green pass europeo

CON TUTTI QUESTI CASINI TI PASS LA VOGLIA - DA DOMANI ENTRA IN VIGORE LA CERTIFICAZIONE UNICA EUROPEA CHE PERMETTE A VACCINATI, GUARITI O TAMPONATI DI VIAGGIARE SENZA QUARANTENE: MA BRUXELLES HA GIÀ CAZZIATO I 27 PAESI UE PER LE REGOLE POCO OMOGENEE E L'USO TROPPO RISTRETTO - DOPO QUANTI GIORNI DALLA SECONDA DOSE C'È IL VIA LIBERA? E, OLTRE ALLE FRONTIERE, A QUALI EVENTI DARÀ L'ACCESSO?

Francesco Malfetano per “Il Messaggero

 

VERIFICAC19 - L'APP PER VERIFICARE IL GREEN PASS

«Il Green pass digitale faciliterà la vita dei cittadini europei». Quattro mesi fa, il primo marzo, così Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, annunciava su Twitter l'intenzione del governo comunitario di lanciare una sorta di passaporto vaccinale.

 

Un certificato che consentisse a quasi mezzo miliardo di cittadini, una volta vaccinati o comunque sottoponendosi ad un tampone, di dire addio a quarantene e restrizioni per andare in vacanza.

 

IL SITO PER OTTENERE IL GREEN PASS

Quattro mesi dopo, con una campagna vaccinale finalmente decollata e i nuovi timori dettati dalla variante Delta del Sars-Cov-2, l'Eu Digital Covid Certificate è davvero pronto ad unire nuovamente il Vecchio Continente.

 

Tra 24 ore infatti, dal primo luglio, il Green pass entrerà in vigore e permetterà ai cittadini Ue di tornare a viaggiare in libertà se vaccinati, guariti dal Covid oppure in possesso dell'esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti.

 

GREEN PASS

LE POLEMICHE

In realtà però, anche ad un passo dall'adozione ufficiale del Pass, non mancano le polemiche. In primo luogo, come ha già fatto notare anche il premier italiano Mario Draghi a margine del Consiglio Ue della scorsa settimana «c'è una grande varietà di comportamenti».

 

In sostanza mancano regole uniformi come ha dimostrato la decisione della Germania di vietare in toto l'ingresso alle persone provenienti dal Portogallo, considerato un Paese dove la variante Delta è dominante.

 

GREEN PASS

Una scelta che non è andata giù a Bruxelles, che non la vede «in linea» con quanto stabilito insieme agli Stati membri nei mesi scorsi. Al punto che i commissari Didier Reynders, Thierry Breton e Stella Kyriakides hanno deciso di mettere nero su bianco il proprio disappunto in una lettera inviata ai Ventisette per chiedergli di coordinarsi il prima possibile in modo che tutte le misure per gli spostamenti sul territorio europeo (dalle classificazioni sulle zone ad alta incidenza per le quali sarebbero previste quarantene, all'obbligo di test per i minori) garantiscano la libertà di viaggiare senza ostacoli e limitazioni.

 

green pass

Un invito al rispetto degli accordi che vede al centro anche la differente interpretazione delle indicazioni sulla validità della profilassi. Se generalmente per i Paesi Ue la vaccinazione è considerata completa passati 14 giorni dalla seconda dose di vaccino (o dose unica per i monodose come J&J, anche se per la Francia il tempo è raddoppiato a quattro settimane), per alcuni Stati - compresa al momento l'Italia ma le cose potrebbero cambiare a breve - la copertura vaccinale può bastare anche dopo la prima dose. È il caso della Croazia oppure dell'Austria.

 

pass sanitario

Ma differenze si riscontrano anche sulla validità del certificato di guarigione con la Grecia che ad esempio lo accetta per nove mesi a partire dal 20esimo giorno successivo al primo risultato positivo mentre la Spagna tra l'11° a 180° giorno dal primo risultato positivo.

 

Inoltre diversi Paesi non hanno neppure ancora completato la propria piattaforma e quindi l'adesione al Pass: Cipro, Ungheria, Malta, Irlanda, Paesi Bassi, Romania e Svezia.

 

pass sanitario per viaggiare

RIAPERTURE

Una babele che ovviamente non può piacere alla Ue. Unione che però non apprezza neppure lo scarso coinvolgimento del Pass nel processo di riapertura in corso nel Vecchio Continente.

 

travel pass sanitario

Se in Italia il documento (prima nella versione di Certificato verde nazionale e dal 18 giugno in quella Ue) viene ad esempio già usato per i matrimoni o l'accesso alle Rsa e presto lo sarà per le discoteche, in molti Paesi il Green non è utilizzato se non per consentire l'accesso dei turisti stranieri senza quarantena.

 

green pass per viaggiare

Così ieri la commissaria Ue per la Cultura, Mariya Gabriel, presentando le linee guida per la riapertura coordinata del settore culturale europeo, ha invitato «gli Stati membri ad utilizzare i nostri strumenti come il certificato Covid digitale per facilitare la riapertura». Ovvero di estendere a musei, mostre, teatri, eventi o qualunque altro luogo di cultura l'uso del Pass.

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA A LOVAGLIO PRIMA DELLA SCADENZA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - QUALE SARÀ IL DESTINO DEI NOSTRI EROI? CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI ASSICURAZIONI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E CALTAGIRONE AH, SAPERLO… - PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…