casaleggio new york

TORNA A CASA, LEGGIO - IL GURU JUNIOR SI PARAGONA A PRODI, E NESSUN GRILLINO LO DIFENDE DALLA PIOGGIA DI CRITICHE CHE ARRIVANO DALL'OPPOSIZIONE (E DAL PD) PER LA SUA APPARIZIONE ALL'ONU IN QUALITÀ DI ''SOCIETÀ CIVILE'' (CIAO CORE). IL CLIMA NEL MOVIMENTO VERSO COLUI CHE RISCUOTE 90.000 EURO AL MESE DAI PARLAMENTARI PER SOSTENERE QUEL COLABRODO DI ROUSSEAU, È DAVVERO GLACIALE

 

 

1. CASALEGGIO ALL' ONU, GELO DEI PARLAMENTARI 5STELLE

Matteo Pucciarelli per “la Repubblica”

 

DAVIDE CASALEGGIO

Polemiche «inutili e pretestuose », «sterili e strumentali». È questa la risposta del Blog delle stelle rispetto al caso creato dalla presenza odierna di Davide Casaleggio all' Onu per un' iniziativa del governo italiano, lui che con la sua associazione Rousseau detiene nei fatti le chiavi del Movimento 5 Stelle. Il figlio del fondatore del M5S, e sponsor principale del ministro degli Esteri e capo politico Luigi Di Maio in una fase difficile per la vita interna del partito, «interverrà come rappresentante della società civile », fanno sapere sul portale del Movimento.

 

Insomma, nessun conflitto di interesse, Casaleggio prenderà la parola a New York quasi come una persona qualsiasi. O forse no: «Il mondo guarda con interesse al progetto Rousseau, che è diventato un case study in diversi Paesi: nel corso dell' evento sarà presentata una risoluzione a difesa dei diritti di cittadinanza digitale», si legge nella stessa risposta.

davide casaleggio luigi di maio

 

Va notato che all' alzata di scudi della Lega, del resto del centrodestra e alla richiesta di chiarimenti da parte del Pd, a parte la replica ufficiale nel Movimento c' è stato il deserto. Non un attestato di solidarietà né un contributo alla discussione, in sua difesa, da parte degli eletti dei 5 Stelle. Un ennesimo segnale del clima che si respira da tempo nei 5 Stelle.

 

 Con la figura di Di Maio, e per diretta emanazione quella di Casaleggio, nel mirino di un bel pezzo di classe dirigente. Dagli ex ministri e sottosegretari fatti fuori dalla squadra di governo passando per la sinistra interna che si aspettava maggiori riconoscimenti vista l' alleanza coi dem; senza dimenticare i nostalgici della Lega e i contrari conclamati (vedi Alessandro Di Battista) all' accordo col Pd.

 

grillo di maio casaleggio

Per questo la cerchia ristretta di fedelissimi del ministro sta lavorando ad un piano per "democratizzare" il Movimento e che dovrebbe essere presentato a Napoli il 12 e 13 ottobre, in occasione di Italia 5 Stelle. L' idea è quella di allargare la direzione ad altre 12 persone, si chiameranno "facilitatori". Ognuno avrà una materia di competenza e dovrà curare i rapporti con il governo e allo stesso tempo coi territori.

 

Ci si potrà candidare su Rousseau per ricoprire la carica - saranno esclusi membri del governo e i capigruppo di Camera e Senato - e sempre sul portale made in Casaleggio si voteranno le cariche. Basterà questo? C' è chi, come il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra, ha proposto anche di ridare ufficialmente nuova centralità al garante Beppe Grillo, affiancandolo «nel suo lavoro da un Comitato di garanzia, tre consiglieri scelti da lui». Un ritorno alle origini, per certi versi, in una fase di completo smarrimento.

 

 

2. CASALEGGIO SI PARAGONA A PRODI

DAVIDE CASALEGGIO

 

jacopo iacoboni su Twitter

@jacopo_iacoboni

 

Volete sapere la risposta dell'Associazione Rousseau (ossia di Casaleggio) alle critiche di grave conflitto d'interessi per la presenza di Casaleggio all'Onu a sponsorizzare la piattaforma della (sua) Associazione Rousseau, in un evento promosso dal governo italiano?

 

 

Blog delle stelle: "Un anno fa, il 27 settembre 2018, la Rappresentanza Permanente all'Onu ha organizzato un evento alle Nazioni Unite, invitando tra gli altri il prof. Romano Prodi, in qualità di presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli"

 

DAVIDE CASALEGGIO

E qui mi vedo costretto a fare qualche considerazione.

 

1) da questa risposta viene fuori in modo letterale, testuale, un elemento di psicologia della percezione: Davide Casaleggio si percepisce come ormai equiparabile al livello e alla funzione che ebbe, nel csx, Romano Prodi

 

2) è peraltro ovvio che la Fondazione di Prodi non ha nessunissima analogia con l'Associazione di Casaleggio, che fiscalmente agisce come un ente commerciale, relato al primo partito dell'attuale Parlamento italiano, dai cui parlamentari riceve danari

 

 

3) Prodi non ha mai avuto un rapporto di tipo commerciale, con l'Ulivo o il Pd. mi spiace anche dover dire queste banalità, sembra che voglia difendere Prodi - cosa che non mi interessa minimamente. ma bisogna pur fissare che vengono fatti paragoni fuorvianti a manipolatori

 

 

4)  Curriculum Prodi: prof di economia politica, presidente dell'Iri, più volte ministro, due volte premier, presidente della Commissione Ue

 

Curriculum di Casaleggio: laureato alla Bocconi, presidente di un'azienda ereditata da suo padre, presidente della piattaforma Rousseau

 

BEPPE GRILLO E ROMANO PRODI

5) Che dite, forse all'Onu è abbastanza normale che parli Prodi, peraltro nel 2018 ormai fuori dalla politica attiva da anni, non voglio dire semplicemente fuori da cariche o ruoli nel Pd? Non ha nessunissimo conflitto, qui. zero

 

6) C'è però un elemento su cui anche Prodi forse può riflettere: Casaleggio, core ingrato, avrebbero cantato a Napoli, non mostra il minimo ritegno nei confronti del Professore, che non ha affatto ostacolato il governo M5S-Pd

 

7) Qui la storia si chiude dov'era cominciata: se Casaleggio interagisse con Prodi lo farebbe pensando di essergli sovraordinato. Un po' come quando, dopo il sì di Rousseau al Conte2, il figlio di Roberto commentò: "Mattarella? Forse il risultato del voto lo avrà saputo dal blog"

 

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