''ESISTE ANCHE LA SIMULAZIONE DI REATO'' - LA CRIMINOLOGA BRUZZONE IMPLACABILE A ''STORIE ITALIANE'' CONTRO PAMELA PRATI ED ELIANA MICHELAZZO, CHE HANNO PARLATO DI UNA PRESUNTA ''AGGRESSIONE'' CON L'ACIDO, PER POI SPIEGARE DI AVER TROVATO UNA BOTTIGLIA DI ACIDO DAVANTI CASA: ''QUESTA MODALITÀ DI MINACCIA SUSCITA DIVERSE PERPLESSITÀ PERCHÉ…''

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Stefania Rocco per www.fanpage.it

 

il presunto attacco con l acido di prati e michelazzo il presunto attacco con l acido di prati e michelazzo

Nella puntata di Storie Italiane del 13 maggio 2019, si è tornati a parlare del caso Pamela Prati e della presunta minaccia con l’acido ricevuta dalla showgirl e dalle sue agenti, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo. Roberto Alessi, direttore di Novella 2000, ricapitola i fatti: “Lei e la sua agente Eliana dicono che sotto casa avrebbero tirato loro dell’acido”. Lo corregge la padrona di casa: “Lasciato fuori dalla porta, non tirato” ma è l’intervento di Roberta Bruzzone a segnare con maggiore decisione l’accaduto.

 

Le modalità della minaccia

“È la prima volta che sento parlare di una presunta minaccia con l’acido recapitata con queste modalità. Considerata l’epoca in cui viviamo, visti i danni tremendi che hanno patito le vittime di queste aggressioni, vorrei ricordare a tutti che esiste anche il reato di simulazione di reato, per cui attenzione a non alzare un po’ troppo la posta” dice la criminologa, riferendosi alla vicenda racconta dalla Prati e dalla sua agente. Poi aggiunge:

bruzzone storie italiane pamela prati bruzzone storie italiane pamela prati

 

 Francamente questa modalità di minaccia che avrebbe raggiunto la signora Prati a me suscita diverse perplessità. Non credo che la vicenda mediatica possa portare qualcuno a fare qualcosa del genere. Mi auguro che la procura indaghi seriamente su questo aspetto perché, se dovesse emergere che questa minaccia non è mai realmente avvenuta, credo che la questione potrebbe prendere una piega decisamente diversa rispetto a quella mediatica. Non si gioca con questa roba.

 

Il commento di Eleonora Daniele

Quando i presenti in studio le fanno notare che sarebbe gravissimo fingere un’aggressione fino a coinvolgere le autorità competenti, la Bruzzone aggiunge: “Mi auguro di no ma la situazione puzza un po’ troppo. C’è gente che ha inventato di tutto per poi pagarne le conseguenze davanti a un giudice. Se questa cosa non fosse realmente accaduta, sarebbe di una gravità inaudita”. Conclude la Daniele:

 

Su queste cose non si scherza perché sono cose molto delicate. Se fosse tutto vero, mi auguro che sia stata fatta una denuncia e che la procura indaghi.

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