giorgia meloni atreju

LA DUCETTA UBRIACA DI SE': AD ATREJU PASSA DAGLI OTOLITI AGLI OTTO LITRI, PIENA DI RABBIA PERCHÉ LE COSE NON GIRANO NEL VERSO GIUSTO... – “LA REPUBBLICA”: “NON È LA PREMIER DI TUTTI GLI ITALIANI A SALIRE SUL PALCO. È UNA ZELIG CHE HA INDOSSATO LA SUA ULTIMA MASCHERA, QUELLA DEL TRUMPISMO IMPERANTE, DEGLI INSULTI AGLI AVVERSARI POLITICI E ALLA STAMPA, AGLI IMPRENDITORI CHE SI PENSA NON SIANO ALLINEATI - NEL VILLAGGIO DELLE MERAVIGLIE È TUTTO UN GLORIA A GIORGIA CHE RAGGIUNGE DELLE VETTE NORDCOREANE. TUTTI SROTOLANO LA LINGUA. GIORGIA CHE “PROFUMA DI POPOLO’’, COME DICE DEL DEBBIO...” - VIDEO

 

giorgia meloni comizio finale atreju 2024 7

1 - LO SHOW DI GIORGIA CHE TORNA ALLE ORIGINI SENZA LA MASCHERA DELLA MODERAZIONE

Estratto dell’articolo di Francesco Bei per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/politica/2024/12/16/news/atreju_show_giorgia_meloni_origini-423888881/

 

«Esistiamo per smentirvi e stupirvi», dice Giorgia Meloni all’odiata sinistra, ai «gufi», a chi prova ad anteporre i fatti al racconto di un’Italia che corre, che sarebbe finalmente «tornata protagonista in Europa e nel mondo».

 

Effettivamente stupire, ha stupito. Soprattutto quelli che pensavano si fosse convertita al popolarismo europeo, si fosse moderata, istituzionalizzata. Macchè. Io sono Giorgia e resto Giorgia. Ma nei trecento metri che separano in linea d’aria la vecchia Atreju d’opposizione, abbarbicata a Colle Oppio, dalla nuova Atreju ministeriale, nello spazio immenso del Circo Massimo, si misura tutta la distanza tra ieri e oggi.

 

giorgia meloni comizio finale atreju 2024 4

E non è solo questione di dimensioni, «l’Atreju di ieri sta a quella di oggi come Meloni sta a Crosetto», scherza la premier. La scanzonata e fascia gioventù che, con ironia, 20 anni fa prendeva in giro se stessa e persino i permalosi leader del centrodestra, quella che applaudiva sportivamente la sinistra sul palco, semplicemente non esiste più.

 

Ha lasciato il posto a questi giovani invecchiati male, che si sono presi l’Italia ma sono pieni di rabbia perché le cose non girano nel verso giusto – «i centri in Albania funzioneranno, dovessi passarci ogni notte da qui alla fine del governo» -, con un livore che si scarica persino su un signore di 85 anni come Prodi, due volte presidente del Consiglio e presidente della Commissione europea.

 

CENTRI MIGRANTI IN ALBANIA - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Ecco la nuova Meloni, dopo soli due anni a palazzo Chigi. Con insulti alla leader d’opposizione, dichiaratamente omosessuale, che «fa la battaglia partigiana sui carri allegorici del gay pride». Attacchi al principale sindacato italiano, sul calco dell’argentino Milei, che li vuole sradicare con la motosega. Messaggi minacciosi ai magistrati che si permettono di far rispettare la legge contro la detenzione dei migranti in Albania, «senza pensare alle conseguenze di quelle decisioni totalmente irragionevoli».

 

[…] Non è la presidente del Consiglio a salire sul palco, non è la premier di tutti gli italiani. È una zelig che ha indossato la sua ultima maschera, quella del trumpismo imperante, degli insulti agli avversari politici e alla stampa, agli imprenditori che si pensa non siano allineati. Una svolta che la rende spregiudicata.

 

giorgia meloni comizio finale atreju 2024 8

Saluta e manda «un abbraccio affettuoso alla piccola Yasmine, rimasta tenacemente in acqua, unica sopravvissuta al naufragio» del suo barchino. […] Ma si dimentica che Yasmine è stata salvata per miracolo da una nave di una Ong, uno di quei vascelli che il governo costringe a peripli assurdi della penisola italiana pur di tenerli lontani dall’area di soccorso. È la cattiveria di Trump che vuole andare a caccia di immigrati illegali «casa per casa».

 

[…] Non conta il merito, i fatti non contano, non contano i risultati. Se la produzione industriale è ferma e il Pil arranca, non merita commento. Meglio rivendicare che «l’Italia per la prima volta nella storia è diventata la quarta nazione esportatrice al mondo».

