vito crimi - roberta lombardi

SOGNATE LA DISTRUZIONE DEL GRILLISMO? DATE SPAZIO A ROBERTA LOMBARDI

1 - LA LOMBARDI E GLI SCONTRINI RUBATI "AIUTO, COSÌ HO PERSO 250 EURO"
A.Cuz. per "la Repubblica"

L'allarme scatta all'ora di pranzo. Roberta Lombardi scrive su Facebook: «Ieri sera mi hanno rubato il portafoglio dalla borsa. Oltre l'immane seccatura di rifare carte, patente, codice fiscale e il piccolo dispiacere per l'oggetto in sé, ho perso tutte le ricevute delle spese sostenute finora».

La capogruppo 5 stelle alla Camera è preoccupata: «anche se è poca roba, circa 250 euro in un mese, è mia intenzione trattenere dalle voci di rimborso che compongono il mio stipendio solo quelle effettivamente sostenute e documentate e restituire il resto». Quindi chiede alla Rete: «Cosa faccio? Aspetto vostri consigli».

Alle otto di sera i commenti sono oltre 2.700. E sono in gran parte insulti. C'è gente che le risponde seriamente, che si dice dispiaciuta del furto, che consiglia di scannerizzare e fotocopiare le ricevute, di tenerle sempre in ufficio, di fare la denuncia e presentarla come giustificativo. Qualcuno chiede incredulo: «Ma questo
post è vero?». Oppure, come Enrico Moizo: «Lei ci è o ci fa?».

C'è chi posta un video dai Blues Brothers: «Non sono stato io. Le cavallette!». Chi consiglia di affidarsi alla Pantera Rosa di Peter Sellers. Chi crea un gruppo: «Aiutiamo Roberta Lombardi a recuperare i suoi 250 euro». Cortese, Paolo Madonia scrive: «Gentile Roberta, le confesso che sono veramente addolorato per un così increscioso incidente, in ogni caso anche se sono un semplice insegnante (cui nessuno rimborsa nulla) sarei lieto di poterle rimborsare la somma. Se vorrà indicarmi le sue coordinate bancarie provvederò immediatamente al bonifico, in modo che lei possa tranquillamente continuare a fare delle figuracce senza preoccupazione alcuna».

Meno ironici Fulvio Mastrostefano: «Ma perché a un dipendente di qualsiasi azienda che prende circa 1000 euro di stipendio, e non 14mila, gli rimborsano anche le spese sostenute?», o Stefania Pajola: «In Italia le aziende falliscono, le persone non riescono a far fronte a spese e debiti e qui si chiede consiglio su come rendicontare le spese di ricevute rubate? Si dimetta!».

Nino Carella: «È passato un mese e già cercate scuse per tenervi in tasca i soldi. Tra poco sentiremo che non avete presentato disegni di legge perché i compiti se li è mangiati il cane». Stefano Mineo: «Prima di postare una cosa di questo tipo fai 2 calcoli: quanti disoccupati cassaintegrati e precari ci sono in Italia? Sei semplicemente inadeguata».

E Mirko Boschetti: «Guadagni 5000 euro di stipendio al mese, hai un diaria mensile di 3500 euro, e ci vieni a scassare la minchia con il tuo portafogli rubato? Ma sti cazzi!». Le parolacce sono molte, alcune irripetibili. E non mancano i complottisti, come Astrid: «Siccome il tuo portafoglio potrebbe essere stato preso da chi fa una sorta di
spionaggio, aspettati qualche colpo basso in formato anonimo su "cosa contiene il portafoglio della Lombardi"... usano ogni mezzo, pure i borseggiatori».

Per fortuna c'è l'ironia: «Saranno stati gli hacker», scrive Andrea Vigani. «Perché non indice le portafogliarie?», propone Anna Pintore. E Roberto Grossi: «Suggerisco referendum sul web. Vota solo chi ha perso il proprio portafoglio prima del 31 dicembre 2012». Claudio Coli consiglia: «Vada a fare la nonna» (parafrasando la capogruppo su Napolitano). Passano quattro ore, e lei cede: «Grazie per tutti i gentili consigli (LOL).

Sono stata distratta e quindi, giustamente, mi toccherà rinunciare ai miei rimborsi spese, come qualsiasi altro dipendente». Lol significa lot of laugh, tante risate. Un modo per disinnescare gli insulti, cercando di uscire indenne dall'ennesima gaffe.

2 - ROBERTA, LA VERTIGINE DEL POTERE DI UNA «CITTADINA» MALDESTRA
Aldo Grasso per il "Corriere della Sera"

Non si pretende cortesia istituzionale, ma solo cortesia. Quando Roberta Lombardi, capogruppo M5S alla Camera, ha commentato con i giornalisti le ipotesi di un nuovo mandato a Giorgio Napolitano, invitandolo a fare il nonno, a godersi la vecchiaia, ha mancato di sensibilità. Napolitano le avrà anche confessato la fatica del Colle, ma la cosa doveva finire lì, non giocata come alibi.

Non passa giorno che i capigruppo dei grillini, Lombardi e Crimi, non inciampino in qualche gaffe, non sfiorino il ridicolo, non dimostrino di essere maldestri. Irretiti dalle loro certezze, intolleranti verso chi non vuole infeudarsi alle allucinazioni ideologiche.
Eterodiretti dalla Grillo & Casaleggio Associati, suppliscono alle scarse doti politiche con la supponenza e il disprezzo. I vecchi peones che hanno riscaldato gli scranni del Parlamento almeno non facevano danni, erano coscienti della loro nullità.

Questi sono pasticcioni e presuntuosi. Roberta Lombardi non si tira mai indietro: un giorno strologa di «fascismo buono», un altro si avventura, senza conoscere la materia, sull'articolo 18, un altro ancora definisce «una porcata di fine legislatura» la decisione del governo di stanziare 40 miliardi affinché la Pubblica amministrazione saldi i debiti con i fornitori.

Se si rivolge a un giornalista avverte: «Casaleggio mi ha cazziata perché vi dico troppo». In diretta sul canale web La cosa annuncia che la sala riunioni assegnata al M5S (si chiama ora Sala Tatarella) verrà dedicata a Giancarlo Siani. Lei però lo chiama Angelo. Ieri le hanno rubato pure il portafoglio con gli scontrini delle spese, addio trasparenza!
La Rete - elevata dai grillini a entità metafisica, hacker compresi - si è riempita di parodie e di sberleffi nei suoi confronti. Su Raitre, Andrea Sambucco e Brenda Lodigiani fanno la parodia di Lombardi e Crimi.

A lei tocca la parte dell'antipatica. «Noi non abbiamo bisogno di parlare con la società civile, noi siamo la società civile»: solo lo «smacchiatore» Bersani poteva farsi umiliare da questa coppia di comici tristi, Vito lo Smentito e la «cittadina» Roberta.
Però fanno paura gli sprovveduti che mirano al potere e lo raggiungono per l'effetto combinato di astuzia e naïveté.

 

 

VITO CRIMI - ROBERTA LOMBARDIroberta lombardi in versione signorina rottermeierVITO CRIMI E ROBERTA LOMBARDI Roberta Lombardi e Vito Crimi in conferenza stampa Roberta Lombardi capogruppo alla Camera del Movimento Cinque Stelle arriva in Senato per il vertice tra il Movimento e il Pd jpegRoberta Lombardi capogruppo alla Camera del Movimento Cinque Stelle arriva in Senato per il vertice tra il Movimento e il Pd jpeggrillo e crimi lombardi GRILLO LOMBARDI CRIMI

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?