morgan

BOMBASTICA INTERVISTA DI DOTTO AL "PIRATA" MORGAN - "SANREMO? UNA MASCHERATA. FIORELLO NON È UN ARTISTA. NON SI VERGOGNA A CANTARE MODUGNO O TENCO?" - LE BORDATE ALLE “SCIMMIOTATTURE ESAGERATE CON TANTO PIUMAGGIO” (ACHILLE LAURO) E AL "POVERISMO OSTENTATO CHE CHIAMANO 'INDY', STILE COLAPESCE." - IL NO AL RITORNO A X FACTOR - "FEDEZ? HA COME TATUAGGIO UN QUADRO DI ESCHER E NON LO SA. NON HO ALTRO DA AGGIUNGERE. CORONA? E’ PIU’ PAZZO DI ME" - LA PIPI' ROSSO SANGUE E LA PUNIZIONE PER L’ASSISTENTE CHE S’ERA BEVUTO UNA SUA BOTTIGLIA PREZIOSISSIMA DI VINO ROSÉ DI GAETANO BRESCI - VIDEO

Giancarlo Dotto per Diva e Donna

morgan

 

Tutti a pescare nel torbido quando si tratta di Marco Castoldi, alias Morgan, il pirata gallese che si vestiva di oro, gioielli e seta per sembrare quello che era dentro anche quando non lo era più fuori. Ammiraglio di una coraggiosa ciurma, che fossero uomini o fantasmi. Ex di Asia Argento e di mille altre cose, donne e storie, ogni giorno ex anche di se stesso, nel senso del continuo reinventarsi, Morgan preferisce il raso alla seta. “Aleatorio”, così si definisce.

 

La sua vita, una partita a dadi. Non sai mai dove va a parare. Lui per primo. Ci vanno a nozze con lui le mosche stercorarie, i palombari del lezzo. Facile con uno così, restio a calcolare le conseguenze delle sue parole. Lo blandiscono, lo fanno parlare e, appena trovano il varco, portano a casa lo scalpo.

 

Un titolo, due spiccioli di grancassa e un po’ di scandalo. Io non vado a caccia del suo torbido, ma del suo morboso, ovvero della sua sensibilità, così acuta da risultare quasi malata. La stessa che gli fa fare cazzate a ripetizioni e però inventare pezzi come “Foto nella Mailbox”.  L’ha scritta nella notte, poche ore prima, e me l’ha inviata. Tipo biglietto da visita. “Sono dentro un flusso creativo irrefrenabile…”, mi fa. Sono le quattro e mezza del mattino e andrà a dormire, forse, solo dopo due o tre ore.

morgan

 

Mi parla e mi scrive dalla torre dove abita, nel centro storico di Brera a Milano, accanto alla pinacoteca. Al piano di sotto dorme Maria Eco, l’ultima figlia. Spezzoni di conversazione e scambi su whatsapp. Tutti a notte fonda. Più notti. L’emicrania non è di passaggio. “Ho preso due Synflex mezz’ora fa, proviamo adesso…Da tempo ho totalmente ribaltato il circadiano. La notte è l’ideale per fare della buona musica”.

Ribaltato da quanto tempo?

“Una ventina d’anni fa circa, con i miei primi dischi da solista. Ho preso a seguire i miei bioritmi. Nessun orario, nessuna imposizione. Ho cominciato a mangiare quando avevo fame, a bere quando avevo sete, a dormire quando avevo sonno”.

ACHILLE LAURO

Risultato?

“Mai stato male di stomaco da allora. Mangiando solo quando ho fame, lo sento subito il cibo nemico, che mi farà male”.

 

La notte porta consiglio e porta delirio…

“La notte è per me quello che per lo scrittore è un foglio bianco. La notte è un foglio bianco…Scusami devo fare pipì”.

Anche la tua pipì segue l’orologio biologico?

“Tempo fa, dopo un’operazione al rene, mi hanno messo un uretere di plastica. Facevo una goccia di pipì al giorno. Ma era sangue. Un giorno, scopro che il mio assistente s’era bevuto una mia bottiglia preziosissima di vino rosé di Gaetano Bresci, l’anarchico che spiegò al re con tre colpi di pistola che non si potevano trattare così gli operai in rivolta…”.

achille lauro

 

Hai fatto bere per punizione la tua pipì all’assistente?

“Molto meglio. Ho riempito la bottiglia vuota con la mia pipì rosso sangue. Era ancora più bella”.

morgan fiorello

Non resisterò a non scriverlo. Anche perché consolida la tua fama di vampiro oltre che di bucaniere.

