trump pattuglia le strade di washington

TRUMP, MA CREDI DI ESSERE PUTIN? “SE UCCIDI NELLA CAPITALE, SARAI PUNITO CON LA PENA CAPITALE” - TRUMP MILITARIZZA LE CITTÀ AMERICANE, A PARTIRE DA WASHINGTON, DOVE INVOCA LA CONDANNA A MORTE PER GLI AUTORI DI OMICIDI - "NON ABBIAMO ALTRA SCELTA". L'INQUILINO DELLA CASA BIANCA SI DICE PRONTO A “COMMISSARIARE” NEW YORK PER SALVARLA DAL “COMUNISTA” ZOHRAN MAMDANI - OPPOSIZIONE SUL PIEDE DI GUERRA: "È UNO STATO DI POLIZIA"

Francesco Semprini per la Stampa - Estratti

trump porta pizza e hamburgher alle forze dell ordine foto lapresse 8

 

Il profilo della nuova Washington di Donald Trump ha le sfumature mimetiche che sovrastano il blu d'ordinanza delle divise distrettuali, incise sull'orizzonte plumbeo macchiato dai colori sinistri dei mix di farmaci usati per le iniezioni letali.

 

Dopo aver blindato la capitale, con la mobilitazione della Guardia Nazionale, il presidente degli Stati Uniti fa un ulteriore scatto in avanti e annuncia di voler chiedere la pena di morte per gli autori di omicidi. «Se uccidi nella capitale, sarai punito con la pena capitale», ha messo in guardia l'inquilino della Casa Bianca martedì, nel corso della riunione di governo.

 

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È una misura «preventiva molto forte, ma non abbiamo scelta», dice Trump, lasciando irrisolto l'arcano se si tratti dell'ennesima sortita di pancia o se voglia darne realmente seguito. A Washington DC non c'è la pena di morte ma il governo la può chiedere per i reati federali.

 

E, a differenza di altre giurisdizioni nel Paese, i pubblici ministeri, anche quelli che si occupano di casi di omicidio locali, lavorano per il procuratore degli Stati Uniti nominato a livello federale.

 

DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA MOSTRA LA SUA FOTO CON VLADIMIR PUTIN - FOTO LAPRESSE

Al di là della praticabilità, l'annuncio del tycoon allunga il filone tutto interno agli States sul nodo sicurezza e legalità nella capitale ma non solo. Una sorta di "occupazione" federale di pezzi di territorio e di pezzi di diritto, non ultimo il commissariamento, annunciato ieri, di Union Station.

 

Col senno di poi, gli osservatori fanno notare, la sortita della scorsa settimana alla stazione di Washington di J.D. Vance e Pete Hegseth era in realtà un sopralluogo.

 

(…) Ecco allora il ricorso ai militari, già visto a Los Angeles a giugno, quando, oltre la Guardia Nazionale, il presidente aveva mobilitato anche i Marines in risposta alle proteste per la stretta contro l'immigrazione illegale.

 

L'inquilino della Casa Bianca è però andato oltre, firmando un ordine esecutivo che incarica Hegseth, di istituire «unità specializzate» nella Guardia Nazionale «specificamente addestrate ed equipaggiate per affrontare problemi di ordine pubblico». Le truppe potranno così girare per le strade di DC armate di pistole e fucili.

 

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Ce n'è abbastanza per gridare allo «Stato di polizia» e alla «minaccia per la democrazia», secondo l'opposizione democratica, ma nella capitale c'è chi accoglie di buon grado l'iniziativa. «I miei dipendenti ed io, ci sentiamo molto più sicuri, e persino i nostri clienti lo sono quando entrano qui», spiega al New York Post Indu Bhatia, che gestisce un negozio di alcolici non lontano dalla Casa Bianca. Il titolare dell'esercizio racconta di essere stato rapinato così tante volte che hanno dovuto spendere un sacco di soldi per aumentare la sicurezza.

 

Washington è da tempo una delle città più violente d'America, con un tasso di omicidi che supera quello di Chicago ed è quasi sette volte superiore a quello di New York. Alcune categorie di reati, che colpiscono quotidianamente i cittadini, sono aumentate in maniera dilagante rispetto al periodo pre-pandemico. I furti d'auto sono aumentati del 241% tra il 2019 e il 2024 e il tasso di omicidi, sebbene in calo rispetto ai picchi della pandemia, è superiore del 12% rispetto al 2019.

zohran mamdani

 

(...)

 

Il punto è che - secondo alcuni osservatori - dietro il pugno di ferro di Trump, vi sia la molla politica: lo confermerebbe il fatto che il comandante in capo vuole applicare il modello Washington anche ad altre città come Chicago, trincea democratica (è la città degli Obama) e "santuario" degli immigrati illegali. O Baltimora, dove la criminalità è diventata una vera piaga endemica.

 

L'inquilino della Casa Bianca si dice, inoltre, pronto a «commissariare» New York per salvarla dal «comunista» Zohran Mamdani, in caso di vittoria del candidato sindaco del Partito Democratico, giovane politico di origine indiana, fede musulmana e orientamento ultra-progressista. Per Trump l'incarnazione del peggior nemico.

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