CIAK, MI GIRA! “DUNE - PARTE DUE” INCASSA 32 MILIONI DI DOLLARI NEL SUO PRIMO GIORNO DI USCITA IN AMERICA IN 4.000 SALE, UNA CIFRA IMPRESSIONANTE. E QUESTO NONOSTANTE LE BATTUTE SUI VERMI CHE SEMBRANO UBER DA PRENDERE AL VOLO, O LE SOTTILI CATTIVERIE DI PAUL SCHRADER (“DUNE 3 SARÀ FATTO CON AI? SE È COSÌ COME LO CAPIREMO?”) – IN ITALIA IERI È SALITO A 1 MILIONE 125 MILA EURO, PORTANDO AL CINEMA 136 MILA SPETTATORI. AL SECONDO POSTO “LA ZONA D’INTERESSE” AL TERZO IL BIOPIC PIÙ COMMERCIALE “BOB MARLEY: ONE LOVE”…

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Marco Giusti per Dagospia

 

timothee chalamet in dune parte due 1 timothee chalamet in dune parte due 1

Incurante delle battute sui vermi che sembrano Uber da prendere al volo, o delle sottili cattiverie di Paul Schrader (“Dune 3 sarà fatto con AI? Se è così come lo capiremo?”), il nuovo film di Denis Villeneuve incassa 32 milioni di dollari nel suo primo giorno di uscita in America in 4000 sale, una cifra impressionante

 

Il pubblico è tornato al cinema. Ma, giustamente, soprattutto per vedere “Dune - Parte due” di Denis Villeneuve. Incurante delle battute sui vermi che sembrano Uber da prendere al volo, o delle sottili cattiverie di Paul Schrader (“Dune 3 sarà fatto con AI? Se è così come lo capiremo?”), il nuovo film di Denis Villeneuve incassa 32 milioni di dollari nel suo primo giorno di uscita in America in 4000 sale, una cifra impressionante anche se 12 vengono dalle preview.

timothee chalamet e zendaya in dune parte due timothee chalamet e zendaya in dune parte due

 

Solo da noi ieri è salito a 1 milione 125 mila euro portando al cinema 136 mila spettatori per un totale di 2 milioni 633 mila euro. Mica male. E si parla insistentemente di un Dune 3. Alla faccia di Paul Schrader.

 

 

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La sorpresa di ieri in Italia, ma solo in Italia, è che al secondo posto troviamo, con 302 mila euro, 42 mila spettatori e un totale di 1 milione e mezzo il difficile “La zona d’interesse” di Jonathan Glaser con Sandra Huller. Mentre il biopic più commerciale “Bob Marley: One Love” è terzo con 264 mila euro, 33 mila spettatori e un totale di 2 milioni. Abbiamo un pubblico che anche di sabato preferisce vedere film difficili o film d’arte rispetto ai gusti di quando il cinema era intrattenimento.

 

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“Emma e il giaguaro nero” di Gilles De Maistre torna al quarto posto con 179 mila euro, 26 mila spettatori e un totale di 866 mila euro. “Past Lives” di Celine Song con i suoi innamorati sfortunati che dovranno passare chissà quante altre vite per incontrarsi davvero è quinto con 150 mila euro, 20 mila spettatori e un totale di 2 milioni e mezzo.

 

Gli incassi di “Past Lives”, di “Perfect Days” di Wenders e di “La sala professori” di Ilker Çatak, ieri al nono posto con 90 mila euro e 12 mila spettatori, fanno di Lucky Red la prima società di distribuzione italiana di questo inizio 2024. Per gli spettatori sta diventando una garanzia.

 

 

toni servillo in caracas toni servillo in caracas

Malgrado le forze in campo, Marco D’Amore e Toni Servillo uniti a Napoli, “Caracas”, complessa opera seconda di Marco D’Amore dedicata alla “Napoli Ferrovia” di Ermanno Rea e alla sua audacia letteraria, è sesto con 114 mila euro, 16 mila spettatori e un totale di tre giorni di 197 mila euro. Pochino. Ma il film è difficile.

 

marco d'amore toni servillo e lina camelia lumbroso in caracas marco d'amore toni servillo e lina camelia lumbroso in caracas

 Settimo posto per il potente “Poor Things” di Yorgos Lanthimos con Emma Stone, 99 mila euro e un totale di 8 milioni 289 mila euro. “Estranei” di Andrew Haigh con Andrew Scott, Paul Mescal e Claire Foy, tratto d aun romanzo di Taichi Yamada, altra new entry della settimana, è decimo con 90 mila euro, 12 mila spettatori e un totale di 158 mila euro. Da vedere, no?

marco d'amore e toni servillo in caracas marco d'amore e toni servillo in caracas toni servillo e lina camelia lumbroso in caracas toni servillo e lina camelia lumbroso in caracas

 

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