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TSIPRAS AL GUINZAGLIO: “SE CEDO ALLA TROIKA MIA MOGLIE MI LASCIA” - MA DOPO AVER VISTO GLI OCCHI DETERMINATI DELLA COMPAGNA BETTY IL GIORNO DEL NO ALL'EUROPA A MOLTI E’ VENUTO IL DUBBIO: NON E’ CHE IL PREMIER GRECO FA QUELLO CHE DICE LA MOGLIE?

Marianna Rizzini per “il Foglio”

 

TSIPRAS CON LA MOGLIE BETTY 1TSIPRAS CON LA MOGLIE BETTY 1

Nessuno aveva dato davvero peso a quella storia uscita sui giornali francesi, forse perché l’indiscrezione sulla donna che aveva il potere di influenzare l’apparentemente inflessibile Alexis Tsipras veniva, così pareva, direttamente dal presidente francese François Hollande, uno che di storie simili poteva raccontarne molte – e chissà quante erano vere e quante gonfiate dalla stampa pettegola:

 

e prima tutta l’epopea di Ségolène, madre dei quattro figli del presidente ma ora consigliera; e poi Valé- rie Trierweiler, giornalista inizialmente giudiziosa poi non tanto; e poi la dama dello scandalo, Julie Gayet, attrice defilata ma forse, come d’altronde Carla Bruni, cantante, modella e moglie dell’ex presidente Sarkozy, solo apparentemente non coinvolta dalla politica.

 

E insomma l’idea di uno Tsipras che davvero dice a Hollande: “Se cedo alla Troika la mia Betty mi lascia”, la frase appunto lanciata dai giornali francesi poco più di un mese fa, era parsa allora, con gli occhi dell’ottimismo, molto poco verosimile.

TSIPRAS CON LA MOGLIE BETTYTSIPRAS CON LA MOGLIE BETTY

 

E invece. Invece ora qualcuno ci ripensa, a quella frase, specie dopo aver visto, domenica scorsa, giorno del “no” ellenico all’Europa, gli occhi determinati di Betty Batziana (vero nome Peristera, che significa “colomba”, ma ora anche questo pare uno scherzo del destino, ché la compagna di Tsipras colomba non lo è per niente).

 

Scendeva da una macchina dal lato opposto a quello di Alexis, la serissima e bella Betty, vestita di nero, con scarpe comode e capelli assolutamente non da parrucchiere, e aveva lo sguardo di chi non ha intenzione di negoziare (in nessun campo, non solo in politica: improvvisamente tornavano alla mente le biografie della coppia in cui, come simpatico aneddoto romantico, si raccontava la regola numero uno della coppia Tsipras: fai come ti pare, le riunioni e i viaggi che ti pare, ma la domenica si sta a casa o in giro con i bambini).

alexis tsipras e partner bettyalexis tsipras e partner betty

 

E a molti spuntava il dubbio: non è che il pettegolezzo francese era vero? Perché Betty, la colomba di nome ma non di fatto, è quella che nella coppia Tsipras ha iniziato a fare politica per prima, al liceo, nella Gioventù comunista, e non importa se poi lui, Alexis, è diventato il leader della Pantera greca mentre lei, Betty, è rimasta attivissima ma dietro le quinte: non sempre chi è in prima linea è lo stratega del gruppo (o della coppia, in questo caso).

 

“E’ Betty la più comunista”, dicevano infatti ad Atene i cronisti greci agli italiani che dopo la vittoria di Tsipras del gennaio scorso, incuriositi dalla nuova first lady così informale, si chiedevano chi fosse in realtà l’ingegnere-donna che aveva stregato il nuovo premier in tempi lontani, nei modi tipici da film di Gabriele Muccino prima maniera, e dunque “Come te nessuno mai” e le occupazioni, i primi baci, le chitarre, le sigarette, ed era andata proprio così, per Alexis e Betty, con le scuole autogestite e l’ebbrezza delle notti in sacco a pelo tra una maratona assembleare, l’emulazione di un Sessantotto narrato dai padri e la cotta che diventa prima storia seria adolescenziale e poi storia della vita, miracolo o fregatura (a seconda dei casi e dei punti di vista) che capita soltanto a pochissimi fidanzatini da liceo.

 

peristera betty batziana e tsiprasperistera betty batziana e tsipras

Lui andava in moto e parlava di calcio, lei già partecipava a cortei e collettivi. Galeotto, per la politica e per la coppia, fu un incidente al ginocchio. Alexis, con mobilità ridotta, cominciò ad ascoltare meno chiacchiere calcistiche e più cronache impegnate da Betty. Da quel momento è stato lui quello che andava in giro e in tv, già con la voce da cinegiornale del Luce sfoggiata l’anno scorso al Teatro Valle occupato, in tempi di grandi speranze italiane per la nascente lista “L’altra Europa con Tsipras”.

 

Aveva fatto anche (invano) un viaggio verso il G8 di Genova, Alexis, nel 2001, con memorabile tentativo di sbarco ad Ancona e un sit-in sul portellone aperto del traghetto al porto, finito con qualche manganellata. Betty intanto, l’ingegnere elettronico che ha preso casa nel quartiere popolare (ma nella parte alta del medesimo), teneva la barra della coppia sempre un po’ più a sinistra del compagno, che da candidato sindaco di Atene, nel 2006, era sembrato meno “duro e puro” di com’era stato da studente.

DANAE STRATOU VAROUFAKISDANAE STRATOU VAROUFAKIS

 

E ora che il “no” dei greci è stato detto, dopo una settimana di frasi non concilianti del loro premier (altro che Tsipras appena eletto che piaceva al Financial Times e parlava di hybris in ogni intervista), Betty, nelle foto, è parsa più agguerrita che mai.

 

danae stratou  e yanis varoufakisdanae stratou e yanis varoufakis

Ma i cronisti greci l’avevano detto: guardate che Betty è una che ha messo il veto anche sul tempo libero. Solo torte rustiche e matrimoni di selezionatissimi amici di provata fede post comunista, e guai a paragonarla anche lontanamente a Michelle Obama, per non dire di Danae, compagna modaiola dell’ex ministro falco Yanis Varoufakis.

danae moglie di varoufakisdanae moglie di varoufakistsipras e bettytsipras e betty

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