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SEA O NO? NO! - LA SEA WATCH È IN ACQUE ITALIANE, ANCORATA DAVANTI A SIRACUSA, E DE MAGISTRIS OFFRE IL PORTO, MA SALVINI HA RIBADITO CHE ''IN ITALIA NON C'È SPAZIO. ABBIAMO INVIATO UNA LETTERA AL GOVERNO OLANDESE IN CUI GLI CHIEDIAMO DI OCCUPARSI DI QUESTA IMBARCAZIONE'' - STAVOLTA FICO STA ZITTO E DI MAIO SEGUE LA LINEA DEL TRUCE: ''PUNTI LA PRUA VERSO MARSIGLIA''. E JUNCKER…

 

Da www.ansa.it

 

Si accende il caso Sea Watch.  La nave è entrata nelle acque territoriali italiane ed è ancorata ad un miglio a largo delle coste di Siracusa a causa del maltempo. L'ingresso, secondo quanto si apprende dalla Guardia Costiera italiana, è stato consentito a causa delle cattive condizioni meteo per garantire la sicurezza dei 47 migranti che si trovano a bordo, ormai da 7 giorni, e della stessa imbarcazione. La Sea Watch è affiancata da motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.

SEA WATCH

 

Il Comune di Napoli ha offerto il porto alla nave ma il ministro Salvini ha ribadito che 'non c'è nessuno spazio in Italia'. Il vicepremier Di Maio ha invitato a convocare l'ambasciatore olandese visto che la nave batte bandiera olandese.

 

"Ho una lettera al governo olandese in cui viene ufficialmente e formalmente incaricato di occuparsi di questa imbarcazione che batte bandiera olandese e degli occupanti presenti a bordo" ha detto il ministro dell’interno, Matteo Salvini, durante la consegna di uno stabile confiscati alla mafia a Roma.

 

"Il governo della Repubblica Italiana chiede" all'Olanda di "poter disporre di ogni informazione in merito alla ong Sea Watch, con particolare riferimento alla conformità alla legislazione dello stato di bandiera dell'organizzazione e delle attività della predetta ong, nonché nelle relative imbarcazioni ed equipaggio". E' quanto si legge nella lettera, anticipata da Salvini, in cui si invita "a predisporre con urgenza gli adempimenti relativi all'organizzazione della presa in carico e del trasferimento in olandese dei 47 migranti a bordo della nave olandese".

 

SEA WATCH

Sulla vicenda interviene anche l'Ue. "Seguiamo la situazione da vicino, la nostra posizione è molto chiara: la sicurezza delle persone a bordo è la prima preoccupazione, quello che è necessario nel Mediterraneo sono disposizioni prevedibili per assicurare che gli sbarchi possano avvenire in sicurezza": lo ha detto il portavoce del presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, rispondendo a una domanda sulla situazione della Seawatch 3.

 

La Guardia Costiera ricorda che Sea Watch era intervenuta il 19 gennaio in area Sar libica per soccorrere i 47 migranti a bordo di un gommone in difficoltà, "senza il coordinamento dell'autorità Sar competente". Una volta concluso il soccorso la nave della Ong tedesca ha iniziato la navigazione verso nord e, a causa del maltempo, ha prima cercato riparo verso Lampedusa e poi si è spostata verso la Sicilia orientale. "Per riparare dalle condizioni meteo in ulteriore peggioramento - scrive Sea Watch in un tweet - ci hanno assegnato un 'posto di fonda' a 1,4 miglia dal porto di Augusta, Marina di Melilli, Siracusa. Un 'posto di fonda' invece di un Pos".

sea watch

 

 

 

"Io fornisco anche un'alternativa: siccome sulla Sea Watch c'è una bandierina olandese che sventola e siccome non mi pare che gli olandesi abbiano ancora detto nulla, trovino la maniera migliore per prendersi in carico i migranti". Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli e Luigi Di Maio chiede di convocare l'ambasciatore olandese. "La nave Ong Sea Watch 3 avrà dal governo italiano supporto medico e sanitario qualora ne avesse necessità, ma la invito ancora a puntare la prua verso Marsiglia. Questa nave, come vedete in foto, batte bandiera olandese e si trova ora a pochi chilometri dalle coste italiane. Per questo ritengo opportuno convocare immediatamente l'ambasciatore olandese e chiedergli che intenzioni abbia il suo governo. Chiederanno, assieme a noi, alla Sea Watch 3 di andare a Marsiglia o li faranno sbarcare a Rotterdam?". Così Luigi Di Maio su Facebook.

