oceania 2 il ragazzo dai pantaloni rosa napoli new york

CIAK, MI GIRA! - CHE NOIA. GLI INCASSI DI IERI SONO PIÙ O MENO LA FOTOCOPIA DI QUELLI DI LUNEDÌ. “OCEANIA 2” È SEMPRE PRIMO CON 378 MILA EURO. “IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA” È SECONDO CON 120 MILA EURO. TERZO POSTO PER UN ALTRO FILM ITALIANO, “NAPOLI – NEW YORK”, FAVOLA FELLINIANA DIRETTA DA GABRIELE SALVATORES CON PIERFRANCESCO FAVINO CHE EDUARDEGGIA UN PO’, 90 MILA EURO… - VIDEO

Oceania 2

Marco Giusti per Dagospia

 

Che noia. Gli incassi di ieri sono più o meno la fotocopia di quelli di lunedì. “Oceania 2” della Disney è sempre primo con 378 mila euro, 35 mila spettatori e un totalone di 8 milioni 878 mila euro. Secondo posto per “Il ragazzo dai pantaloni rosa” diretto da Margherita Ferri con 120 mila euro, 21 mila spettatori e un totale di 7 milioni 133 mila euro.

 

pierfrancesco favino anna ammirati napoli new york

 Terzo posto per un altro film italiano, “Napoli – New York”, favola felliniana diretta da Gabriele Salvatores con Pierfrancesco Favino che eduardeggia un po’, 90 mila euro, 14 mila spettatori per un totale di 2 milioni 340 mila euro. “Il gladiatore II” di Ridley Scott è quarto con 72 mila euro, 10 mila spettatori e un totale di 8 milioni 450 mila euro. Quinto è il musical inclusivo “Wicked” di Jon M. Chu con Ariana Grande e Cynthia Erivo con 64 mila euro, 9 mila spettatori e un totale di 2 milioni 675 mila euro.

 

giurato numero 2 2

L’anime “Solo Leveling” è sesto con 41 mila euro, 4 mila spettatori e un totale in due giorni di 82 mila euro. Resiste al settimo posto “Giurato numero 2” di Clint Eastwood con 33 mila euro, 5 mila spettatori e un totale di quasi 3 milioni (2.988). Ottavo “Freud. L’ultima analisi” con Anthony Hopkins come Freud e Matthew Goode come C.S.Lewis con 21 mila euro, 3 mila spettatori e un totale di 237 mila euro.

the brutalist

Dall’America ci giungono i vincitori di un altro celebre premio, il New York Film Critics Circle Award. Vince ben due premi, miglior film e miglior protagonista “The Brutalist” di Brady Corbet con Adrien Brody, che sappiamo tra i grandi favoriti per l’Oscar. Miglior attrice Marianne Jean-Baptiste per “Hard Truth” di Mike Leigh. Miglior regista l’afroamericano RaMell Ross per “Nickel Boys”. Miglior attore non protagonista Kieran Culkin per “A Real Pain” di Jesse Eisenberg, altro film visto alla Festa del Cinema di Roma.

 

all we imagine as light amore a mumbai 8

Carol Kane, celebre attrice della New Hollywood, vince come non protagonista per “Between the Temples” di Nathan Silver. Miglior film animato è il potente estone “Flow” di Gints Zilbalodis, già vincitore del Gotham. Miglior opera prima è “Janet Planet” di  Annie Baker. Il miglior film straniero è l’indiano, premiato anche ai Gotham e a Cannes, “All We IMagine As Light” di Payal Kapadia, che non potrà però vincere l’Oscar come miglior film straniero, perché l’India, che già aveva tolto i fondi ministeriali al film e ha osteggiato in tutti i modi la regista che ha attaccato il presidente Modi, ha preferito candidare agli Oscar un altro titolo, “Laapataa Ladies” di Kiran Rao.

 

La stessa cosa fece Macron l’anno scorso dopo le offese ricevete da Justin Triet regista di “Anatomia di una caduta”. Le fece lo sgambetto di non candidarla agli Oscar come miglior film straniero. E vince l’Oscar per la sceneggiatura. Alla faccia di Macron.

Oceania 2 Oceania 2

 

all we imagine as light amore a mumbai 7all we imagine as light amore a mumbai 5all we imagine as light amore a mumbai 6 flow. flow flowil gladiatore iiflow. il gladiatore ii 16the brutalistil gladiatore ii 4the brutalist 4the brutalist il gladiatore ii 7il gladiatore ii 8WICKED - PARTE I WICKED - PARTE I WICKED - PARTE I clint eastwood giurato numero 2 Oceania 2giurato numero 2 1il ragazzo dai pantaloni rosa 2il ragazzo dai pantaloni rosa 1napoli new yorknapoli new yorkil ragazzo dai pantaloni rosa 3napoli new york Oceania 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?