“Tanto che fa? Sono stato già completamente rovinato da un’intervista nel 2010,  a pochi giorni dall’inizio di Sanremo. Mi ha cambiato la vita”.

Parlavi di droghe e di depressione. Ti esclusero da quel Sanremo. L’inizio di una giostra infinita, tra inclusioni ed esclusioni.

“Sono una persona libera e in questa Italia gli uomini liberi fanno paura”.

Soffri di emicrania?

“Da sempre. Già con i “Bluvertigo” scrissi sul tema una canzone, “Il mio mal di testa”. La notizia è quando non ce l’ho, l’emicrania. Quando capita, è primavera”.

 

Scrivi come una furia la notte.

“Sto facendo musica fantastica da quando mi hanno ghostato”.

“Ghostato”, sarebbe ridotto a fantasma?

morgan

“Per sentirmi vivo ho cominciato a scrivere compulsivamente musica. Da un anno a questa parte ho collezionato una quantità inenarrabili di brani”.

Che ne farai?

Ho chiamato i Bluvertigo e gli ho detto: “Ragazzi che vogliamo fare? Qui ci sono pezzi in esubero. Dobbiamo ripartire con la band”.

 

E loro?

“Hanno accolto l’appello. Ti annuncio che uscirà presto un nuovo album dei “Bluvertigo”. Ci vuole assolutamente. Sono in un flusso di coscienza travolgente”.

Il pezzo che mi hai appena mandato è romanticismo alto, d’altri tempi.

dimartino e colapesce

“Manca oggi il romanticismo. Le nuove canzoni hanno il pudore della malinconia, che è invece un sentimento meraviglioso. C’è molto il mio adorato Sergio Endrigo in questo pezzo”.

 

“La canzone è per il cuore sentimento come il pane per il corpo è il nutrimento”, mi hai anche scritto.

“La natura umana è creativa, tende al poetico. L’altra cosa di cui sono sicuro è che l’uomo non può esistere fuori dalla relazione. Non ce la fa a starsene nella sua torre eburnea. Non si fa nulla per se stessi. È una cazzata retorica”.

Tu ci vivi in una torre…

“Ma per scrivere cose in cui trascinare gli altri. Da condividere con loro”.

Si fanno le cose non per sé, ma per essere riconosciuti…

“In mancanza di questo, accontentiamoci anche dell’essere umiliati. Si fa solo per l’altro da te. Esiste solo l’amore, anche quello non corrisposto. Sempre di amore si tratta”.

La conversazione ci allaga pericolosamente. Sono allagato di domande.

“Maurizio Costanzo dice che con me bisogna fare lo slalom”.

bugo e morgan

Se fossi lì con te, cosa vedrei?

“Un grande monitor dove sto costruendo un mondo tridimensionale. Un libro che ha l’ambizione di spiegare la forma della canzone ai bambini. Vedresti queste tavole, l’esplosione di geometria e del colore. E poi, sotto, altri programmi aperti. Scrivo contemporaneamente testi di canzoni e flussi poetici”.

Immagino non sia tutto qui…

“Sono già al terzo volume della mia autobiografia recente sotto forma di concept album, canzoni inanellate con narrazione. La canzone che ti ho mandato fa parte, invece, di un lavoro che si chiama “La musica sentimentale”.

A proposito di flussi inarrestabili…

lite bugo morgan a sanremo 2

“Vedresti poi sintetizzatori ovunque. Due accesi, quattro spenti. Ai miei piedi una pedaliera a cui posso attaccare chitarra e basso elettrico per registrare. Poi, tantissimi mozziconi di sigaretta, messi in piedi a mo’ di cattedrale”.

Un uomo con l’emicrania e un pigiama da ergastolano?

morgan bugo

Di solito a quest’ora sono in giacca e cravatta. In questo caso, indosso un’elegante veste da camera, stile smoking. Amo la veste da camera. Me le faccio confezionare dagli stilisti. L’ultima è di Dolce e Gabbana. Raso nero, rigorosamente sciallato”.

 

morgan

Sintetizzatori a parte, da sempre i tuoi compagni di gioco…?

 “Al piano di sotto dorme una bambina, si chiama Maria Eco e ha appena compiuto un anno. È molto brava. Suona, canta. Ha una gran voglia di ridere. Sorride che è un piacere. Il sorriso è la cosa più bella che ci sia”.

Si è fatta già un’idea del padre?

