1. IN UN PAESE DOVE I 15ENNI SI IMPICCANO PER OMOFOBIA, BRUNETTA VA OSPITE DI “SERVIZIO PUBBLICO” E DICE A VENDOLA: “IO MI ECCITO IN MANIERA NORMALE, TU NON SO” 2. A SANTORO PARTE LA BROCCA QUANDO BRUNETTA GLI CHIEDE QUANTO GUADAGNA. “250MILA EURO, MA VOGLIAMO SAPERE LO STIPENDIO DI VESPA”. RENATINO SI IMPUNTA E MICHELONE LO SFANCULA: “VADA A DARE VIA IL…” (TORNATA LA CALMA, SANTORO SI È SCUSATO)

1- SUPER-SCAZZO SANTORO-BRUNETTA A "SERVIZIO PUBBLICO"
VIDEO: http://bit.ly/Wn0knI

2- LITE SANTORO-BRUNETTA SU STIPENDIO GIORNALISTA... E DI VESPA
(ANSA) - "Lei, Santoro, quanto guadagna, quanto ha guadagnato l'anno scorso?", Renato Brunetta ha insistito più volte con la domanda durante Servizio Pubblico su La 7. Con Santoro che dopo aver spiegato di poter fornire solo i dati dell'anno scorso ('circa 250 mila eurò, ha risposto) ha puntualizzato all'ex ministro di non essere dipendente de La7. Per poi partire all'attacco: "Le ho chiesto di fare mettere in rete tutti gli stipendi anche quello di Vespa". "La Rai si è rifiutata", ha ribattuto Brunetta.

"Lei sta dicendo un falso - gli ha risposto Santoro - perché c'é stata una interrogazione parlamentare solo sui miei guadagni". "Lei sta dicendo un sacco di sciocchezze", gli ha ribattuto Brunetta. "Domani metto in rete gli atti e lei mi chiede scusa", ha detto ancora Santoro rivolto a Brunetta che ha obiettato: "No, per niente". E Santoro: "Allora come si dice in questi casi, vada a dare via il...". "No, ci vada lei", gli ha ribattuto Brunetta. Quando è tornata la calma in studio Santoro ha chiesto 'scusa'' per quanto accaduto.

3- LAVORO: VENDOLA, LA PRECARIETA' E' UN CRIMINE SOCIALE
(ANSA) - "La precarietà è un crimine sociale": così Nichi Vendola a Servizio Pubblico su La7 dopo l'intervento in studio della vedova del professore precario suicida Carmine Cerbera. Per il leader di Sel la precarietà è una "mutilazione del futuro". E ha tuonato contro certi contratti che sono una "schifezza" e vanno "spazzati via.

Lo ha subito interrotto Renato Brunetta, anch'egli ospite in studio: "Si chiama legge Biagi, abbi più rispetto per Biagi.. e anche per Carmine". "Hai fatto un accostamento violento", gli ha ribattuto Vendola. E il parlamentare Pdl di rimando: "L'accostamento violento l'hai fatto tu".

4- BRUNETTA, PRECARIO PER 8 ANNI, MIO PADRE UN AMBULANTE
(ANSA) - "Io sono stato precario per 8 anni, sono figlio di un venditore ambulante, non mi ha aiutato nessuno...": Così Renato Brunetta a Servizio Pubblico su La7 dove si è arroventato il clima quando la vedova del professore precario suicida Carmine Cerbera, rivolta all'ex ministro gli ha detto: "Lei disse che i precari sono il male del paese, è vero?". "Ho rispetto per il suo dolore, ma non ho mai detto questo", ha ribattuto Brunetta che ha spiegato: "Ho detto a quelle persone che mi hanno teso un agguato e che erano dei privilegiati con 3 mila euro al mese, che loro rappresentavano il peggio del paese".

5- RENATO BRUNETTA CONTRO NICHI VENDOLA: QUANDO L'IRONIA DIVENTA OMOFOBIA
Antonio Lupetti per http://woorkup.com/ - L'ho trovato avvilente. Sintomatico della peggiore ignoranza. E' successo durante la puntata di Servizio Pubblico di Michele Santoro. Tra gli ospiti Renato Brunetta e Nichi Vendola. L'ex ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione a un certo punto si rivolge al leader di Sinistra, Ecologia e Libertà notoriamente omosessuale. Sorrisetto stampato sui denti, con l'atteggiamento strafottente di chi la sta per sparare grossa, di chi sta per ammollare il colpo definitivo al proprio avversario. Lo vomita come fosse niente, alludendo all'omosessualità di Vendola: "io mi eccito in maniera normale, tu non lo so".

Fossi stato Michele Santoro lo avrei cacciato dallo studio seduta stante. Perché certi sfoghi che eccedono il cattivo gusto non possono essere tollerati. Perché quell'infelice uscita non c'entrava assolutamente niente nell'ambito della discussione. Perché stamattina un ragazzino gay di quindici si è impiccato con una sciarpa. Perché non ha retto alla pressione delle continue umiliazioni e all'essere deriso dai propri compagni per le sue tendenze omosessuali. Perché non è la prima volta che sentiamo questo genere di storie agghiaccianti. Perché l'omosessualità in questo nostro Paese che si professa così tanto tollerante è ancora una condizione di cui doversi vergognare che spinge i caratteri più fragili oltre il limite, a commettere un gesto estremo per liberarsi dal peso insopportabile della loro "diversità".

La goliardata può anche starci. Ma in alcune circostanze abbiamo tutti il dovere civile e morale di pesare le parole o di tacere. Perché non saranno quelli con abitudini sessuali diverse dalle nostre a essere ridicolizzati da certe sparate. Saremmo solo noi, agli occhi di chi ci ascolta, a risultare disgustosi.

"NON TI SCALDARE" - "IO MI ECCITO IN MANIERA NORMALE"
Commento di Antonino Dilillo via Facebook - Ricostruisco la vicenda con un buon margine di approssimazione :

- Vendola attacca l'operato del governicchio berlusconiano
- Brunetta si scalda parecchio
- Vendola dice qualcosa tipo "non era mia intenzione farti scaldare così"
- Brunetta risponde "tu mi ecciti in un altro modo" (!!!) poi aggiunge "io mi eccito in maniera normale"

Quindi il ministrello/menestrello in prima battuta ha risposto con una frase (mal riuscita) a sfondo sessuale, poi si è accorto della gaffe ed ha aggiunto una frase sessista ed omofoba.

 

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