marianna madia maria elena boschi

1. TRAVAGLIO CONTRO LE RENZINE PIAGNONE: "PER LA MADIA I 'SESSISTI' HANNO UN'ATTENZIONE MORBOSA VERSO LE MINISTRE. CERTO, LEI E LA BOSCHI SI IMPEGNANO AD AIUTARLI" 2. "MARIANNA" INVECE NON RISPONDE AI GIORNALISTI PERCHÉ "NON FANNO DOMANDE DI RINNOVAMENTO". LEI SÌ CHE HA SAPUTO RINNOVARSI DA LETTA A VELTRONI A BERSANI A RENZI, PASSANDO PER NAPOLITANO JR E LA RIVISTA DI D'ALEMA

Marco Travaglio per il “Fatto quotidiano

 

maria elena boschi su novellamaria elena boschi su novella

Dice la ministra Marianna Madia che in Italia “c’è un’attenzione morbosa verso le donne e verso noi ministre – me e Maria Elena Boschi – che non c’è verso gli uomini”, a causa del “sessismo latente”. Una cosa brutta, specie alla vigilia dell’8 marzo, se fosse vera. Di “Maria Elena” sappiamo tutto grazie a lei, che per evitare il gossip si fa intervistare da tutti, anche da Chi: la madonna nel presepe vivente, la solitudine senza un fidanzato, la notte al ministero anziché in discoteca, i 2 chili di troppo, un disastro signora mia.

maria elena boschi nel presepe con renzi by vespamaria elena boschi nel presepe con renzi by vespa

 

La Madia invece è più riservata: ancora risuona nell’aria la sua intemerata ai giornalisti che la inseguivano all’ultima Leopolda renziana per domandarle dell’attualità politica: “Sapete perché non rispondo alle vostre domande? Perché questo secondo me non è giornalismo di rinnovamento”.

 

maria elena boschi intervista vanity fairmaria elena boschi intervista vanity fair

Del resto, la sua comunicazione sobria, schiva e di rinnovamento parla per lei. I giornali la scoprono nel 2008, quando a 27 anni si candida la prima volta alla Camera, capolista nel Lazio. Sponsor Veltroni, tutor Bettini. “Sono stata dappertutto, anche a Frosinone! Mi sono persa due volte sul raccordo anulare, ma mi sono divertita molto”. Tipico itinerario di rinnovamento.

 

marianna madia bersanimarianna madia bersani

“Vado a letto presto e mi alzo prestissimo. Mangio di tutto, pure la pajata!”. Dieta di rinnovamento. Nipote di un deputato missino, figlia di un consigliere Pds, già fidanzata di Giulio Napolitano, collaboratrice di Minoli a Rai2 di Letta jr. in Arel, si dipinge “precaria: ho dovuto lasciare l’appartamento a Prati, vivo a Fregene con la mamma, eppure mi dipingono come l’amica dei potenti”. Amicizie di rinnovamento. In tv “mi piace Ferrara e seguo Ballarò”. Tv di rinnovamento.

marianna madia con veltronimarianna madia con veltroni

 

“A De Mita chiederò consigli”. Di rinnovamento. Entra a Montecitorio e annuncia: “Porto in dote la mia straordinaria inesperienza”. Risate di rinnovamento. Alla Camera siede accanto a D’Alema, che la porta nella redazione di Italianieuropei. Intervistata da Radio Luiss, risponde solo a domande di rinnovamento. Jeans o tailleur? “Non posseggo un tailleur. Forse me lo compro col primo stipendio da parlamentare”.

