raggi tutino

ARIDAJE! DISPETTI PENTASTELLATI: LA RAGGI AVREBBE SCELTO UN ALTRO MAGISTRATO DELLA CORTE DEI CONTI COME ASSESSORE AL BILANCIO - E’ SALVATORE TUTINO, DA POCO IN PENSIONE. LETTA JR GLI FECE UN DECRETO AD HOC PER GARANTIRGLI LO STIPENDIO DA 300 MILA EURO, E DI BATTISTA E LA RUOCCO SPARARONO A ZERO. GUARDA CASO SONO GLI OPPOSITORI DELLA SINDACA...

 

Marta Proietti per “Il Giornale”

 

raggiraggi

L'annuncio ufficiale potrebbe arrivare già in giornata o al massimo dal palco di Palermo nel weekend. Salvatore Tutino, oltre a essere un magistrato in pensione, è esperto di evasione fiscale, è stato dirigente (fino al 2006) del ministero dell’economia e delle finanze, dove per anni ha guidato il Secit, il servizio centrale degli ispettori tributari.

 

La nomina di Tutino potrebbe però creare tensioni all'interno del Movimento 5 Stelle. Il precedente è questo: il magistrato, a fine 2013, venne nominato dal governo di Enrico Letta come uno dei cinque nuovi consiglieri della Corte dei Conti.

 

carla ruoccocarla ruocco

La decisione non andò a genio ad alcuni esponenti di punta dei pentastellati, come Carla Ruocco e Laura Castelli, deputata torinese, attualmente vicepresidente del gruppo alla Camera. Tutino venne inserito dai grillini nei "cinque esponenti della casta salvati in extremis dai loro amici del pd e dal governo".

 

Il riferimento è a una riunione del consiglio dei ministri del 21 dicembre 2013, che si svolse alle 8.15 di mattina, a poche ore dall’entrata in vigore della legge di Stabilità che stabiliva un tetto alle pensioni d’oro. Il governo, quella mattina, insieme a Tutino nominò anche Italo Scotti, Siegfried Brugger, Daniele Caprino e Angela Pria.

 

DI BATTISTA 9DI BATTISTA 9

Solo che a loro non si sarebbe applicato il tetto di 300 mila euro, previsto per chi cumulava incarichi pubblici e pensione perché, secondo l’emendamento presentato da Roberto Speranza del Pd, venivano fatti salvi tutti gli incarichi "in corso prima dell’entrata in vigore della legge di Stabilità". Ruocco e Castelli insorsero: "Ecco perché il Cdm si è riunito in fretta e furia, doveva nominare cinque esponenti della casta perché prendessero la poltrona prima della legge di Stabilità".

 

In merito alla possibile nomina di Tutino, la vicecapogruppo pd alla Camera Alessia Morani scrive su Twitter: "Il nuovo assessore di #Raggi sarebbe questo signore che il #m5s definisce esponente della casta amico del #Pd? #Tutino #stellecadenti".

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