ursula von der leyen donald trump

“I DAZI SONO UN COLPO ALL’ECONOMIA GLOBALE” – URSULA VON DER LEYEN DA SAMARCANDA RISPONDE ALLE TARIFFE DI TRUMP RIVENDICANDO L’UNITÀ DELL’UE (CIAO CORE) E PROMETTENDO VENDETTA: “SIAMO PRONTI A REAGIRE, MA ANCHE A NEGOZIARE. L’INCERTEZZA SI DIFFONDERÀ A MACCHIA D’OLIO, CON CONSEGUENZE TERRIBILI. I DAZI GENERANO IL CAOS E NON RISOLVONO PROBLEMI” – la cina: “ANNULLARE IMMEDIATAMENTE I DAZI, METTONO A REPENTAGLIO LO SVILUPPO GLOBALE” – E ANCHE IL GIAPPONE, ALLEATO STORICO DEGLI USA, DENUNCIA: “POLITICA DEPLOREVOLE, VIOLA LE NORME DEL WTO”

 

 

URSULA VON DER LEYEN

Von der Leyen, 'i dazi Usa un colpo all'economia globale'

(ANSA) - "I dazi americani sono un colpo importante per l'economia globale. Ci saranno conseguenze per milioni di consumatori nel mondo". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica alle tariffe imposte dal presidente americano Donald Trump.

 

 

Von der Leyen, 'reagiremo ai dazi ma pronti a negoziare'

DONALD TRUMP ANNUNCIA DAZI RECIPROCI A TUTTI I PAESI DEL MONDO

(ANSA) - "Siamo pronti a reagire, ma siamo pronti a negoziare, non è troppo tardi. Finalizzeremo il primo pacchetto di contromisure sull'acciaio e prepareremo altri contro dazi in caso di fallimento dei negoziati." Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump.

 

Von der Leyen ha tenuto il suo statement in tre lingue - inglese, francese e tedesco - e ha parlato dalla sede di rappresentanza della Commissione europea a Samarcanda, in Uzbekistan, dove nelle prossime ore avrà inizio il primo vertice tra Ue e Asia Centrale.

 

URSULA VON DER LEYEN

"Seguiremo con attenzione anche gli effetti indiretti che queste tariffe potrebbero avere, perché non possiamo assorbire la sovraccapacità globale né accettare il dumping sul nostro mercato. Come europei promuoveremo e difenderemo sempre i nostri interessi e valori. E difenderemo sempre l'Europa", ha sottolineato Von der Leyen, spiegando tuttavia come "c'è una strada alternativa: non è troppo tardi per affrontare le preoccupazioni attraverso i negoziati.

 

IL CALO DI WALL STREET DOPO L ANNUNCIO DEI DAZI DI TRUMP

Per questo il nostro commissario per il Commercio, Maros Šefcovic, è costantemente impegnato con le sue controparti statunitensi. Lavoreremo per ridurre le barriere, non per aumentarle. Passiamo dal confronto al negoziato".

 

Von der Leyen, 'unità nostra forza, l'Ue supererà tempesta

(ANSA) - "Voglio dire una cosa. So che molti di voi si sentono delusi dal nostro più vecchio alleato. Dobbiamo prepararci all'impatto che avremo inevitabilmente. Ma l'Ue ha tutto ciò di cui ha bisogno per superare la tempesta. E l'unità è la nostra forza. Noi saremo sempre dalla parte di chi si vede i propri diritti danneggiati." Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump.

 

I DAZI RECIPROCI ANNUNCIATI DA TRUMP

Rivolgendosi direttamente agli europei, nella sua dichiarazione da Samarcanda in Uzbekistan, Von der Leyen ha rimarcato il concetto di unità dell'Ue: "Siamo in questa situazione insieme. Se la affronta uno di noi, la affrontiamo tutti noi. Quindi resteremo uniti e ci difenderemo a vicenda. La nostra unità è la nostra forza. L'Europa ha il più grande mercato unico del mondo - 450 milioni di consumatori - che è il nostro porto sicuro in tempi tumultuosi", ha sottolineato la presidente della Commissione europea.

 

 

Von der Leyen, 'da dazi conseguenze terribili per milioni'

(ANSA) - +Con i dazi americani "l'incertezza si diffonderà a macchia d'olio e scatenerà un ulteriore protezionismo. Le conseguenze saranno terribili per milioni di persone in tutto il mondo. Anche per i paesi più vulnerabili, che ora sono soggetti ad alcune delle tariffe statunitensi più alte. Milioni di cittadini dovranno fare i conti con un aumento dei costi. I farmaci verranno di più, così come i trasporti. L'inflazione salirà. E questo danneggerà soprattutto i cittadini più vulnerabili". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump.

