provare a mettere all’angolo il degrado, che passa anche dalle centinaia di migliaia di cicche che ogni giorno si affastellano sui marciapiedi o nei grandi parchi pubblici.

 

Quante? Secondo un’indagine di Ecoitaliasolidale, a Roma ogni giorno si producono circa 11 milioni di cicche, pari a circa 4 miliardi l’anno. E almeno il 50% viene abbandonato in strada. Il calcolo è facile: se si considera che ogni mozzicone è lungo circa tre centimetri, messi l’uno accanto all’altro coprirebbero il percorso di 51 mila chilometri, più della circonferenza terrestre.

 

«OBBLIGO DI POSACENERE»

acquazzone roma 4 settembre 2015 1acquazzone roma 4 settembre 2015 1

Anche per questo nel testo al vaglio della giunta potrebbe essere prevista una misura ancora più dura: «L’obbligo ai fumatori di fare uso di posacenere tascabile/portatile». In pratica, se questa versione hard del provvedimento diventasse realtà, qualunque fumatore venisse fermato dai vigili senza avere con sé l’apposito raccoglitore potrebbe rischiare una contravvenzione.

 

I PRECEDENTI

acquazzone roma 4 settembre 2015 7acquazzone roma 4 settembre 2015 7

Roma in ogni caso non sarebbe la prima città italiana a prevedere una sanzione specifica per chi getta a terra i mozziconi (per chi abbandona i rifiuti ne esistono già, anche nella Capitale). Una ricerca di IdeaGreen di qualche mese fa ha messo il comune di Trento in cima ai capoluoghi di provincia con le sanzioni più salate: qui la multa infatti è di 500 euro. Subito dopo Milano, dove la contravvenzione arriva a 450 euro, poi Parma (300 euro), Firenze (150 euro) e Lucca (dai 30 ai 150 euro). Ma il record è di un piccolo comune in provincia di Salerno, dove la sanzione può arrivare a mille euro. Ai romani abituati a buttare le cicche a terra, in fondo, andrebbe bene.

 

 

2. IL FLOP DEL PIANO “TEMPORALI”: 70MILA CADITOIE DIMENTICATE. TOMBINI E SQUADRE DI PULIZIA SULLE STRADE: TUTTI GLI ANNUNCI MANCATI DELLA NUOVA GIUNTA

L. Bog. Per ''Il Messaggero – Roma

 

acquazzone roma 4 settembre 2015 8acquazzone roma 4 settembre 2015 8

Più di 200 persone per pulire 70 mila caditoie, spazzamento delle strade con altri 300 operatori da settembre. L’annuncio era stato dato dal sindaco Ignazio Marino nel giorno della presentazione della nuova giunta, il 28 luglio. Ecco i buoni propositi della cosiddetta «fase 2» dopo il rimpasto estivo. Si era parlato di «obiettivi concreti» nel lanciare il programma di midterm, mentre si avvicina sempre di più l’avvio del Giubileo della Misericordia (8 dicembre). Ma intanto, un semplice temporale, un acquazzone come quello di ieri continua a dimostrare la debolezza della città, con strade allagate, caditoie incapaci di far defluire l’acqua perché intasate da foglie e sporcizia.

 

acquazzone roma 4 settembre 2015 6acquazzone roma 4 settembre 2015 6

LE PROMESSE

Pulizia e manutenzione delle strade che continuano a essere flagellate dal problema delle buche, l’annoso problema della rimozione di foglie e sporcizia dalle caditoie. Tra le promesse non mantenute, la riapertura di un tratto della Galleria Giovanni XXIII prevista per fine agosto, dove ieri tra l’altro c’è stato un incidente. Problemi che restano insoluti, che esplodono quando Roma viene colpita dai temporali.

acquazzone roma 4 settembre 2015 5acquazzone roma 4 settembre 2015 5

 

A giugno l’assessore ai lavori pubblici e coordinatore del Giubileo per Roma Capitale, Maurizio Pucci, aveva annunciato un piano da un milione di euro per la pulizia di caditoie e fogne, un piano da completare a ottobre a cui si sarebbe aggiunta «nei mesi estivi un’opera straordinaria di pulizia di tombini e caditoie». L’obiettivo era proprio quello di essere pronti ad affrontare al meglio le piogge autunnali.

 

“SOTTOMARINO”

acquazzone roma 4 settembre 2015 4acquazzone roma 4 settembre 2015 4

Non si placano le polemiche sui problemi ancora aperti di Roma a tre mesi dall’apertura del Giubileo e non solo sui social network dove è riemerso l’hashtag “sottomarino”. «Si prevede un inverno disastroso per i cittadini romani - affermava ieri in una nota il presidente del Codacons Carlo Rienzi - Ancora una volta è bastato un forte temporale per creare pesanti disagi alla collettività, con allagamenti, alberi caduti, automobilisti rimasti bloccati lungo le strade.

 

E se tutto ciò si è verificato alla prima pioggia di settembre, non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi, quando cioè i temporali saranno più frequenti». Rienzi ha parlato della «manutenzione delle strade» che «lascia molto a desiderare» e del problema della pulizia delle caditoie e dei tombini. Polemiche ovviamente anche dal mondo della politica.

 

I COMMENTI

acquazzone roma 4 settembre 2015 3acquazzone roma 4 settembre 2015 3

«Trenta minuti di pioggia e Roma è di nuovo allagata - il commento ieri di Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio - Ora Marino si può divertire come ai Caraibi con le immersioni. Il piano straordinario di pulizia delle caditoie e dei tombini è rimasto a parole, come avevamo denunciato tempo fa».

 

«Scarsa manutenzione motivo per cui Roma si allaga con un acquazzone. #sottoMarino si immergerà anche in centro?» scriveva ieri su Twitter Dario Rossin, vice capogruppo Forza Italia, pubblicando la foto di un tombino sommerso. «Come sempre il maltempo ha causato danni e disagi ovunque, con alberi caduti e perfino una donna ferita» il commento di Gianni Sammarco, deputato e coordinatore di Roma dell'Ncd. Barbara Saltamartini, deputato della Lega Nord, ieri su Facebook scriveva: «“Lavoriamo perché un acquazzone non metta in ginocchio la citta”. Era il 27 agosto del 2013 quando il sindaco palombaro lanciava la sua ennesima promessa ai romani».

acquazzone roma 4 settembre 2015 2acquazzone roma 4 settembre 2015 2

 

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…