LO SCERIFFO STA TORNANDO IN CITTÀ – VINCENZO DE LUCA È DI NUOVO IN CAMPO E ANNUNCIA CHE “LA RICREAZIONE È FINITA”. TRADOTTO: È PRONTO A RIPRENDERSI LA FASCIA DI SINDACO DI SALERNO PER LA QUINTA VOLTA, DOPO LE DIMISSIONI DI ENZO NAPOLI – L’EX GOVERNATORE ATTACCA IL PRIMO CITTADINO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, GRANDE TESSITORE DELL'ALLEANZA DI CAMPO LARGO CHE HA PORTATO ALL'ELEZIONE DEL PENTASTELLATO ROBERTO FICO AL VERTICE DELLA CAMPANIA: “NAPOLI È IMMERSA IN UN CLIMA DA P2, DA MASSONERIA DEVIATA. TUTTO È OCCULTATO, OVATTATO IN UNA PALUDE TRASVERSALE...”
Estratto dell’articolo di Dario Del Porto per “la Repubblica”
vincenzo napoli vincenzo de luca
Le due del pomeriggio, sole che batte sul lungomare. Con dodici mesi di anticipo si chiude l'interregno lungo nove anni di Enzo Napoli come sindaco di Salerno. «La ricreazione è finita», dice in diretta social Vincenzo De Luca, l'ex governatore che, lasciata dopo due mandati la Regione, si prepara a tornare per la quinta volta alla guida della sua città, la prima era stata nel 1993.
Serviva però il passo indietro di Napoli ed è puntualmente arrivato, anche se il diretto interessato la racconta diversamente: «Non è assolutamente vero che mi sono dimesso per fare posto a De Luca. Da qui a un anno saremmo andati alle elezioni, ci saremmo limitati all'ordinaria amministrazione e non sarebbe stato giusto, ora si accelera dando la possibilità ai cittadini di esprimersi».
piero de luca elly schlein roberto fico gaetano manfredi
Con De Luca, afferma Napoli, «c'è un rapporto di grande cordialità e amicizia che affonda le sue radici nel profondo. Condividiamo l'amore per la città e l'ansia progettuale, questo ci siamo detti, il resto sono illazioni. Non mi ha chiesto niente.
Le mie sono valutazioni unicamente politiche nell'esclusivo interesse della città».
[...] La destra attacca, parla di «sindaco dimissionato». Ma intanto De Luca è già in campo, si appunta sul petto la stella di sceriffo con la quale si è fatto conoscere negli anni e annuncia il suo piano contro la movida selvaggia, i lavavetri e gli extracomunitari «ubriachi, fatti di droga, impegnati a spacciare e a consumare» sul lungomare.
vincenzo napoli vincenzo de luca
Tra venti giorni le dimissioni di Napoli saranno irrevocabili, il prefetto nominerà un commissario poi si andrà alle urne. De Luca si prepara a correrà con le liste civiche "Progressisti per Salerno", "A testa alta" e quasi certamente una terza. Scontato il sostegno del Pd regionale oggi guidato dal figlio Piero come segretario.
[...] Se rieletto, potrà sfruttare la posizione anche per attaccare il suo nuovo nemico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, presidente nazionale dell'Anci e grande tessitore dell'alleanza di campo largo che ha portato all'elezione del pentastellato Roberto Fico al vertice della Campania.
GAETANO MANFREDI VINCENZO DE LUCA
Anche ieri De Luca ha bersagliato frontalmente Manfredi, da Bagnoli al teatro San Carlo, descrivendo il capoluogo come immerso «in un clima da P2, da massoneria deviata. Tutto è occultato, ovattato in una palude trasversale». [...]