 

Von der Leyen, 'dazi generano caos e non risolvono i problemi'

DONALD TRUMP URSULA VON DER LEYEN

(ANSA) - "Non sembra esserci ordine nel disordine. Non c'è un percorso chiaro attraverso la complessità e il caos che si sta creando quando tutti i partner commerciali degli Stati Uniti vengono colpiti. Negli ultimi ottant'anni, il commercio tra Europa e Usa ha creato milioni di posti di lavoro. I consumatori di tutto l'Atlantico hanno beneficiato di una riduzione dei prezzi."

 

Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump. "Sono d'accordo con Trump sul fatto che altri approfittano ingiustamente delle regole attuali. E sono pronta a sostenere qualsiasi sforzo per rendere il sistema commerciale globale adatto alle realtà dell'economia globale. Ma voglio anche essere chiara: ricorrere alle tariffe come primo e ultimo strumento non risolverà il problema", ha sottolineato la Von der Leyen.

 

GIORGIA MELONI TRA DONALD TRUMP E URSULA VON DER LEYEN - VIGNETTA DI GIANNELLI

Von der Leyen, 'saremo al fianco dei settori colpiti dai dazi'

(ANSA) - "L'Europa sarà al fianco di chi sarà colpito" dai dazi Usa. "Abbiamo già annunciato nuove misure a sostegno dei settori dell'acciaio e delle automobili. La scorsa settimana abbiamo limitato la quantità di acciaio che può essere importata in Europa senza dazi. Questo darà più respiro a queste industrie strategiche. Ora convocheremo anche dialoghi strategici con i settori siderurgico, automobilistico e farmaceutico. E altri seguiranno". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nella sua replica ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump.

 

 

Cina si oppone 'fermamente' a dazi Usa, 'contromisure'

(ANSA-AFP) - La Cina ha dichiarato oggi di "opporsi fermamente" all'imposizione di nuovi dazi statunitensi sulle sue esportazioni, promettendo "contromisure per salvaguardare i propri diritti e interessi". Le tariffe Usa "non sono conformi alle norme del commercio internazionale e danneggiano gravemente i legittimi diritti e interessi delle parti coinvolte", ha affermato il Ministero del Commercio di Pechino in una nota.

DONALD TRUMP VS URSULA VON DER LEYEN - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

 

 

Cina a Usa, 'annullare subito i dazi, serve dialogare'

(ANSA-AFP) - Il Ministero del Commercio cinese ha chiesto oggi a Washington di "annullare immediatamente" i nuovi dazi, avvertendo che "mettono a repentaglio lo sviluppo economico globale" e danneggerebbero gli interessi degli Stati Uniti e le catene di fornitura internazionali. "La Cina esorta gli Usa ad annullare immediatamente le misure tariffarie unilaterali e a risolvere adeguatamente le divergenze con i partner commerciali attraverso un dialogo paritario", ha affermato il dicastero di Pechino aggiungendo che "non c'è un vincitore in una guerra commerciale e non c'è via d'uscita per il protezionismo".

 

 

Giappone, dazi Usa 'deplorevoli, violazione norme Wto'

GUERRA DEI DAZI TRA USA E CINA

(ANSA-AFP) - Il ministro del Commercio giapponese Yoji Muto ha dichiarato oggi che Tokyo ha detto a Washington che i nuovi dazi statunitensi che includono un'imposta del 24% sulle importazioni nipponiche sono "estremamente deplorevoli". Tokyo ha affermato anche che l'offensiva tariffaria del presidemten americano Donald Trump potrebbe violare le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e il trattato commerciale tra i due paesi.

 

xi jinping donald trump

"Ho comunicato che le misure tariffarie unilaterali adottate dagli Stati Uniti sono estremamente deplorevoli e ho nuovamente esortato con forza a non applicarle al Giappone", ha detto Muto aggiungendo di aver parlato con il segretario al Commercio americano Howard Lutnick prima dell'annuncio di Trump. "Nutriamo serie preoccupazioni circa la conformità" dei dazi americani "alle norme del Wto e all'accordo commerciale tra Giappone e Stati Uniti", ha detto da parte sua il ;;portavoce del governo nipponico Yoshimasa Hayashi.

 

Premier Canada, dazi Trump cambieranno commercio mondiale

(ANSA) - Il premier canadese Mark Carney ha dichiarato che i dazi imposti dal presidente americano Donald Trump "cambieranno radicalmente il commercio mondiale".

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…