INCREDIBILE AD AGROPOLI: L’ASSASSINO (REO CONFESSO) DI UNA PROSTITUTA MULTATO PER ABBANDONO DI RIFIUTI, MA SI TRATTA DELLA BORSA E DEL GIACCONE DELLA VITTIMA! - CHI METTE I BASTONI TRA LE RUOTE AL PRESIDENTE DI ASIA? LA MAGGIORANZA ARANCIONE HA MOLLATO RAPHAEL ROSSI, IL SIMBOLO DELLA LEGALITà VOLUTO DA DE MAGISTRIS ALLA GUIDA DELL’AZIENDA RIFIUTI? - QUANTO CI COSTA “’O MINISTRO”: LA TANGENZIALE DI NAPOLI, GUIDATA DA PAOLO CIRINO POMICINO, AUMENTA IL PEDAGGIO E SCATTA LA RIVOLTA.

Carlo Tarallo per Dagospia

1 - L'ASSASSINO MULTATO PER ABBANDONO DI RIFIUTI (BORSA E DEL GIACCONE DELLA VITTIMA)

Incredibile: ad Agropoli: Costabile Piccirillo, 38enne giardiniere reo confesso dell'omicidio della prostituta Rosa Allegretti, ha ricevuto una multa di 100 euro per abbandono dei rifiuti dalla Polizia Municipale. Nulla di strano, se non fosse che i "rifiuti" abbandonati illecitamente da Piccirillo (detenuto nel carcere di Vallo della Lucania), sono il giaccone e la borsa che la sua vittima indossava al momento dell'omicidio, lo scorso 21 dicembre, e che l'assassino aveva tentato di occultare nell'isola ecologica della città cilentana.

Piccirillo fu ripreso dalle telecamere mentre depositava gli indumenti della donna ammazzata e fu arrestato. Una settimana, dopo, arriva la multa! Chi la pagherà, visto che l'uomo dovrà probabilmente passare qualche decennio in galera? Ah saperlo...

2 - CHI METTE I BASTONI TRA LE RUOTE AL PRESIDENTE DI ASIA RAPHAEL ROSSI?
Altro che voci: il "caso" è pronto ad esplodere e per il Comune di Napoli sarebbe una brutta grana. Raphael Rossi, torinese blogger del "Fatto", voluto fortemente dal sindaco Luigi de Magistris come presidente di Asìa (la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Napoli), sarebbe sempre più isolato all'interno dell'amministrazione comunale arancione. Le indiscrezioni su una sua volontà di lasciare Napoli (raccolte ieri da Dagospia) circolano insistenti, ma arriva un altro spiffero, e la vicenda diventa un "giallo".

Quelle voci, infatti, potrebbero in realtà nascondere una verità molto diversa: sarebbero in tanti, sotto ‘o Vesuvio, anche nella maggioranza arancione, ad augurarsi le dimissioni del signor Rossi o addirittura a spingere per una sua rimozione, magari sotto forma di un nuovo incarico.

Rossi, è bene ricordarlo, fu scelto dal sindaco De Magistris per guidare un'azienda complessa e "difficile" come Asìa in virtù del suo curriculum: esperto nel sistema di raccolta differenziata "porta a porta", nominato nel 2004 nel Cda di Amiat, l'azienda di igiene ambientale di Torino, dall'allora sindaco Sergio Chiamparino, Rossi fu protagonista di una vicenda che fece scalpore. Bloccò l'acquisto (per 4 milioni di euro) di un macchinario a suo avviso inutile, rifiutò una tangente di 125.000 euro per "ammorbidire" la sua posizione, denunciò il tentativo di corruzione e collaborando con la Procura della Repubblica di Torino contribuì all'inchiesta che portò all'arresto di quattro protagonisti dello scandalo.

Una nomina, quella di Raphael Rossi alla guida di Asìa, di forte significato simbolico: ma cosa è successo in appena sei mesi per far diventare "ingombrante", come riferiscono gli addetti ai livori di Palazzo San Giacomo, la sua presenza?

A quanto pare, i contrasti sarebbero legati al suo rifiuto di assumere 22 lavoratori dei consorzi di bacino, come suggerito anche da un ordine del giorno approvato all'unanimità dal consiglio comunale. Non solo: stando agli spifferi, Rossi si sarebbe anche opposto alla rimozione di alcuni dirigenti dell'azienda e alla loro sostituzione. Insomma, un braccio di ferro che piano piano potrebbe logorare il signor Rossi, che le "voci di dentro" descrivono però come determinato a non mollare. Arriverà la solidarietà pubblica da parte del narcisindaco De Magistris e della maggioranza arancione al "loro" presidente? Ah saperlo...

3 - LA TANGENZIALE DI POMICINO, AUMENTA IL PEDAGGIO E SCATTA LA RIVOLTA...
Ma quanto ci costa ‘O Ministro? La Tangenziale di Napoli, il cui presidente è Paolo Cirino Pomicino, aumenta il pedaggio. Da 85 a 90 centesimi dal primo gennaio, e scoppia la protesta: associazioni e partiti chiedono al sindaco De Magistris di intervenire per bloccare l'ulteriore salasso.

 

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