2022divanogiusti2602

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – ALLE 21 SU “IRIS” AVETE UN BEL THRILLERONE CHE FECE EPOCA E LANCIÒ TOMMY LEE JONES, “IL FUGGITIVO”. NELLA NOTTE ARRIVA LO STRACULTISSIMO “L’AMICO DEL CUORE” DI VINCENZO SALEMME, AMATO DA TUTTI GLI SPETTATORI GAY (E LORO SANNO BENE PERCHÉ) -  SIAMO GRATI A CINE 34 PER IL RITORNO DI UN CAPOLAVORO STRACULT DELLA COMMEDIA SEXY COME “LA VEDOVA INCONSOLABILE RINGRAZIA QUANTI LA CONSOLARONO”, CON EDWIGE FENECH MAI COSÌ SEXY – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

TOMMY LEE JONES - IL FUGGITIVO

 

I film della serata? Alle 21 su Iris avete un bel thrillerone che fece epoca, “Il fuggitivo” di Andrew Davis con Harrison Ford inseguito da Tommy Lee Jones. Fu il film che lanciò davvero Tommy Lee Jones e reinventò un po’ il genere della caccia all’innocente-accusato ingiustamente negli anni ’90.

HARRISON FORD - IL FUGGITIVO

 

Su Cine 34 alle 21 avete invece un western comedy diretto da Michele Lupo “Amico, stammi lontano almeno un palmo” con Giuliano Gemma in coppia con George Eastman alias Luigi Montefiori, la mitica Marisa Mell, Luciano Catenacci. Molto amato dallo stesso Gemma: “Era una bella storia, su due amici che non vanno d’accordo, ma che però se non stanno insieme ci soffrono”.

amico, stammi lontano almeno un palmo 1

 

Segna anche l’esordio nella sceneggiatura di George Eastman: “L’idea era quella di un western alla Butch Cassidy con Gemma e me dove, alla fine, morivamo tutti e due. Giuliano se ne innamorò subito. Scrissi la sceneggiatura, la mandai a Giuliano e lui mi disse che, se non avevo un produttore, lui ne aveva uno pronto.

 

Portammo il copione a Franco Committeri, gli piacque, mi staccò un assegno e io ritornai a vivere. Per me era un periodo abbastanza buio”. Ma la sceneggiatura di Montefiori, scritta con la collaborazione segreta di Dardano Sacchetti, non convince del tutto Goffredo Lombardo, capo della Titanus che distribuiva il film.

 

amico, stammi lontano almeno un palmo 2

 

“Lombardo non voleva che il film finisse con la morte dei due protagonisti, perché avrebbe voluto farne un seguito. Io mi sono rifiutato di riscriverlo con il lieto fine. Così hanno chiamato a riscriverlo Sergio Donati, che ha revisionato tutto, modificando la seconda parte. Alla fine il film non è venuto bene, perché era costruito proprio sul fatto che era un western brillante che finiva in tragedia”.

 

Su Canale 20 avete invece il superaction “Ninja Assassin” di James McTeigue con Naomie Harris, Randall Duk Kim. Rai Movie alle 21, 10 se la cava con il film più celebre di Silvio Soldini, “Pane e tulipani” con la storia d’amore tra Bruno Ganz e Licia Miglietta, casalinga sposata di Pescara in vacanza a Venezia. Ci sono anche Marina Massironi, Giuseppe Battiston e Felice Andreasi.

 

pane e tulipani 3

Su Rai Storia alle 21, 10 un capolavoro minore del neorealismo, “Sotto il sole di Roma” di Renato Castellani con Oscar Blando, Francesco Golisano, Liliana Mancini e Alberto Sordi, la giovinezza di un gruppo di ragazzini nella Roma a cavallo dell’occupazione tedesca e il dopoguerra, tra miseria e borsa nera ("Borsetta nera, con la farina/con i fagioli e la caciotta pecorina").. Sordi ruba la scena a tutti nella scena del ballo, cattivissimo guarda i piedi di una ragazza e le dice un terribile “Ma lavate le fette!”.

 

CHESIL BEACH

Su Canale 27 alle 21, 15 trovate “Un amore all’altezza”, divertente commedia di Laurent Tirard con Jean Dujardin come avvocato single e Virginie Efira come architetto appena divorziata. Solo che lui è troppo più basso di lei!

 

Su Tv2000 un raro film diretto da Steven Zaillian, celebre sceneggiatore di Spielberg, “Sotto scacco – In cerca di Bobby Fischer” con Max Pomeranc, Joe Mantegna, Ben Kingsley e Laurence Fishburne. Ispirato dalla vera storia di Josh Waitzkin vede le avventure di un ragazzino di sette anni che ha davvero troppo talento per gli scacchi.

 

 

HARRISON FORD - IL FUGGITIVO

In seconda serata ci sarebbe su Rete 4 alle 22, 30 il secondo James Bond di Daniel Craig, “Quantum of Solace” di Marc Forster con Olga Kurylenko, Gemma Aterton, Judi Dench Jeffrey Wright, Giancarlo Giannini e Mathieu Amalric come sofisticato cattivo.

 

Non credo sia meglio il divertente “Miss FBI. Infiltrata speciale” di John Pasquin con Sandra Bullock, Regina King, William Shatner, Enrique Murciano, Ernie Hudson, canale 27 alle 22, 50. Visto, ma non me lo ricordo per nulla. Da rivedere.

