la stranezza otto montagne esterno notte 2023david

I DAVID DEI GIUSTI - SONO USCITE LE CINQUINE DEI FINALISTI. MA SONO SEMPRE GLI STESSI FILM. CHE PALLE! LO POSSO DIRE? MA CI ASPETTAVAMO FORSE QUALCOSA DI DIVERSO? IL TITOLO PIÙ NOMINATO È “ESTERNO NOTTE” DI MARCO BELLOCCHIO, 18 CANDIDATURE, CHE COMPRENDONO PRATICAMENTE TUTTO COMPRESI QUATTRO ATTORI. SEGUONO CON 14 CANDIDATURE “LE OTTO MONTAGNE” E “LA STRANEZZA” CHE VANTA, PER LA PRIMA VOLTA, CREDO, FICARRA E PICONE CANDIDATI COME MIGLIORI PROTAGONISTI. E’ L’UNICA NOTA UN PO’ NUOVA...  - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

esterno notte 1

Ma questi David di Donatello? Sono uscite le cinquine dei finalisti. Ma sono sempre gli stessi film. Che palle! Lo posso dire? Ma ci aspettavamo forse qualcosa di diverso? Il titolo più nominato è “Esterno notte” di Marco Bellocchio, 18 candidature, che comprendono praticamente tutto compresi quattro attori, Fabrizio Gifuni, Toni Servillo, Margherita Buy, e Fausto Russo Alessi. Seguono con 14 candidature “Le otto montagne” di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch che vanta la doppietta dei protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi e il non protagonista Filippo Timi, e “La stranezza” di Roberto Andò, che vanta, oltre a miglior film, regia, sceneggiatura, per la prima volta, credo, Ficarra e Picone candidati come migliori protagonisti.

 

PIERFRANCESCO FAVINO IN NOSTALGIA DI MARIO MARTONE

E’ l’unica nota un po’ nuova di tutte le nominations del 2023. Troviamo poi  con 11 candidature “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio, miglior film, regia, sceneggiatura oltre a Luigi Lo Cascio miglior protagonista, con nove “Nostalgia” di Mario Martone, dove si ripete miglior film, regia, ben due non protagonisti, gli strepitosi Aurora Quattrocchi e Francesco Di Leva, ne sono contento, ma non Pierfrancesco Favino, per la prima volta snobbato dai David.

il signore delle formiche.

Alla fine i film che se la battono davvero sono esattamente quelli che pensavamo, “Esterno notte”, “Il signore delle formiche”, “La stranezza”, “Le otto montagne”, “Nostalgia”. Tre vengono da Cannes, uno da Venezia e “La stranezza” da Roma, dopo essere assurdamente snobbato a Venezia. Poco e niente ricevono “Il colibri” di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino e Nanni Moretti, sceneggiatura non originale, la canzone di Mengoni, trucco e David Giovani, “L’immensità” di Emanuele Crialese, Penelope Cruz come migliore attrice, e potrebbe pure vincere, sceneggiatura, acconciatura, “Chiara” di Susanna Nicchiarelli, sceneggiatura e costumi.

margini di niccolo falsetti 6

 

Tra le opere prime se la battono “Amanda” di Carolina Cavalli, “Settembre” di Giulia Louise Steigerwalt, “Marcel” di Jasmine Trinca, “Margini” di Niccolò Falsetti, “Spaccaossa” di Vincenzo Pirrotta, tre ragazze e due ragazzi. Magari tra questi film ci sono titoli un po’ più coraggiosi. Qualche domanda, sul perché “Esterno notte”, quattro puntate trasmesse dalla Rai in prima serata venga considerato un film (magari lo è, però…) e non una serie, perché “Bones and All” di Luca Guadagnino, che personalmente considero il miglior film italiano dell’anno, sia finito tra i film internazionali tra “Elvis”, “Licorice Pizza, “The Fabelmans” e “Triangle of Sadness”, me la faccio.

la stranezza pirandello

Detto questo, mi sembra che in generale non ci sia nessuna voglia di cambiamento (ma il cinema italiano è così e non cambierà mai), anche se la presenza di Ficarra e Picone come protagonisti mi piace, e mi dispiace che non ci sia Favino, che è l’unico attore italiano davvero popolare, tra i migliori attori, come mi piace la doppia candidatura di Massimo Gaudioso come miglior sceneggiatore per “La stranezza” con Andò e Chiti e per “Brado” con Kim Rossi Stuart.

