maleficent

IL CINEMA DEI GIUSTI - QUESTO DAVVERO INUTILE ''MALEFICENT/LA SIGNORA DEL MALE'' VEDE DA UNA PARTE GLI UMANI, CATTIVISSIMI, COMANDATI DALLA SUPERPERFIDA E BIANCHISSIMA INGRITH DI MICHELLE PFEIFFER, DA UN’ALTRA I DIVERSI, NERI-STREGHE-ELFI-FATE, CHE OVVIAMENTE SONO I BUONISSIMI. COME INSEGNANO I NUOVI FILM DI SUPEREROI, DA ''BLACK PANTHER'' IN POI - MEGLIO LA GUERRA DI LIFTING DAL VIVO TRA MICHELLE E ANGELINA

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

Maleficent – La signora del male

 

maleficent la signora del male

Ora, tutto sommato, il primo Maleficent con Angelina Jolie con le corna ancora sposata con Brad Pitt era anche divertente nel suo incasinare la vecchia favola di Charles Perrault La bella addormentata nel tentativo di rivoltarla dalla parte della cattiva, appunto Maleficent, che non si dimostrerà poi così cattiva. Questo davvero più inutile Maleficent – La signora del male, diretto dal norvegese Joachim Rønning, quello nientedeché di Bandidas, ancora scritto dalla grafomane Linda Woolverton, suoi tutti i rifacimenti belliebrutti dei classici della Disney, assieme a Noah Harpster e Micah Fitzmerman-Blue, autore della serie tv Trasparent, va oltre.

 

maleficent la signora del male

 Anche perché osa mettere assieme a Maleficent e al suo gruppo di streghe alate e cornute un gruppo alla Black Panther di demoni neri, con a capo addirittura il poro Chiwitel Ejiofor, grande protagonista un tempo di 12 anni schiavo e qui ridotto in un ruolo probabilmente strapagato, ma davvero impossibile, poi un gruppo di nani, elfi, fatine, alberi magici e spiritelli dei boschi vari.

 

maleficent la signora del male

Da una parte, insomma, ci sono gli umani, cattivissimi, comandati dalla superperfida e bianchissima Ingrith di Michelle Pfeiffer, da un’altra i diversi, neri-streghe-elfi-fate, che ovviamente sono i buonissimi. Come insegnano i nuovi film di supereroi, da Black Panther in poi. In mezzo troviamo la storia d’amore contrastata tra la bionda Aurora, Elle Fanning, e il biondo principe, Harris Dickinson, figlio della regina cattiva.

 

La storia d’amore, si sa, ci interessa poco, la parata degli elfi anche meno, anche se le tre fatine di Imelda Stauton, Juno Temple e Lesley Mainville sono sempre deliziose e tra i piccoletti trionfa Warwick Davis già star di Willow. Alla fine, come sapevamo fin dall’inizio, tutto il film ruota per fortuna attorno allo scontro finale fra le due perfide signore, Angelina Jolie cornuta con gli zigomi supersporgenti da lifting delirante e le ali gigantesche e una Michelle Pfeiffer cattivissima e totalmente umana.

michelle pfeiffer e angelina jolie

 

Però vederle dal vivo alla conferenza stampa romana, devo confessare, rendeva decisamente di più in termini di confronto alla Che fine ha fatto Baby Jane? Con Michelle Pfeiffer decisamente meno interessata al lancio di questo capolavoro di Angelina Jolie che fingeva pure di crederci. Certo, ridateci Bette Davis e Joan Crawford, ma anche la guerra di lifting e di colpi di spazzola fra le due ragazze di fronte alle giornaliste e critichesse romane era assolutamente da vedere. Meglio loro, insomma, del film. Ma lo sapevamo. In sala da oggi.

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