SATIRA PREVENTIVA - COME MAI, NONOSTANTE QUESTA LUNGA ATTIVITÀ DI MINUZIOSO SPIONAGGIO DELLA VITA QUOTIDIANA DEGLI EUROPEI, GLI AMERICANI SI VESTONO ANCORA COSÌ MALE E SI OSTINANO A MANGIARE PANINI DI MERDA?

Michele Serra per "l'Espresso"

Perché gli americani, a più di vent'anni dalla fine della Guerra Fredda, spiano ancora i paesi europei, i loro governi, i loro cittadini? E perché, nonostante questa lunga attività di minuzioso spionaggio della vita quotidiana degli europei, gli americani si vestono ancora così male e si ostinano a mangiare disgustosi cibi precotti e panini di merda? Sono sono alcune delle spinose domande che stanno scuotendo le diplomazie mondiali.

SOSPETTI I primi sospetti sono venuti ad alcuni utenti del web, che vedevano all'improvviso aprirsi sui loro video una finestra, accompagnata dal suono dell'inno americano, con l'invito a compilare un formulario consistente in una sola domanda: "Hai già commesso o stai per commettere atti di terrorismo contro obiettivi degli Stati Uniti d'America?". È la forma cifrata con la quale i servizi segreti americani cercano di smascherare la rete occulta del terrorismo mondiale. Viene considerata molto scorretta anche dai governi più spregiudicati, perché si viene invogliati a cliccare sul "sì" che è posto tra le tette della playgirl Pamela Doodle, mentre il "no" è sull'immagine molto ingrandita di una zecca nascosta nel pelo di un muflone.

ERRORI Numerose leggerezze, oggi al vaglio dell'amministrazione Obama, avrebbero contrassegnato l'attività della Cia in Europa, rendendola non solo inopportuna, ma spesso anche inefficace. Secondo le indiscrezioni, tutti gli uomini con la barba nera lunga sarebbero stati classificati come "arabi fondamentalisti", mentre tutti gli uomini senza la barba sono stati inclusi nella categoria "arabi fondamentalisi che intendono celare la loro presenza". Dopo l'improvvisa scomparsa, in molti paesi europei, dei comunisti, il personale della Cia di stanza in Europa, temendo un drastico ridimensionamento, ha stilato rapporti falsi nei quali avvalorava la tesi che tutti i comunisti si sono trasformati in arabi. A Washington il trucco è stato scoperto incrociando i due elenchi, quello dei comunisti e quello degli arabi: da una attenta analisi dei dati ci si è resi conto che molto spesso non si tratta delle stesse persone.

SPRECHI Sono emersi casi limite. Un oste marsigliese di origine algerina, Ismail Dupont, è stato sorvegliato negli ultimi anni da ben tre agenti, uno che lo spiava in quanto arabo, uno in quanto comunista, uno perché voleva carpirgli la ricetta della bouillabaisse.

I RUSSI Il controspionaggio sovietico era svantaggiato dall'uso delle grosse e antiquate cimici a valvole, molto vistose (erano grandi circa come un frigorifero) e dunque quasi subito individuate e smantellate. Anche il forte accento russo degli agenti segreti di Mosca metteva subito in allarme qualunque interlocutore. Oggi l'intelligence di Putin, su suggerimento dell'amico Berlusconi, limita la sua attività di spionaggio in Italia a un certo numero di telecamere nascoste nei camerini dei negozi di biancheria intima femminile. I due uomini di stato esaminano assieme il dossier nel corso dei loro incontri moscoviti.

I GOVERNI Tutti i governi italiani degli ultimi anni sarebbero stati sistematicamente spiati dagli americani. Solo con l'avvento del governo Monti è stato fatto un importante passo in avanti: gli addetti alla sbobinatura e alla trascrizione venivano colti da narcolessia e il loro sindacato ha chiesto e ottenuto che quella pratica immorale venisse sospesa.

GRILLO Il suo incontro con l'ambasciatore americano a Roma è, da mesi, oggetto di sospetti e polemiche. Che cosa avevano da dirsi di così importante? Nemmeno chi ha potuto ascoltare le registrazioni è in grado di chiarire il contenuto della conversazione. "Si sente una persona che urla frasi inintellegibili, e un'altra che gli dice: non urli, per favore. La prego, non urli in quel modo, ho mal di testa".

 

MICHELE SERRA OBAMA SPIA VLADIMIR PUTIN E LYUDMILA GRILLO yteo23 ronald spogli

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