 

in viaggio il documentario su bergoglio di gianfranco rosi

E mi piace che il bellissimo “Bentu” di Salvatore Mereu sia ricordato almeno per la sceneggiatura (non originale). E meritava di più. E speravo che “In viaggio” di Giancarlo Rosi non finisse tra i documentari, ma tra i film, perché personalmente lo vedo come un film. Se ne riparla il 10 maggio con la serata delle premiazioni trasmessa da Rai Uno con Carlo Conti presentatore e una Rai ormai totalmente in mano della destra. Anche se non vediamo nessun film meloniano o salviniano. Se non sbaglio. E nemmeno il film prodotto da Francesca Verdini, il documentario su Zeffirelli, diretto da Anselma Dall’Olio, è finito in cinquina. Si rifarà.

 

 

Miglior Film

Esterno Notte

alessandro borghi le otto montagne

Il Signore delle Formiche

La Stranezza

Le Otto Montagne

Nostalgia

 

Miglior Regia

Marco Bellocchio (Esterno Notte)

Gianni Amelio (Il Signore delle Formiche)

Roberto Andò (La Stranezza)

Felix Van Groeningen & Charlotte Vandermeersh (Le Otto Montagne)

Mario Martone (Nostalgia)

 

Miglior esordio alla regia

Carolina Cavalli (Amanda)

Jasmine Trinca (Marcel!)

Niccolò Falsetti (Margini)

Giulia Louise Steigerwalt (Settembre)

Vincenzo Pirrotta (Spaccaossa)

 

Miglior sceneggiatura originale

SPACCAOSSA

Astolfo (Gianni Di Gregorio, Marco Pettenello)

Chiara (Susanna Nicchiarelli)

Esterno Notte (Marco Bellocchio, Stefano Bises, Ludovica Rampoldi, Davide Serino)

Il Signore delle Formiche (Gianni Amelio, Edoardo Petti, Federico Fava)

L’Immensità (Emanuele Crialese, Francesca Manieri, Vittorio Moroni)

La Stranezza (Roberto Andò, Ugo Chiti, Massimo Gaudioso)

 

Miglior sceneggiatura non originale

Bentu (Salvatore Mereu)

Brado (Massimo Gaudioso, Kim Rossi Stuart)

Il Colibrì (Francesca Archibugi, Laura Paolucci, Francesco Piccolo)

Le Otto Montagne (Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersh)

Nostalgia (Mario Martone, Ippolita Di Majo)

bentu 7

 

Miglior attrice protagonista

Amanda – Benedetta Porcaroli

Esterno notte – Margherita Buy

L’immensità – Penelope Cruz

Settembre – Barbara Ronchi

Siccità – Claudia Pandolfi

 

Miglior attore protagonista

Esterno notte - Fabrizio Gifuni

Il signore delle formiche - Luigi Lo Cascio

La stranezza - Ficarra e Picone

Le otto montagne - Alessandro Borghi

Le otto montagne - Luca Marinelli

 

Migliore attrice non protagonista

Amanda - Giovanna Mezzogiorno

Esterno notte - Daniela Marra

penelope cruz l immensita

La stranezza - Giulia Andò

Nostalgia - Aurora Quattrocchi

Siccità - Emanuela Fanelli

 

Miglior attore non protagonista

Esterno notte - Fausto Russo Alesi

Esterno notte - Toni Servillo

Il signore delle formiche - Elio Germano

Le otto montagne - Filippo Timi

Nostalgia - Francesco Di Leva

 

Miglior produttore

Esterno Notte (Lorenzo Mieli, Simone Gattoni)

La Stranezza (Angelo Barbagallo, Attilio De Razza)

Le Otto Montagne (Wildside, Rufus, Menuetto, Pyramide Productions, Vision Distribution, Elastic, Canal+, Ciné+, Sky)

Nostalgia (Medusa Film, Maria Carolina Terzi, Luciano e Carlo Stella, Roberto Sessa, Angelo Laudisa)

Princess (Carla Altieri, Roberto De Paolis, Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri, Rai Cinema)

 

Miglior fotografia

princess di roberto de paolis 3

Esterno notte - Francesco Di giacomo

I racconti della domenica, La storia di un uomo perbene - Giovanni Mammolotti

La stranezza- Maurizio Calvesi

Le otto montagne - Ruben Impens

Nostalgia - Paolo Carnera

 

Miglior compositore

Esterno notte - Fabio Massimo Capogrosso

Il pataffio - Stefano Bollani

La stranezza - Michele Braga, Emanuele Bossi

Le otto montagne - Daniel Norgren

Siccità - Franco Piersanti

miriam leone giacomo giannotti diabolik ginko all'attacco

 

Miglior canzone originale

 Se mi vuoi - Diodato (Diabolik - Ginko all'attacco!)

