il pianeta k2-18b

“POTREMMO NON ESSERE SOLI NELL’UNIVERSO” – GLI SCIENZIATI COMMENTANO ENTUSIASTI LA SCOPERTA DI POSSIBILI TRACCE DI VITA NEL PIANETA K2-18B, A 124 ANNI LUCE DALLA TERRA – IL TELESCOPIO SPAZIALE JAMES WEBB HA RILEVATO TRACCE DI DIMETIL SOLFURO E DIMETIL DISOLFURO, DUE GAS PRODOTTI SOLAMENTE DA ESSERI VIVENTI, NELL’ATMOSFERA DEL PIANETA – IL FISICO BATTISTON: “LA SUA STELLA È PIÙ PICCOLA E MENO CALDA DEL SOLE. MA IL PIANETA LE ORBITA MOLTO PIÙ VICINO. IL RISULTATO È CHE..."

Articoli correlati

NON SIAMO SOLI! SCOPERTE POSSIBILI TRACCE DI VITA A 124ANNI LUCE DALLA TERRA,NELLA COSTELLAZIONE DEL

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. VITA SUL PIANETA A 124 ANNI LUCE “È LA PROVA PIÙ FORTE MAI TROVATA”

Estratto dell’articolo di L. Fr. per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/cronaca/2025/04/18/news/battiston_intervista_fisico-424134870/#:~:text=%E2%80%9C%C3%88%20la%20prova%20pi%C3%B9%20forte%20mai%20trovata%E2%80%9D&text=Per%C3%B2%20qui%20si%20parla%20di,pi%C3%B9%20potente%20telescopio%20che%20abbiamo%C2%BB.

 

IL PIANETA K2-18B

La vita extraterrestre, a 124 anni da noi. Forse. Ha impiegato più di un secolo la luce partita dal pianeta K2-18b prima di arrivare fino alla Terra: con sé ha portato informazioni che, secondo gli scienziati dell’Istituto di astronomia dell’Università di Cambridge, sarebbero «la prova più forte mai raccolta dell’esistenza di vita là fuori».

 

[…] Analizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale James Webb (in orbita dal 2021) gli studiosi guidati dal professor Nikku Madhusudhan hanno dedotto che l’atmosfera di K2-18b potrebbe contenere dimetil solfuro o dimetil disolfuro. Ebbene, sul nostro Pianeta questi due gas sono prodotti solo da esseri viventi, come il fitoplancton marino o i batteri.

 

Da qui l’ipotesi che anche su quel lontano corpo celeste, la cui massa è otto volte e mezza quella della Terra e che ruota intorno a una piccola stella rossa grande la metà del nostro Sole, ci siano organismi capaci di metabolizzare tali sostanze. Se confermata (secondo il professor Madhusudhan ci vorranno un paio d’anni), la scoperta passerebbe alla storia come la prima evidenza scientifica che la vita ha attecchito anche altrove.

 

IL PIANETA K2-18B

[…] Nel caso di K2-18b, la luce della sua piccola stella rossa entra nell’atmosfera del pianeta e ne riemerge modificata. Esaminando tali modifiche si possono ricavare informazioni precise sulla composizione chimica dell’atmosfera.

 

Nello spettro di K2-18b sono dunque comparse le righe associate al dimetti solfuro, e quindi forse alla presenza di microrganismi capaci di sintetizzarlo. Ma non aldilà di ogni ragionevole dubbio: «C’è ancora una probabilità dello 0,3% che possa trattarsi di una fluttuazione statistica», ammettono gli autori dello studio.

 

roberto battiston

«Sono necessarie ulteriori osservazioni, ma una volta confermata sarebbe una scoperta emozionante: potremmo non essere soli nell’Universo», commenta Marica Branchesi, astrofisica al Gran Sasso Science Institute a L’Aquila. […]

 

2. BATTISTON “SE ESISTE AVRÀ FORME DIVERSE DA QUELLA TERRESTRE”

Estratto dell’articolo di Luca Fraioli per “la Repubblica”

 

Professor Battiston, come è possibile “vedere” una molecola a 124 anni luce di distanza?

