giampaolo rossi paolo petrecca angelo mellone stefano coletta rai

LO STALLO SULLA PRESIDENZA RAI NON FRENA LA NUOVA INFORNATA DI NOMINE – LA PIÙ CLAMOROSA È LA CONFERMA DEL MELONIANO PAOLO PETRECCA A RAINEWS, NONOSTANTE LO SHARE DA PREFISSO TELEFONICO E LE INNUMEREVOLI GAFFE, ULTIMA DELLE QUALI IL TITOLO SULL’ASSOLUZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ANDREA DELMASTRO (POI CONDANNATO) – CONFERMATO TERZULLI AL TG3, ALLA DIREZIONE DI RAISPORT DOVREBBE SALIRE IL VICEDIRETTORE, RICCARDO PESCANTE (QUOTA FORZA ITALIA). COLETTA AI GENERI E MELLONE VERSO RAI CULTURA…

RAI, SALVO PETRECCA. PROMOSSI ANCHE COLETTA E PESCANTE

Estratto dell’articolo di Gianluca Roselli per “il Fatto quotidiano”

 

paolo petrecca

Incassato il successo del Festival di Sanremo, Giampaolo Rossi ha deciso di non aspettare più lo sblocco della Vigilanza (che non si sblocca) e giovedì prossimo porterà in Cda Rai una serie di nomine. La più clamorosa è la conferma di Paolo Petrecca (FdI) a Rainews, nonostante lo share da prefisso telefonico e le innumerevoli gaffe, ultima delle quali il titolo sull’assoluzione di Andrea Delmastro quando invece è arrivata la condanna.

 

Una ri-nomina che provocherà forti mal di pancia, specie nella redazione di Rainews, dove tra giornalisti e direttore c’è un muro più alto di quello di Berlino. Al Tg3 sarà confermato Pierluca Terzulli (Pd) e così pure alla Tgr Roberto Pacchetti (Lega). Alla direzione di RaiSport dovrebbe invece salire Riccardo Pescante (ora vice), figlio dell’ex presidente del Coni, Mario Pescante.

 

RICCARDO PESCANTE - SELFIE DAVANTI ALL OBELISCO DI MUSSOLINI

Considerato molto a destra (di lui si ricorda un selfie davanti all’obelisco Mussolini Dux al Foro Italico quando Laura Boldrini propose di rimuoverlo), la nomina sarebbe però in quota Forza Italia, dove il padre è stato deputato per tre legislature. Infine, la nomina cui Rossi tiene di più: la direzione coordinamento generi da affidare a Stefano Coletta, ultimo tentativo di far funzionare la struttura orizzontale.

 

Arriverà anche altro? Forse sì. Fallito l’obiettivo Rai Cinema, dal day time Angelo Mellone (FdI) potrebbe finire a Rai Cultura al posto di Silvia Calandrelli. Mentre la Lega vorrebbe piazzare il pupillo di Antonio Marano, William Di Liberatore (che mal gestì il caso della pubblicità occulta di Chiara Ferragni a Sanremo 2023), al prime time al posto di un altro (ex) leghista come Marcello Ciannamea. Che però, forte del risultato del Festival appena concluso, non vuole spostarsi. […]

 

LA RICHIESTA DI RETTIFICA DI WILLIAMS DI LIBERATORE

Riceviamo e pubblichiamo: 

 

Gentili signori,

vi chiedo di rettificare celermente e in modo evidente e chiaro, quanto scritto sul mio conto in merito all’articolo pubblicato a firma di Gianluca Roselli in cui si afferma falsamente che io avrei “mal gestito il caso della pubblicità occulta di Chiara Ferragni a Sanremo 2023”.

 

WILLIAMS DI LIBERATORE

Si tratta di una falsità poiché non mi sono mai occupato di integrazione del product placement e non ho mai avuto un ruolo di responsabilità editoriale e di controllo per fugare indebite integrazioni sul palco dell’Ariston, di cui si sono occupate altre strutture e Direzioni.

 

Infatti, non sono stato mai interpellato all’interno dell’azienda rispetto ad eventuali verifiche di responsabilità sul mio conto. Il mio ruolo all’epoca era quello di responsabile, essendone stato l’ideatore per conto di Rai Pubblicità, del progetto “Sanremo - Tra palco e città”, ovvero della gestione organizzativa delle attività collaterali fuori dal teatro Ariston. Progetto, tengo a precisare, che ha portato al raggiungimento di ottimi risultati commerciali e di percepito del Festival sia rispetto alla Rai che ai partner coinvolti nella manifestazione.

 

Vi informo inoltre, chiedendovi di procedere con ulteriore rettifica, che tale falsità, è stata da voi sostenuta già in precedenza in un articolo risalente a luglio 2023 e poi ripreso da altre testate, contribuendo ingiustamente a screditare la mia professionalità.

 

Cordialmente

Williams Di Liberatore

TITOLO DI RAINEWS - ASSOLUZIONE PER DELMASTRO angelo mellone (2)stefano colettaandrea delogu angelo mellone (2)LA CONDANNA DI DELMASTRO SU RAINEWS E GIORGIA MELONI - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...