tsipras merkel lagarde

1. AVANTI GREXIT! LE PRIME PROIEZIONI CONFERMANO I SONDAGGI: IL NO È AVANTI COL 61% 2. TSIPRAS: "OGGI È UN GIORNO DI FESTA, PERCHÉ LA DEMOCRAZIA È UNA FESTA. LA GRECIA FARÀ TUTTI GLI SFORZI POSSIBILI PER ARRIVARE PRESTO AD UN ACCORDO CON I CREDITORI" 3. LO SFOGO DEL KAISER MERKEL: “LA POLITICA DI ALEXIS TSIRPAS È DURA E IDEOLOGICA", E IL PREMIER GRECO "LASCIA ANDARE IL PAESE AD OCCHI APERTI CONTRO UN MURO"

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  1. DAGOANALISI

Cercherà di trattare con l'acqua alla gola. Tutto sarà deciso dall'incontro tra Hollande e Merkel di domani a Parigi. Se Tsipras tira troppo la corda rischia di uscire dall'Euro. Se l'eurogruppo cede troppo i podemos in Spagna scendono in piazza.

 

Il referendum è stato solo in Grecia e quindi un fatto democratico all'interno di un solo paese ma se fosse stato all'interno di tutti i paesi dell'eurogruppo forse il risultato sarebbe stato di fare uscire la Grecia dall'euro.

 

2. LO SFOGO DEL KAISER MERKEL: “LA POLITICA DI ALEXIS TSIRPAS È DURA E IDEOLOGICA"

Ansa.it

 

Anche le prime proiezioni confermano i sondaggi nel risultato sul referendum in Grecia: il No è avanti col 61%.

 

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Urlo di gioia alla sede di Syriza dopo che le tv greche rendono noti i primi sondaggi sul voto al referendum chiesto dal premier Alexis Tsipras per consultare il popolo ellenico sulle proposte dei creditori di Atene in cambio di ulteriori finanziamenti per il salvataggio del Paese. Ma sono anche i primi dati a gonfiare l'entusiasmo del partito del premier perché secondo i primissimi voti scrutinati (l'11,51%) il no sarebbe avanti al 60,2%.

 

La Grecia - ha fatto sapere il portavoce del governo di Atene - "farà tutti gli sforzi possibili per arrivare presto ad un accordo" con i creditori, "anche nelle prossime 48 ore". 

 

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Dopo la proiezione dei primi sondaggi da parte delle tv greche sarebbe esploso un urlo della sede di Syriza, il partito del premier Tsipras. "Oggi è un giorno di festa, perché la democrazia è una festa", ha detto il premier ellenico dopo aver votato, "perché si può ignorare la decisione di un governo, ma non la decisione di un popolo".

 

Secondo alcune indiscrezioni la Cancelliera Angela Merkel si sarebbe sfogata accusando di portare la Grecia "contro un muro". Intanto sia dal premier Matteo Renzi che dalla Francia arriva la richiesta all'Ue di non chiudere la porta alla Grecia, qualunque sia l'esito del voto di oggi.

 

tsipras  referendum in grecia tsipras referendum in grecia

Stasera si terrà una riunione tra il ministro delle Finanze Varoufakis e la Banca di Grecia che sarebbe pronta a presentare una richiesta di aumento di liquidità di emergenza attraverso il programma Ela alla Bce. La Merkel domani volerà a Parigi da Hollande.

 

I PRIMI SONDAGGI - Tutti i sondaggi delle tv greche danno il 'No' in vantaggio sul 'Sì' nel referendum. Ant1 dà il 'No' al 51% contro il 37% di 'Sì'. Mega dà il 'No' al 51,5%, il 'Sì' al 48,5%. Per Skai il 'No' è al 52% contro il 48% di 'Sì', mentre Star dà il 'No' al 49% contro il 46% di 'Sì'. I dati si riferiscono a sondaggi, non exit-poll, condotti dalle varie televisioni non all'uscita dalle urne. 

 

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L'URLO DI GIOIA A SYRIZA -  Un urlo di gioia nella sede di Syriza ha accolto i primi sondaggi sulle indicazioni di voto pubblicati in tv subito dopo la chiusura dei seggi per il referendum. In tanti, ha constatato l'inviato ANSA sul posto, hanno fotografato con i cellulari le schermate tv che rimandavano i primi dati, mentre alcuni dirigenti del partito invitano alla calma.

 

AFFLUENZA ALTA - Secondo la tv greca Ant1 l'affluenza al referendum è stata attorno al 65%. Il quorum necessario per la validità della consultazione, del 40%, è stato ampiamento superato.

 

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VANTAGGIO NO BREAKING NEWS SU TUTTI I MEDIA -  Il vantaggio dei 'No' al referendum in Grecia, secondo quanto emerge dagli ultimi sondaggi, è una 'breaking news' sui media internazionali. L'agenzia americana Bloomberg apre il sito con "I sondaggi in Grecia prevedono una vittoria di misura del 'No'". "I sondaggi dicono no", titola nell'apertura sul web il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung. "I primi sondaggi danno un vittoria del no in Grecia", scrive il francese Le Monde. "I sondaggi danno un leggero vantaggio del no", gli fa eco lo spagnolo El Pais

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Lo sfogo della Merkel - La politica di Alexis Tsirpas è "dura e ideologica", e il premier greco "lascia andare il paese ad occhi aperti contro un muro". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, sfogandosi nei giorni scorsi con alcuni colleghi di partito, secondo quanto scrive Spiegel on line. Il settimanale sottolinea che "più fonti" hanno confermato la frase.

 

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Renzi, qualunque sia esito domani si dovrà tornare a parlare - Qualunque sia il risultato del referendum greco, da domani "si dovrà tornare a parlare e la prima a saperlo è proprio Angela Merkel". Così il premier Renzi, in un'intervista al Messaggero. Dopo "la discussione greca, ci occuperemo di crescita e investimenti" in Europa.

 

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Parigi, riprendere i negoziati in ogni caso - Il ministro dell'Economia francese, Emmanuel Macron, invita i governi europei a non punire la Grecia come avvenne con la Germania dopo la Prima guerra mondiale. "Qualsiasi sia l'esito del voto dobbiamo riprendere i negoziati politici. Non rimettiamo in scena il Trattato di Versailles", ha detto Macron, secondo quanto riporta Bloomberg. 

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Per Macron "sarebbe un errore storico schiacciare il popolo greco", analogamente a quello che venne fatto con la Germania con il Trattato di Versailles. L'Europa e la Grecia, ha detto il ministro, devono trovare un compromesso sulle riforme e sul debito, qualsiasi sia l'esito del referendum. "Dobbiamo essere all'altezza" di quanto sta avvenendo.

 

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