salvini a pontida 2018

“GRAZIE ALLA LEGA L’EUROPA DIVENTERÀ UNA COMUNITÀ DI POPOLI E NON DI BUROCRATI” - AL RADUNO DI PONTIDA, SALVINI SI SCATENA: “RINNOVO L’IMPEGNO A CANCELLARE LA LEGGE FORNERO CHE E’ DISUMANA - NO ALL’UTERO IN AFFITTO: DIFENDO IL DIRITTO DEI BIMBI AD AVERE UNA MAMMA E UN PAPÀ - I PORTI PER CHI TRAFFICA ESSERI UMANI SONO E RESTERANNO CHIUSI”

Da www.ansa.it

 

"Sono qui per un patto d'onore e per un patto d'amore" : così Matteo Salvini ha iniziato il suo intervento al raduno di Pontida salutando i presenti e invitandoli a evitare l'odio. "La vita è troppo breve - ha detto - Lasciamo che siano gli altri ad odiare e rosicare. Noi abbiamo tempo solo per costruire".

SALVINI A PONTIDA 2018

 

"Io rinnovo l'impegno a cancellare la legge Fornero come legge ingiusta, disumana e profondamente sbagliata", ha detto dal palco.  E ancora no all'utero in affitto: "Non siamo qui per portare via diritti a nessuno. Ognuno a casa sua fa quello che vuole ma io difendo i bimbi che hanno il diritto di avere una mamma e un papà e le donne che non sono uteri in affitto". "Grazie alla Lega - ha detto in un altro passaggio - l'Europa diventerà una comunità di popoli, non di burocrati'. 'Penso a una Lega delle leghe in Europa', ha aggiunto.

SALVINI A PONTIDA 2018

 

"Come per i trafficanti di esseri umani, da Pontida anche per i mafiosi e i camorristi arriva l'avviso: è finita la pacchia. Via dalla Sicilia e dalla Lombardia", ha sottolineato. "Le Europee - aveva detto il leader della Lega arrivando e parlando con i cronisti durante un bagno di folla - dell'anno prossimo saranno un referendum fra l'Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell'immigrazione e del precariato, e l'Europa dei popoli e del lavoro". Il segretario della Lega ha ribadito il progetto di una "alleanza internazionale dei populisti che per me è un complimento". "I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi. Oggi c'è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via".

 

SALVINI A PONTIDA 2018

"Con Berlusconi - ha detto ancora il vicepremier - parliamo di tutti i Comuni e le Regioni dove governiamo insieme. Oggi è il record storico di governatori del centrodestra e della Lega che parleranno a Pontida. È una Lega che non cresce solo lei ma fa crescere tutti". L'idea del presidente della Camera Roberto Fico che si debbano tenere aperti i porti "è una opinione personale" secondo il ministro dell'interno Matteo Salvini. "Rispetto le opinioni personali di tutti - ha detto ai giornalisti a Pontida - Ma i ministri non hanno opinioni. I ministri fanno" e un fatto è che "ci sono barconi che non arrivano".

 

Una serie di gazebo bianchi, uno per ogni regione italiana, a fare da corona al 'pratone' dalla parte opposta del palco. Dove campeggiano due slogan su fondo blu: 'Il buonsenso al governo' e 'Prima gli italiani'. Appare così l'area su cui stamattina si svolge l'annuale raduno della Lega.

 

SALVINI A PONTIDA 2018

"Sono convinto che il senso di responsabilità dimostrato dalla Lega già dall'inizio, quando ancora c'era difficoltà nel far partire la presidenza di Camera e Senato, di governo, siano state le ragioni che hanno portato all'aumento del consenso, però è il mantenimento degli impegni presi del nostro programma nel contratto con il M5s che può portare a mantenere quel consenso. La gente vuole vedere i fatti": così il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, tra i primi big leghisti ad arrivare al raduno annuale del partito a Pontida. Intanto tra i primi impegni mantenuti, ha evidenziato Calderoli, c'è stato quello di riportare il Carroccio al Governo. "L'anno scorso Salvini dal palco ha detto che la Lega sarebbe stata al Governo, e ha mantenuto la promessa", ha sottolineato.

SALVINI A PONTIDA 2018

 

"La Lega è già stata al governo. Ma allora eravamo un partito di opposizione agli altri partiti ma oggi la sfida è molto più difficile perché noi in Italia di partiti all'opposizione non ne abbiamo. L'opposizione sono altri poteri". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, affermando dal palco di Pontida che "Salvini è capace di cambiare la storia d'Italia e d'Europa".

 

la lega e salvini a pontida 5

L'ultima Pontida con la Lega al governo è stata sette anni fa, anche l'ultima di Umberto Bossi alla guida del partito. Sul 'pratone', quel 19 giugno 2011, si invocava la secessione e si raccoglievano le firme per trasferire alcuni Ministeri al Nord. Oggi sarà invece una Lega diversa. E non solo perché quella parola - Nord - è stata cancellata dal simbolo ufficiale. Insieme ai suoi ministri, Matteo Salvini debutterà nel triplo ruolo di segretario, vice-premier e ministro dell'Interno, a un mese esatto dopo la nascita del governo con il Movimento 5 Stelle. Ma cercherà allo stesso tempo di tenere sotto la sua ala il centrodestra, considerandosi il leader naturale di un'alleanza che non ha smesso di funzionare nei Comuni, nelle Regioni e pure nelle consuetudini.

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO