VENGO ANCH’IO! – DA MESI GIORGIA MELONI BRIGA PER ESSERE INSERITA DA TRUMP NEL BOARD INTERNAZIONALE CHE GESTIRÀ LA RICOSTRUZIONE DELLA STRISCIA DI GAZA. DOMANI È ATTESO L’ANNUNCIO DELLA CASA BIANCA, E LA PRIMA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DOVREBBE SVOLGERSI AL FORUM DI DAVOS IL PROSSIMO 21 GENNAIO. PER QUESTO LA DUCETTA, IN MODALITA' "MADONNA PELLEGRIN", ANDRA' IN SVIZZERA, AL TERMINE DI UNA LUNGA TRASFERTA IN ASIA TRA GIAPPONE, COREA E OMAN– DEL BOARD, OLTRE AL PREMIER INGLESE KEIR STARMER, DOVREBBERO FAR PARTE ANCHE I DIRETTORI DEL FMI E DELLA BANCA MONDIALE…
Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”
GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU
L'annuncio che aspettano a Palazzo Chigi dovrebbe arrivare domani: secondo i media arabi, tra 24 ore Donald Trump dovrebbe annunciare il Board of Peace per la Striscia di Gaza. […]
Giorgia Meloni però punta a un posto nel Consiglio. Tanto che proprio per questo dovrebbe raggiungere Davos tra il 20 e il 21 gennaio, al termine di una lunga trasferta in Asia tra Giappone, Corea e Oman. A margine del World Economic Forum sulle alpi svizzere, infatti, dovrebbe tenersi una prima riunione del consiglio costituito con il marchio Trump.
Meloni punta a raggiungere il Canton Grigioni per appuntarsi il nuovo incarico, a cui la diplomazia italiana lavora sottotraccia da mesi. Qualche rassicurazione, anche formale, la premier l'ha ottenuta, anche se manca l'ultimo tassello, il timbro di The Donald, con il placet di israeliani e palestinesi.
Uno dei negoziatori del tycoon, il palestinese-americano Bishara Bahbah, nel weekend ha annunciato al giornale arabo Asharq Al-Awsat che del board faranno parte Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Italia, Qatar, Emirati Arabi ed Egitto. E che la rappresentanza sarebbe a livello di capi di Stato o di governo, come il britannico Keir Starmer e, per Roma, appunto Meloni.
miliziani di hamas pattugliano il territorio della striscia di gaza
[…] In queste ore si sta valutando se inserire nel panel altre figure, del mondo economico: il direttore del Fondo monetario internazionale, il presidente della Banca Mondiale e un altro grand commis a capo di un'istituzione internazionale. Si tratta. Meloni comunque ci spera, puntando sul rapporto con Trump, Abu Mazen (ricevuto in pompa magna sul palco di Atreju meno di un mese fa) e con il governo di Netanyahu.
L'ingresso nel board di Gaza è la ragione principale della visita a Davos di Meloni, anche se non sarà l'unica. In Svizzera al forum economico mondiale è atteso anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che con Trump dovrebbe siglare un accordo per la ricostruzione da 800 miliardi. [...]
IL PASSO DELL OCA GIULIVA - VIGNETTA BY MANNELLI
BENJAMIN NETANYAHU E GIORGIA MELONI A PALAZZO CHIGI
miliziani di hamas fanno passare le auto della croce rossa a gaza