“Un padre molto simpatico con i bambini. Un giocherellone. Parole inventate, dette all’incontrario. Cose così, che ci possiamo permettere quando si è nella fase che io chiamo “pre”. Ogni tanto mi ritrovo a gattonare con lei sul pavimento”.

LO SCAZZO TRA BUGO E MORGAN SUL PALCO DI SANREMO

 

Il mondo circostante?

“Non lo vivo, non mi accorgo di lui. È la mia unica difesa. L’unica che posso adottare. Non dare ascolto alla tragedia che esiste intorno. Quando uno ha la fortuna, il merito e l’abitudine di costruirsi il suo mondo”.

È sufficiente?

“L’importante è che il mondo esterno non sia troppo violento. In questo caso, ho imparato molto bene a costruirmi una rappresentazione che migliora il mondo. L’arte, in fondo, a cosa serve?”.

Dimmelo tu.

“Non serve a consolare, nemmeno a descrivere o a diffondere l’idea che c’è il bello nostro e il brutto altrui. L’arte è una seconda creazione. Nella mia vita disgraziata ho la possibilità di aggraziarla con la rappresentazione artistica”.

Molto autobiografica, la tua arte…

“Sempre di autobiografismo si tratta. Coloro che ne verranno coinvolti saranno deificati”.

Capita mai che finisci nei gorghi artistici altrui?

LA FACCIA DI AMADEUS DOPO LO SCAZZO TRA MORGAN E BUGO

“Sempre. Mi piace tanto la collaborazione artistica. In questo momento vivo molto emarginato. Soffro. Ho appena appreso che una persona importante della mia vita si è allontanata da me e non so perché”.

Una donna? Una tua ex?

“Forse un fantasma. Colei che fa di me un fantasma. Una storia che mi coinvolge emotivamente troppo . Mi fa stare male. Una storia recente che è stata e forse non sarà mai più. Non posso parlarne, non sono pronto a parlarne. Io sono una persona che cade nei sentimenti. Ci cade dentro”.

morgan

 

A proposito di finirci dentro. Fabrizio Corona è di nuovo tra dramma e delirio. Asia Argento e tanti altri hanno preso le sue difese.

“Ho conosciuto Fabrizio ultimamente e mi è subito piaciuto. Per me è come un fratello, ancora più pazzo di me. Ha un cuore, questo è sicuro”.

Dimmi di lui.

FEDEZ MICHIELIN MANESKIN

“Sa creare connessioni, genera energia ed entusiasmo. Attorno a lui ruota tutto un universo che lui chiama “il mondo Corona”. Questa cosa, quando me l’ha detta, mi ha fatto molto ridere. C’è molta autoironia in lui”.

 

Un megalomane e un bipolare grave?

”Direi, piuttosto, un bambino che gioca fare il grande. O un uomo che tiene alto lo spirito per emergere da situazioni dolorose in cui altrimenti sarebbe sprofondato”.

Hai visto l’ultimo Sanremo?

“L’ho trovato una mascherata. Troppo. Un conto è fare il teatro, un altro il carnevale. Il teatro rock è un’altra cosa. Esistono già David Bowie e i “Kiss” per questo. Non mi sembra che fossimo a quei livelli…Speriamo ci sia più attenzione per la musica, in futuro”.

CHIARA FERRAGNI E FEDEZ

Ti hanno escluso dalla gara.

“Avevo presentato cinque pezzi, uno più bello dell’altro. Sono stati maleducati a non accettare il mio regalo”.

A Fiorello manca sempre quel piccolo passo per diventare un grande davvero. Iniettarsi, da comico, una dose di sana malvagità.

“È un grande passo. Fiorello è un ottimo conduttore, ma non è un artista. Persino Baudo, che pure suonava il piano, non cantava a tutti i costi. Non trovo che sia cosi interessante sentire Fiorello cantare Modugno o Tenco. Recite da oratorio. Ma perché? Non si vergogna?”

 

Null’altro di rilevante?

“Sono contento della vittoria dei Maneskin, l’unica cosa credibile di questo Sanremo. Mi piaceva come stavano in scena. Grande enfasi, forse troppa, ma è il rock. Li sentivo come miei fratellini”.

Mi è piaciuta Madame.

“Lei è molto più importante della canzone che ha cantato. Ha tutte le carte in regola per diventare una grande cantante. Mi ricorda Alice, quella di “Per Elisa. Un’importante presenza scenica e vocale”.

morgan

 

Per il resto?

“Ho visto i due estremi. Dalle scimmiottature esagerate con tanto piumaggio e poca sostanza al poverismo ostentato. Questo andazzo low profile che chiamano “indy”, stile Colapesce. Sembrano tutti malcapitati sul palco”.

