LE SOCIETÀ DI BIG TECH PROVANO SEMPRE A FARCI FESSI – L’ANTITRUST HA AVVIATO UN’ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI MICROSOFT PER L’AUMENTO DI PREZZO DELL’ABBONAMENTO AL SERVIZIO “365” – IL COSTO MAGGIORATO SAREBBE STATO INTRODOTTO SENZA FORNIRE INFORMAZIONI CORRETTE: NON È STATO EVIDENZIATA L’INTEGRAZIONE CON I SERVIZI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE E AI CONSUMATORI SAREBBE STATO IMPOSTO IL NUOVO PIANO CON PREZZO PIÙ ELEVATO COME OPZIONE DI DEFAULT…
ANTITRUST, ISTRUTTORIA SU AUMENTO PREZZO ABBONAMENTO AL SERVIZIO "MICROSOFT 365"
(ANSA) - L'Antitrust ha avviato un'istruttoria nei confronti di Microsoft Ireland Operations Ltd. e Microsoft S.r.l. per pratica commerciale scorretta relativa alle informazioni sull'aumento del prezzo di abbonamento al servizio "Microsoft 365".
Queste - afferma l'Agcm in una nota - sarebbero state presentate ai consumatori in modo frammentato, senza evidenziare adeguatamente che "Microsoft 365" è stato integrato dai servizi di intelligenza artificiale "Copilot" e "Designer". Inoltre, ai consumatori sarebbe stato imposto, come opzione di default e salvo l'esercizio del recesso, un nuovo piano di abbonamento con un prezzo più elevato
Secondo l'Autorità, si legge nella nota, "questa condotta sarebbe contraria alla disciplina consumeristica perché Microsoft non avrebbe fornito agli utenti informazioni sufficienti per apprezzare le modifiche apportate al servizio offerto e, per l'effetto, assumere scelte informate e consapevoli sull'opportunità o meno di procedere al rinnovo contrattuale. La stessa modalità comunicativa - conclude la nota - costituirebbe anche una pratica aggressiva perché avrebbe indebitamente compresso l'autonomia negoziale dei consumatori".