 

marianna madia enrico lettamarianna madia enrico letta

Trucco leggero o pesante? “Non mi trucco mai, non sono capace”. Scarpe da ginnastica o tacchi a spillo? “Stivaletti”. Mise di rinnovamento. Politico preferito? “L’intelligenza politica di D’Alema è già storia”. Di rinnovamento. A Sette-Corriere racconta la vacanza della vita, a Medjugorje: “Quando sei lì, in realtà non ti interessa capire se è vero o no quel che si racconta. Non cerchi le esperienze sensazionali. Entri in una dimensione di consapevolezza profonda”. Miracoli di rinnovamento.

marianna madia giovanni minolimarianna madia giovanni minoli

 

Tramontato Max, la Marianna si schiera con Bersani contro Renzi: “Pier Luigi è il miglior premier che l’Italia possa avere. Solo lui ha statura”. Di rinnovamento. Così viene rieletta deputata, previe primarie dove scorge nel Pd romano “un’associazione a delinquere”. Ma di rinnovamento. Poi fa un giretto con Civati e infine approda a Renzi. Che subito la promuove responsabile Pd per il lavoro.

 

marianna madia napolitanomarianna madia napolitano

Lei per impratichirsi incontra il ministro Flavio Zanonato: gli illustra per venti minuti le sue strategie contro la piaga della disoccupazione giovanile. Poi, con un filo d’imbarazzo, il titolare dello Sviluppo economico si congratula per il suo entusiasmo, ma le fa presente che forse è meglio parlarne col ministro del Lavoro, Enrico Giovannini. Lei: “Ma scusa, non sei tu che ti occupi di lavoro?”.

 

Lui la prende sottobraccio con fare paterno e le indica il ministero del Lavoro dall’altra parte della strada: “È laggiù, Marianna, hai sbagliato indirizzo”. Nessuno saprà mai se avesse sbagliato ministro o ministero. Il talento va premiato, infatti Renzi la promuove subito ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione. Lei, a botta calda, commenta: “Sono molto contenta, anche se non ho avuto ancora il tempo di rendermene conto. L’ho saputo mentre guardavo in tv Peppa Pig”. Cartoon di rinnovamento.

marianna madia tra veltroni e bettinimarianna madia tra veltroni e bettini

 

Poi entra subito nei contenuti: “L’articolo 18 non è un problema. Se una cosa deve dividere, tanto vale non dividersi. Se si potesse risolvere il dramma del lavoro cancellando l’art.18 l’avremmo già fatto. Ma non è così”. Infatti il suo governo cancella l’articolo 18. Ma il problema, per lei, “è l’opposizione fine a se stessa, non propositiva”: non di rinnovamento, ecco, insomma quella che si oppone. Il nuovo Senato dei nominati, per esempio, “finirà nei libri di storia”.

 

madia renzimadia renzi

L’estate scorsa impazza la moda dell’“Ice Bucket Challenge”, i Vip che si rovesciano un secchio di ghiaccio in testa e nominano altre persone per la catena umana a sostegno della ricerca contro la Sla. Lei si inonda d’acqua senza ghiaccio, al posto del secchio usa un pentolino, non nomina altre persone e non spiccica una parola per spiegare che intende fare il suo governo (che ha mantenuto i tagli alla ricerca, Sla inclusa) per sostenere la nobile causa. Come se non sapesse proprio cosa sta facendo. Gavettone di rinnovamento.

 

madia d'alemamadia d'alema

Due settimane fa è dalla Bignardi alle Invasioni barbariche. Domande e risposte di rinnovamento come se piovesse: “Non so quando, ma arriveremo al matrimonio tra persone dello stesso sesso”, “Sono cattolica praticante, amo la vita di Gesù”, “Con Di Battista abbiamo fatto i catechisti a 20 anni in parrocchia, poi lui se n’è andato nelle Ande”, “I 5Stelle sono strani, ma singolarmente sono più normali di come appaiono”, “Sono stata in discoteca solo una volta e ho avuto pure uno choc acustico”, “La storia passava in quel momento e io ho scelto profondamente di farlo”, “I miei funzionari ridono sempre” (e non stentiamo a crederlo).

maria elena boschi su chimaria elena boschi su chi

 

Ora, per carità, i sessisti sono brutte bestie, specie se latenti. Ma perché la Marianna e la Maria Elena s’impegnano tanto ad aiutarli?

maria elena boschi intervista a chimaria elena boschi intervista a chimaria elena boschi su oggimaria elena boschi su oggi

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...