Il palco come sottrazione.  

“Va bene che non sono tutti Mick Jagger, ma un po’ di presenza scenica ci vorrebbe. Stare su un palco è un evento. Attenzione agli equivoci. Woody Allen sembra imbranato, ma non lo è. Sa perfettamente tutto quello che sta facendo, anche quando muove un mignolo”.

 

morgan 3

Come nasce questo andazzo?

“Nasce come reazione ai fasti esibiti dei talent show alla “X Factor”.

Tu ne sai qualcosa…

“Su 7 edizioni fatte, ne ho vinte 5. Sono sul Guinness. Il giudice che ha vinto più edizioni di X Factor al mondo”.

Marco Mengoni, Noemi, Michele Bravi, Chiara Galiazzo, tra gli altri.  

“Io li mettevo in scena. Con me imparavano a stare sul palco. Gli facevo cantare Piero Ciampi, Paolo Conte, Paul Weller, l’aristocratico tradotto in popolare”.

 

Accostamenti forti tra i giudici. Ti si è visto al fianco di Simona Ventura, Claudia Mori, Mara Maionchi. 

fabrizio corona

“Mi avevano messo in mezzo alle due carampane, la Mori e la Maionchi. Troppo divertente. Da Simona ho imparato tanto. Lei è un animale da diretta televisiva. Sotto il tavolo di X-Factor ti riempiva di calci, pizzicotti, pugni. Mi sono poi perfezionato sul live con Ranieri e Celentano. Si dice che Mister Morgan sia l’emblema dell’inaffidabilità. Non hanno idea di quanto io sia responsabile”.

 

Torneresti a fare il giudice a X Factor?

Non mi piace più. Non sono un opinionista, non è il mio ruolo, il mio posto è sul palco”.

A proposito di X Factor, c’era il tuo ex collega Fedez sul palco a Sanremo.

“Ti dico solo questo di lui. Un giorno gli faccio, a proposito di un suo tatuaggio: “Hai un quadro di Escher sul collo…”. “Non so, me l’ha fatto un amico”. Hai capito? Aveva un quadro di Escher sul collo e non lo sapeva. Non ho altro da aggiungere”.

 

Tuo padre aveva la tua età quando si è tolto la vita, 48 anni.

morgan

“Se l’è tolta, quando io avevo 15 anni, in un modo insospettabilmente romantico e sanguinario. Lui non era un poeta, né un filosofo. Era un artigiano troppo sensibile, molto buono. Un essere incompiuto”.

Dimmi di lui.

“Fece una cosa sbagliata, lasciando una bella famiglia che gli voleva bene in una spaventosa disperazione. Una moglie di 44 anni e due figli adolescenti, intelligenti, nel pieno della spinta creativa, io e mia sorella Roberta. Andavamo al liceo classico e contemporaneamente studiavamo musica. L’accompagnavo tutte le mattine sul manubrio della bicicletta”.

asia argento 3

Non era il percorso dovuto delle famiglie borghesi.

“Tutt’altro. Scelte consapevoli e perseguite con una certa fatica. Si viveva in modo sobrio. La notte andavo suonare nei pianobar e ritornavo le quattro del mattino con 100mila lire in tasca che davo a mio padre”.

 

Non se la passava bene?

“Non me lo confidava esplicitamente, ma avevo capito. Non voleva apparire un fallito ai nostri occhi. Amava mia madre in una maniera cavalleresca. Per lei si metteva sempre elegante, la corteggiava dopo vent’anni di matrimonio. Un vero gentiluomo che, però, alla fine ha fatto la scelta peggiore”.

morgan e asia argento 2morgan

 

 

morgan jessica mazzoli angelica schiatti morgan e rachele bastreghimorgan asia

 

L'ORDINE E' UN CONCETTO RELATIVO - CARTELLO IN CASA MORGANmorgan e la casa gialla 4MARCO CASTOLDI - ESSERE MORGAN, LA CASA GIALLAmorgan asiamorgan e la casa gialla 1morganMEME SULLO SCAZZO TRA MORGAN E BUGOmorganmorgan achille lauro 9morgan e asia argento 1morgan morgan marco castoldimorgan marco castoldimorganmorganmorgan marco castoldiMORGANmorganmorganmorgan bugomorgan e la casa gialla 2morgan asia argento 2VIETATO QUALSIASI SOCIAL NETWORK - CARTELLO IN CASA MORGAN

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…