giulia sarti stefano vignaroli

LA GUERRA TRA I GRILLINI SI FA HARD - FAVIA (EX DI GIULIA SARTI) METTE IN MEZZO LA CORRENTE DI MAX BUGANI, UNO DEI FEDELISSIMI DI CASALEGGIO, NELLA STORIACCIA DELLE FOTO RUBATE, E LA DEPUTATA ESCE DAL SUO ISOLAMENTO PER DIFENDERLO: ''MAX MI È STATO VICINO'' - VIDEO: LE ''IENE'' RIVELANO CHE L'HACKERAGGIO È PARTITO DA DENTRO LA CAMERA, E LO CONFERMANO PURE GLI HACKERATI, TRA CUI STEFANO VIGNAROLI - CASALINO BALBETTA IMBARAZZATO

 

 

VIDEO - IL SERVIZIO DELLE ''IENE'' SU CHI RUBÒ LE FOTO HARD DI GIULIA SARTI: IL FURTO PARTÌ DAI PC DELLA CAMERA, E LO CONFERMA ANCHE L'HACKERATO STEFANO VIGNAROLI - ROCCO CASALINO BALBETTA IMBARAZZATO

 

https://www.iene.mediaset.it/2019/news/sarti-giulia-foto-ose-nuda-video-hard-m5s-hacker_350534.shtml

 

 

1 - SCONTRO NEI 5 STELLE SULLE FOTO DI SARTI «FURTO PARTITO DAI PC DELLA CAMERA»

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera

 

Sospetti, accuse incrociate, ricostruzioni che fanno infuriare militanti e dirigenti 5 Stelle. E Giulia Sarti che difende i vertici del Movimento. «Per evitare che si alimentino ulteriori assurdità, chiariamo una volta per tutte - si affida a Twitter la ex presidente della commissione Giustizia della Camera -. Max Bugani e il M5S non c' entrano nulla con l' hackeraggio che ho subito nel 2013».

filippo roma rocco casalino

 

Le foto intime della deputata, che si è dimessa dal prestigioso incarico per la vicenda dei rimborsi, continuano a girare. Ma l' ondata di solidarietà per la diffusione di scatti privatissimi non spazza via il polverone di polemiche, alimentate dalle nuove «rivelazioni» delle Iene di Mediaset e dall' intervista al Corriere di Giovanni Favia.

 

Secondo la versione dell' ex consigliere regionale, espulso tra i primi da Beppe Grillo, Sarti sarebbe stata spiata in quanto legata a lui, «per una vendetta politica interna al M5S». Favia fa riferimento alla corrente di Max Bugani, uno degli uomini più vicini a Casaleggio. Sarti però respinge l'«orribile tentativo» di strumentalizzare la sua vicenda e smentisce la tesi secondo cui sarebbe stata «punita» da avversari politici interni: «Max Bugani è tra le persone che mi sono state vicine nelle difficoltà e non accetto che vengano fatte illazioni nei suoi confronti».

filippo roma caso giulia sarti

 

L' ex consigliere dell' Emilia- Romagna insiste e su Facebook ricostruisce i fatti del 2013, quando le mail di cinque parlamentari furono violate. Ricorda che «Giulia era vista con diffidenza e aveva osato minacciare le dimissioni quando Casaleggio nominò dall' alto l' ex camionista Nikilnero (alias Nicola Virzì) a migliaia di euro al mese come dipendente del gruppo parlamentare». Quindi Favia allude all' aspetto più «delicato» della vicenda, le telecamere installate dalla Sarti: «La registrazione di eventuali politici e giornalisti che hanno soggiornato a casa sua». Dichiarazioni che potrebbero costare a Favia una querela da parte del M5S.

 

Sul caso sono tornate le Iene, raccontando come l'hackeraggio del 2013 sarebbe partito da computer della Camera. Nell' inchiesta di Filippo Roma su Italia 1 un ex deputato del Movimento spiega, sotto anonimato, perché le indagini furono interrotte: «Tutto si fermò quando si accorsero che il lavoro di accesso fu fatto da delle macchine della Camera, cioè gli ip pubblici erano relativi a computer della Camera».

 

filippo roma alessandro di battista

Una violazione che sarebbe stata resa possibile dal fatto che le password dei parlamentari per entrare nel sistema software della Casaleggio erano le stesse usate per la posta elettronica. Alessandro Di Battista non lo esclude: «Io con le password sono un po' pippone , per cui spesso utilizzo le stesse password».

