matteo renzi casa

''SE NON SEI AL GOVERNO, RISPETTANDO LE LEGGI, È PIÙ FACILE FARE SOLDI'': RENZI (NON) SPIEGA COME SIA PASSATO DA 15MILA SUL CONTO CORRENTE A GENNAIO A STACCARE ASSEGNI PER 400MILA A MAGGIO PER UNA CASA DA 1,3 MILIONI - BELPIETRO LO INFILZA: ''DICE CHE IL SUO STIPENDIO DA SENATORE È RICCO, MA CON DUE MESI, SE SE LO TIENE TUTTO, ARRIVA AL MASSIMO A 20MILA. HA PURE DUE MUTUI DA PAGARE. E GLI ALTRI SOLDI?''

matteo renzi in senato 3

 

1. LA ENEWS INTEGRALE DI RENZI IN CUI DICE DI SPIEGARE LA QUESTIONE DELLA CASA

http://www.matteorenzi.it/enews-532-lunedi-2-luglio-2018/

 

 

2. E IL BULLO NON DICE DOVE HA TROVATO IL DENARO PER LA VILLA

Maurizio Belpietro per la Verità

 

RENZI E L ESTRATTO CONTO DA 15 MILA EURO

Matteo Renzi è tornato a casa. O meglio: si è ricordato di avere una casa e dunque ha deciso di vuotare il sacco sulla vicenda della sua nuova abitazione nel capoluogo toscano, ma come spesso ha fatto anche nel passato, lo fa a modo suo, con mezze verità e molte omissioni.

 

Via web l' ex presidente del Consiglio ha scritto di non aver letto i giornali per alcuni giorni, manifestando sorpresa per le notizie che circolano in rete circa i suoi nuovi investimenti immobiliari. «Da tempo», scrive, «cerco di comprare una bella casa con tre camere da letto a Firenze vendendo la nostra bella casa con tre camere da letto a Pontassieve. Ci sarà da pagare una differenza che copriremo con i mutui». Tutto qui? Sembrerebbe di sì, ma in realtà le cose non stanno così. L' ex segretario del Pd a fine maggio ha sottoscritto un preliminare di compravendita versando una caparra di 400.000 euro.

LA VILLA DI MATTEO RENZI A FIRENZE

 

Dunque, la bella casa con tre camere da letto Renzi l' ha trovata, altrimenti non avrebbe staccato il maxi assegno.

Il senatore aggiunge anche che venderà la bella casa con tre camere da letto di Pontassieve e questo non è un dettaglio da poco, perché significa che l' abitazione in provincia, sulla quale grava un mutuo, non è ancora stata venduta.

Perché diciamo che questo non è un dettaglio da poco?

 

Perché l' ex premier a gennaio si era presentato in tv esibendo un estratto conto smilzo, di soli 15.000 euro, aggiungendo a commento che era entrato a Palazzo Chigi con più soldi di quanti gliene restavano dopo aver lasciato il governo. Traduzione: non mi sono arricchito con la politica. Fin qui tutto bene. Ma uno che a gennaio ha 15.000 euro sul conto, come fa a maggio a staccare un acconto di 400.000 euro?

LA VILLA DI MATTEO RENZI A FIRENZE

 

Renzi a questo punto nella sua enews si dice pronto a svelare il miracolo della moltiplicazione dei soldi e degli assegni: «Sono stato eletto parlamentare e prendo un ottimo stipendio». Buon per lui, verrebbe da dire. Ma l' elezione risale al 4 marzo scorso e l' insediamento al 22 marzo, dunque l' ottimo stipendio Renzi lo ha incassato ad aprile. Facendo due conti, significa che accantonando per intero sia la prima mensilità da senatore che la seconda, in tutto l' ex segretario a fine maggio poteva disporre sul conto di 27.000 euro, che sommati ai 15 precedenti fanno 42: circa un decimo di quello che ha pagato per sottoscrivere il preliminare di compravendita.

 

LA VILLA DI MATTEO RENZI A FIRENZE

A questo punto c' è da interrogarsi su come siano arrivati gli altri 360.000 euro. Renzi risponde: «Non avendo più attività di governo posso avere ulteriori entrate, tutte pubbliche, tutte trasparenti». Certo, ha ragione, nessuno gli vieta di trovarsi un lavoro e anche di essere remunerato. Ci fa piacere che, come aggiunge nella sua nota, egli abbia scoperto un modo «più facile per fare soldi».

 

Tuttavia, visto che le entrate sono pubbliche e trasparenti forse sarebbe il caso che spiegasse qual è il lavoro che gli consente di avere entrate pubbliche e trasparenti per 360.000 euro in pochi mesi. Naturalmente non è tenuto a farlo, ma un uomo politico che non esita a mostrare il proprio estratto conto rivendicando di non essersi arricchito, poi se si arricchisce dovrebbe avere il buon gusto di essere altrettanto disponibile a fornire delucidazioni.

MATTEO RENZI LUCIO PRESTA

 

A maggior ragione se non è uscito di scena ma si prepara di nuovo a rientrarvi. Renzi non ha lasciato la politica per dedicarsi ad affari privati, nel qual caso avrebbe ragione di mostrarsi reticente. L' ex presidente del Consiglio si è candidato e si è fatto eleggere al Senato promettendo di rappresentare in Parlamento i propri elettori.

 

Ma oggi ci spiega che oltre a quelli degli abitanti del collegio cura altri interessi ed essendo un uomo politico, per di più con l' ambizione di avere ancora ruoli di governo, sarebbe auspicabile che dicesse anche il resto. Un politico che sveli come non essendo più al governo sia più facile fare soldi sarebbe d' esempio ai molti che vogliono diventare politici per fare soldi. Non si sa mai che, grazie alla sua esperienza, altri possano avere il suo stesso successo e permettersi belle case con tre camere da letto.

 

Ah, dimenticavamo, dall' ottimo stipendio del senatore di Scandicci vanno scalate le rate dei mutui che Renzi paga sulla casa dei genitori e sulla sua, mutui che immaginiamo switcherà sulla nuova.

matteo renzi francesco bonifazi

Passare da un mutuo all' altro è un' opzione che Renzi potrebbe illustrare - previo pagamento - alle famiglie in cerca di abitazione. Fare l' esperto immobiliare è un altro modo per fare soldi.

 

renzi

 

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....