Caro amore lontanissimo - Marco Mengoni (Il colibrì)

Culi culagni - Stefano Bollani (Il pataffio)

Margini - Niccolò Falsetti (La palude)

Proiettili - Joan Thiele (Ti mangio il cuore)

Miglior scenografia

 

Giada Calabria, Loredana Raffi – La stranezza

Andrea Castorina, Marco Martucci, Laura Casalini – Esterno notte

Marta Maffucci, Carolina Ferrara – Il signore delle formiche

Massimiliano Nocente, Marcella Galeone – Le otto montagne

Tonino Zera, Maria Grazia Schirippa, Marco Bagnoli – L’ombra di Caravaggio

giorgio tirabassi lino musella il pataffio

 

Migliori costumi

Maria Rita Barbera – La stranezza

Daria Calvelli – Esterno notte

Massimo Cantini Parrini – Chiara

Valentina Monticelli – Il signore delle formiche

Carlo Poggioli – L’ombra di Caravaggio

Miglior trucco

 

Paola Gattabrusi, Lorenzo Tamburini – Il colibrì

Enrico Iacoponi – Esterno notte

Federico Laurenti, Lorenzo Tamburini – Dante

l'ombra di caravaggio 1

Luigi Rocchetti – L’ombra di Caravaggio

Esmé Sciaroni – Il signore delle formiche

 

Miglior acconciatura

Desiree Corridoni – L’ombra di Caravaggio

Alberta Giuliani – Esterno notte

Samantha Mura – Il signore delle formiche

Rudy Sifari – La stranezza

Daniela Tartari – L’immensità

 

Miglior montaggio

Esmeralda Calabria – La stranezza

Francesca Calvelli con la collaborazione di Claudio Misantoni – Esterno notte

Nico Leunen – Le otto montagne

Simona Paggi – Il signore delle formiche

Jacopo Quadri – Nostalgia

 

Miglior suono

Gaetano Carito, Lilio Rosato, Nadia Paone – Esterno notte

pierfrancesco favino nostalgia di mario martone

Emanuele Cecere, Silvia Moraes, Giancarlo Rutigliano – Nostalgia

Emanuele Cicconi, Mimmo Granata, Alberto Bernardi – Il signore delle formiche

Carlo Missidenti, Marta Billingsley, Gianni Pallotto – La stranezza

Alessandro Palmerini, Alessandro Feletti, Marco Falloni – Le otto montagne

 

Migliori effetti visivi

Alessio Bertotti – Dampyr

Massimo Cipollina – Esterno notte

Marco Geracitano – Siccità

Rodolfo Migliari – Le otto montagne

Simone Silvestri, Vito Picchienna – Diabolik – Ginko all’attacco!

 

Miglior documentario

Il cerchio di Sophie Chiarello

dampyr 3

In viaggio di Gianfranco Rosi

Kill Me If You Can di Alex Infascelli

La timidezza delle chiome di Valentina Bertani

Svegliami a mezzanotte di Francesco Patierno

 

 

Miglior film internazionale

 

Bones and All

Elvis

Licorice Pizza

The Fabelmans

Triangle of Sadness

David Giovani

bones and all

 

Corro da te

Il colibrì

L’ombra di Caravaggio

La stranezza

bentu 4bentu 8bentu 6bentu 5

Le otto montagne

esterno notte 5esterno notte 4BELLOCCHIO ESTERNO NOTTEesterno notte 2il signore delle formicheil signore delle formiche 5il signore delle formiche 16il signore delle formiche 3 il signore delle formiche luca marinelli le otto montagne SPACCAOSSA SPACCAOSSA SPACCAOSSA SPACCAOSSA SPACCAOSSA alessandro borghi luca marinelli le otto montagne le otto montagne le otto montagne di felix van groeningen e charlotte vandermeerschelio germano 2 toni servillo ficarra e picone la stranezza 1la stranezza servillotoni servillo ficarra e picone la stranezza 2esterno notte 3

Ultimi Dagoreport

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…