 

L'ex deputato definisce il furto informatico «una cosa vergognosa» e ride quando Filippo Roma gli dice che i pirati sarebbero entrati da un pc della Camera: «Fantastico! E chi sarà stato, un parlamentare, un assistente, uno del governo passato? Purtroppo dentro la Camera ci bazzicano tante persone...». Intervistato ieri dalle Iene , Rocco Casalino sostiene che «non c' entra nulla la Casaleggio associati», comunque ne parlerà con il capo politico: «Credo che forse sia una cosa che riguarda la Camera, non riguarda forse il Movimento». E se i responsabili fossero nel M5S, non sarebbe grave? «Grave, sì, ma la responsabilità è personale».

filippo roma

 

 

2 - «AI DANNI DI GIULIA UNA GOGNA ANGOSCIANTE GLI HACKER FRA DI NOI? NO, SIAMO LE VITTIME»

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera

 

«Sono contenta che nel contratto non abbiamo messo nulla sui diritti civili».

 

Troppo difficile, per voi del Movimento 5 Stelle, ragionare con gli alleati leghisti di temi come la famiglia e le pari opportunità?

filippo roma rocco casalino

«Per me la famiglia è casa, è il luogo dove trovo le persone che amo e che mi amano e con le quali c' è reciproco rispetto e cura - risponde Barbara Lezzi, che guida il ministero del Sud -. A volte invece si trascende, con tesi e opinioni che hanno la presunzione di essere scientifiche».

 

Per Salvini solo un uomo e una donna possono mettere su famiglia, non certo due persone dello stesso sesso.

«Non sono abituata a tornare indietro nel tempo. Quando sento Salvini parlare così sono felice che abbiamo firmato con la Lega un contratto di governo in cui questi temi non ci sono. Se non andremo avanti, almeno non si torni indietro sulle conquiste consolidate».

 

giulia sarti stefano vignaroli

Tre ministri leghisti , Salvini, Fontana e Bonisoli, andranno al convegno di Verona sulla famiglia. Pensa anche lei, come Bonafede e Sibilia, che sia un ritorno al Medioevo?

giovanni favia 1

«Su questi temi abbiamo idee profondamente diverse. Noi siamo per garantire la possibilità di amarsi e curarsi reciprocamente in una famiglia che sia una casa accogliente, senza questioni di genere. Per me l' obiettivo di un popolo civile è dare alla donna la libertà di scelta e la possibilità di conquistare stipendi e servizi adeguati».

 

Che effetto le ha fatto quel volantino leghista sulle donne, che farebbero meglio a restare in casa?

giovanni favia e beppe grillo 1

«Cose da brivido. La libertà non è sindacabile dalla politica. Mi auguro che questa repressione culturale sia respinta nelle scuole e nelle famiglie. È penoso dover ricordare che la donna è libera e uno Stato democratico deve riconoscere pari opportunità.

Mi auguro che la pseudocultura del tornare indietro si adegui alla Costituzione, che sancisce uguali diritti per uomini e donne».

 

Per il Pd, il ddl del leghista Pillon è portatore di una cultura regressiva. Lo voterete?

«Vediamo come arriverà in Aula. Nel contratto è scritto che bisogna raggiungere un equilibrio tra entrambe le figure genitoriali, nel rispetto dei diritti dei minori. Per noi è fondamentale la tutela della donna vittima di violenza, come lo è la protezione dei figli.

MASSIMO BUGANI

Dobbiamo evitare che diventino oggetto di una guerra tra padre e madre».

 

La convincono le norme per aumentare le pene per stupro, stalking e per chi sfregia una donna con l' acido?

«Le misure previste dal ministro Bonafede vanno nella direzione giusta. È un pacchetto di norme importanti, che possono essere efficaci. L' obiettivo è limitare al massimo i femminicidi e non avere più orfani di queste tragedie».

BARBARA LEZZI 1

 

La Lega vuole riaprire le case chiuse.

«Non è nel contratto, legalizzare la vendita del corpo delle donne è impossibile».

 

Il caso di Giulia Sarti è revenge porn, o regolamento di conti interno al M5S?

«È un caso angosciante. Divulgando le sue foto intime si è messa alla gogna una donna, prima che un personaggio pubblico. Le Iene hanno scavato in modo vergognoso nel suo intimo, alludendo che sotto ci sia qualcosa».

 

Cosa sospetta?

TAVERNA VIGNAROLI

«È una strumentalizzazione politica. Il giornalista Filippo Roma una volta disse ad Alessandro Di Battista che "Berlusconi non lo può toccare, perché è il capo". Io adesso mi aspetterei dalle Iene una bella inchiesta sulle Olgettine, perché Berlusconi è un personaggio pubblico».

 

L'ex consigliere Giovanni Favia afferma che l' hackeraggio di Sarti è una cosa interna al M5S. È così?

vignaroli stefano con paola taverna

«Noi gli hackeraggi non li abbiamo mai fatti, semmai li abbiamo subiti».

STEFANO VIGNAROLITAVERNA VIGNAROLI 2giulia sarti stefano vignaroli STEFANO VIGNAROLI

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