 

paolo del debbio giorgia meloni atreju foto lapresse 1

Nel villaggio delle meraviglie è tutto un Magnificat, un gloria a Giorgia. […]  Il culto della personalità c’era anche prima. Adesso però ha raggiunto delle vette nordcoreane, facendo sbiadire il ricordo delle adunate berlusconiane. Tutti srotolano la lingua, ogni intervento inizia con un grazie Giorgia.

 

Giorgia che «profuma di popolo», come dice Paolo Del Debbio. «Eccola, eccola è arrivata…Giorgia! Un’emozione…», sospira dal palco il capogruppo Lucio Malan, che nemmeno quando era in Forza Italia: «Dio benedica l’Italia e Giorgia Meloni!». L’effetto è di una comicità involontaria, ma non se ne rendono conto. […]

 

MILEONI - MEME BY EMILIANO CARLI

2 - "CUORI PURI, PASSI AUDACI" E SPUMANTE ITALIANO AL CIRCO MASSIMO L'INTERNAZIONALE DI GIORGIA

Estratto dell’articolo di Alessandro De Angelis per “la Stampa”

 

[…]  Si era capito già con Milei, El Loco accolto come "uno di noi". Giorgia Meloni ne mutua spirito e, sostanzialmente, titolo. Pure il suo è un Carajo (traduzione: vaffa), indirizzato, come da tradizione, ove possibile, ai tanti "loro" che quella rivoluzione la ostacolano.

 

L'applausometro racconta che funziona. Qui è proprio una bolgia. Per favorire l'afflusso hanno chiuso pure via dei Cerchi. Una volta c'era il loft di Veltroni, todo cambia. E dove non c'è il Carajo, come sull'Europa, di cui si rispettano i vincoli, c'è la grandeur esibita sulle cose che stanno cambiando «da quando c'è Giorgia».

 

giorgia meloni atreju foto lapresse 11

Il culto del capo è tutto da raccontare. Ci pensa Paolo Del Debbio a magnificare quanto lei «profuma di popolo». Gli scappa pure qualche parolaccia, per sottolineare il concetto.Dettaglio da annotare, perché associare il "popolare" al "trivio", è un indicatore dei tempi (e di cultura politica assai di moda).

 

Altro dettaglio: fischi a Bianca Berlinguer, ovazioni a lui, tanto per capire come deve marciare Mediaset. Pure i moderati si lasciano contagiare, dal racconto (e dal culto).

[…] Torniamo a Giorgia. Intendiamoci: è un comizio, a una festa di partito. Direbbe un politologo: ci sta la curvatura identitaria. Proviamo a capire quale identità, però. Zoom sulla sala. Nell'euforia, tra tanti tricolori dell'orgoglio italiano, sventolano anche le bandiere romene. Sono quelle di Aur (alleanza per l'Unione dei romeni), il partito che ha sorpreso tutti alle ultime elezioni. Parole d'ordine: fede, famiglia, nazione, e pure un po' di scetticismo sui vaccini.

GIORGIA MELONI BACIA JAVIER MILEI - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

 

E che euforia sul nome di Mateus Morawiecki, l'ex leader polacco indicato come prossimo capo dei Conservatori, altro assiduo frequentatore dei raduni di Vox e alfiere della battaglia contro «l'imperialismo dell'Ue». Insomma, è il tripudio dell'Internazionale sovranista.

 

[…] Mica è casuale l'operazione messa in campo. Spiega anche la postura su Trump. La narrazione, giusta o sbagliata che sia, è questa, se ti fermi a parlare con i "fratelli": "Giorgia", forte del suo ruolo, sarà il ponte con l'amministrazione americana, non solo per l'Italia ma per l'Europa dove stanno tutti malmessi. E la contiguità ideologica favorirà questa impresa. Si pensa cioè che quest'approccio, tutto internazionale, possa essere premiante.

 

giorgia meloni atreju foto lapresse 6

Guardate i manifesti giganti sulla "via italiana". Sono tutti sulla dimensione internazionale. In uno c'è l'elenco di tutte le visite all'estero di Giorgia Meloni, dalla prima in Belgio all'ultima in Argentina. In un altro pure l'elenco delle telefonate. Significa che si punta su questo, visto che sulla manovra, con pochi soldi da spendere, ancora si baccaglia. […]

giorgia meloni comizio finale atreju 2024 1GIORGIA MELONI AD ATREJU - FOTO LAPRESSEjavier milei giorgia meloni foto lapresse 1GIORGIA MELONI AD ATREJU - FOTO LAPRESSEpaolo del debbio giorgia meloni atreju foto lapresse 2giorgia meloni comizio finale atreju 2024 5giorgia meloni atreju foto lapresse 13giorgia meloni atreju foto lapresse 7giorgia meloni comizio finale atreju 2024 6giorgia meloni comizio finale atreju 2024 2giorgia meloni comizio finale atreju 2024 3

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?