 

 Intanto l'amministrazione comunale di Napoli ha inviato una lettera al comandante della Sea Watch in cui ribadisce la disponibilità del porto di Napoli. "Le notizie che ci arrivano dai mezzi di informazione, anche in questi minuti nei quali le scriviamo, - si legge - confermano che la sua nave, che di nuovo e meritoriamente ha salvato altre vite umane a poche ore dalla tragica morte di oltre cento persone che inseguivano il desiderio di una vita almeno decente, si trova in forte difficoltà per le condizioni del mare e per le precarie condizioni a bordo.

Sea Watch 67f230719

 

Le confermiamo, come abbiamo già avuto modo di dirle personalmente e nell'incontro che si è tenuto a Malta nelle scorse settimane con il vicesindaco di Napoli, - prosegue il testo - che se lei deciderà di dirigere la prua verso Napoli troverà un porto aperto". Nella comunicazione l'amministrazione specifica che "nessun atto di chiusura dei porti è mai stato emanato, che le Autorità portuali sono sempre pronte ad accogliere le legittime richieste di chi chiede ospitalità".

 

Non tarda la risposta del ministro Salvini a De Magistris. "Non c'è alcun desiderio di sequestrare i 47 immigrati della Sea Watch. Non vediamo l'ora di farli arrivare, sani e salvi, in altri paesi europei. Nessuno spazio in Italia". Lo dice il ministro dell'interno Matteo Salvini sul caso di Sea Watch. Il ministro risponde poi risponde al sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha offerto il porto della città alla nave della Ong tedesca. "Spiace constatare che, mentre il ministro dell'interno lavora per gli interessi degli italiani il sindaco De Magistris continua ad occuparsi solo di immigrati".

LUIGI DI MAIO ROBERTO FICO

 

E l'amministazione partenopea promuove la manifestazione 'Simmo gente 'e core" in programma domani al teatro Augusto. Lo si apprende da fonti di Palazzo San Giacomo dove si stanno ultimando i preparativi per l'appuntamento organizzato dal Comune di Napoli per ringraziare quanti, napoletani e non, hanno risposto all'appello lanciato dal sindaco Luigi de Magistris lo scorso 4 gennaio per fornire ogni tipo di aiuto possibile ai migranti a bordo della nave Sea Watch che era in balia del Mediterraneo senza un porto in cui approdare. Alla manifestazione parteciperanno con il sindaco de Magistris anche gli assessori Panini, Buonanno e Marmorale.

 

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 34

L'iniziativa nasce per dare vita a un momento di incontro fra tutte le persone che hanno partecipato o che intendono ancora partecipare all'iniziativa di solidarietà lanciata dal Comune di Napoli. L'appello, a poche dalla pubblicazione sul sito del Comune di Napoli, ricevette migliaia di adesioni da Napoli, da tutta Italia e dall'estero. Complessivamente - secondo i numeri forniti dall'amministrazione - sono arrivate oltre 5600 manifestazioni di solidarietà in cui si è data disponibilità per fornire vestiario, donazioni, alimenti, alloggi e imbarcazioni ma anche offerte di prestazioni professionali specifiche, da quelle mediche a quelle psicologiche, dai traduttori e perfino sommozzatori.

 

de magistris

E a tutti loro è stato rivolto l'invito del Comune a partecipare domani alla manifestazione al teatro Augusteo che ha l'obiettivo "di consolidare e attuare una rete di solidarietà, nata spontaneamente e con il cuore e che ha costruito un ponte ideale con le tante manifestazioni svoltesi in tutta Italia al grido di "Porti Aperti!" ". Dal Comune spiegano che sarà una giornata "per conoscersi, rinnovando la generosità di tante persone e mettere a sistema, per oggi e per il futuro, questi preziosi gesti di umanità che possano così diventare un vero supporto per le persone che sono in cerca di un nuovo inizio". Un appuntamento che viene a cadere proprio mentre un'altra nave della Sea Watch, con a bordo 47 migranti, si trova senza un porto in cui attaccare.

LA LETTERA DI DE MAGISTRIS ALL'EQUIPAGGIO DELLA SEA WATCH

 

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