«È certamente la parte più affascinate di questa avventura scientifica. I pianeti spesso hanno una atmosfera, ma non brillano di luce propria. Quando passano nelle vicinanze della propria stella, la luce di quest’ultima attraversa quell’alone di atmosfera: come se noi guardassimo da lontano la Terra che transita davanti al Sole.

 

L’atmosfera terrestre è un guscio di appena 100 chilometri sui 6300 di diametro e però “filtra” la luce solare: i suoi atomi ne assorbono alcune frequenze specifiche. Facendo il confronto tra la luce della stella prima che ci passi davanti il pianeta e durante il passaggio, si può risalire alla composizione chimica dell’atmosfera».

IL PIANETA K2-18B

 

[…] Ci sono le condizioni ideali per la vita?

«La sua stella è più piccola e meno calda del Sole. Ma il pianeta le orbita molto più vicino. Il risultato è che l’intervallo di temperature massime e minime è analogo a quello della Terra. Osservazioni precedenti avevano indicato presenza di metano, vapore acqueo e anidride carbonica nell’atmosfera, il che ha fatto pensare alla possibile esistenza di acqua liquida».

 

[…] Questo annuncio è “la cosa più vicina alla scoperta di vita aliena” come dicono gli autori dello studio?

«È un indizio interessante. Però molecole con uno o due atomi di zolfo possono anche essere prodotte da eruzioni vulcaniche e accumulate in assenza di acqua in atmosfera. Sulla Terra le producono i batteri, ma su un pianeta con tanti vulcani e poca acqua… Resta straordinario il fatto che vediamo questi dettagli su un oggetto che sta a 120 anni luce dalla Terra. È quasi fantascienza».

 

IL PIANETA K2-18B

Anni fa si cercava di captare segnali elettromagnetici inviati da eventuali civiltà aliene. Era la strada sbagliata?

«Guardiamo cosa è successo sulla Terra: la vita è comparsa quasi subito, tra i 3 e i 4 miliardi di anni fa. Ma noi esseri umani siamo stati in grado di controllare le onde elettromagnetiche solo nell’ultimo secolo della nostra storia: di vita ce ne può essere tantissima ma incapace di comunicare per miliardi di anni».

Ultimi Dagoreport

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO

banca generali lovaglio francesco gaetano caltagirone philippe donnet alberto nagel milleri

DAGOREPORT - DA QUESTA MATTINA CALTAGIRONE HA I SUDORI FREDDI: SE L’OPERAZIONE DI ALBERTO NAGEL ANDRÀ IN PORTO (SBARAZZARSI DEL CONCUPITO “TESORETTO” DI MEDIOBANCA ACQUISENDO BANCA GENERALI DAL LEONE DI TRIESTE), L’82ENNE IMPRENDITORE ROMANO AVRÀ BUTTATO UN PACCO DI MILIARDI PER RESTARE SEMPRE FUORI DAL “FORZIERE D’ITALIA’’ - UN FALLIMENTO CHE SAREBBE PIÙ CLAMOROSO DEI PRECEDENTI PERCHÉ ESPLICITAMENTE SOSTENUTO DAL GOVERNO MELONI – A DONNET NON RESTAVA ALTRA VIA DI SALVEZZA: DARE UNA MANO A NAGEL (IL CEO DI GENERALI SBARRÒ I TENTATIVI DI MEDIOBANCA DI ACQUISIRE LA BANCA CONTROLLATA DALLA COMPAGNIA ASSICURATIVA) - PER SVUOTARE MEDIOBANCA SOTTO OPS DI MPS DEL "TESORETTO" DI GENERALI, VA BYPASSATA LA ‘’PASSIVITY RULE’’ CONVOCANDO  UN’ASSEMBLEA STRAORDINARIA CHE RICHIEDE UNA MAGGIORANZA DEL 51% DEI PRESENTI....