 

vincenzo salemme l’amico del cuore

Mi sembrò un po’ troppo letterario e parecchio fumoso "Chesil Beach” diretto da Dominic Cooke e sceneggiato da Ian McEwan, autore anche dell’omonimo romanzo. Piccola storia di due ventenni, lei violinista, Saoirse Ronan, lui storico, Billy Howle, nell’Inghilterra bacchettona del 1962 che decidono di passare la loro luna di miele in quel di Cheshil Beach. Ma i giorni della rivoluzione sessuale sono ancora lontani e i due non sanno esattamente come muoversi.

 

intervista col vampiro

A parte una pioggia di repliche, “Intervista col vampiro” di Neil Jordan con Tom Cruise e Brad Pitt, Rai 4 alle 23, 15, “Dredd – Il giudice dell’Apocalisse” di Pete Travis con Karl Urban, Canale 20 alle 23, 20, “Wanted” di Giorgio Ferroni con Giuliano Gemma, ci sarebbe il primo e bellissimo “Spider-Man” diretto da Sam Raimi con Tobey Maguire, Willem Dafoe, Kirsten Dunst e James Franco, Tv8 alle 23, 45, il thriller alla Poe “The Raven” di James McTeigue con John Cusack, Alice Eve, Kevin McNally, Luke Evans, Brendan Gleeson, Iris alle 23, 40.

 

la vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono

 

Nella notte arrivano l’ormai stracultissimo “L’amico del cuore” di Vincenzo Salemme con Salemme, Buccirosso, Casagrande e Eva Herzigova, amato da tutti gli spettatori gay (e loro sanno bene perché), Rete 4 alle 00, 35, il modesto “The Mask 2” di Lawrence Guterman con Alan Cumming , Jamie Kennedy, Bob Hoskins, canale 27 alle 00, 45.

la vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono

 

Siamo grati a Cine 34 del ritorno all’1, 40 di un capolavoro stracult della commedia sexy come “La vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono” di Mariano Laurenti con Edwige Fenech mai così sexy e Carlo Giuffrè nei panni dello stallone di provincia che non riesce a sfruttare la situazione.

edwige fenech la vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono

 

Su Tv8 all’1, 45 avete un film di giovani supereroi, “Push” di Paul McGuigan con Dakota Fanning, Camilla Belle, Chris Evans, Djimon Hounsou. Rai Tre/Fuori orario presenta all’1, 50 “La prima notte di quiete” di Valerio Zurlini con Alain Delon, professore in crisi che gira triste per le notti della costa romagnola con il cappotto cammello. E la cosa piacque tanto ai critici di allora che uno, Natalino Bruzzone, un bel po’ sovrappeso ne comprò uno e girava per Albenga come fosse Delon al punto che Antonio Ricci lo aveva ribattezzato Natalon Delon.

la prima notte di quiete

 

Mi dice mia moglie, però, che lei, da femminista del tempo, odiò quel film perché Delon si approfittava di una sua studentessa sedicenne, Sonia Petrova, da maschio predatore di provincia. Abbiamo visto tutti un film diverso, mi sa. Ma temo che avesse ragione mia moglie.

 

pane e tulipani 3

A seguire arriva però, alle 3, 45 “Gli anni delle immagini perdute”, il dotto e appassionato documentario di Adolfo Conti su Valerio Zurlini, lavoro certosino di anni di ricerche e interviste.

 

Su Italia 1 alle 2, 40 avete “L’uomo dell’anno” di Barry Levinson dove un comico televisivo, Robin Williams, si candida a presidente della repubblica. Ci sono anche Christopher Walken, Laura Linney e Jeff Goldblum.

 

freddy krueger

Mediaset Italia 2 alle 2, 55 rilancia il folle, oscuro “Il dono del silenzio”/”Sonny Boy”, opera prima (di due) dell’ignoto Robert Martin Carroll con Paul L. Smith, già sosia israeliano di Bud Spencer, e David Carradine, che fanno una coppia maledetta, lui boss sadico e “lei” drag queen, che trovano un bambino in auto, lo torturano tagliandogli la lingua e lo crescono come un selvaggio. Poi diventa grande. Brad Dourif fa uno scagnozzo. Ha fama pessima.

 

Rai 4 alle 3 rilancia il meta-horror di Wes Craven “Nightmare – Nuovo incubo”, settimo titolo della saga dove tornano il Freddy Kruger di Robert Englund, la Nancy di Heather Langekamp, John Saxon come padre di Nancy. Ha grande fama.

 

eleonora giorgi barbara magnolfi disposta a tutto

Cine 34 alle 3, 20 spolvera una perla mai visto del thriller all’italiana, “Istantanea per un delitto”, iniziato da Mario Imperoli nel 1970 e finito da Ezio Alavodi quattro anni dopo, con Erna Schurer, Monica Strebel, Luis La Torre, Lorenza Guerrieri. Sembra che sia un giallo erotico di rara noia riscaldato da un finale delirante. Ci si deve arrivare, però.

 

eleonora giorgi disposta a tutto

 Ma la notte non finisce qui. Vedo che passa la commedia di Franco Rossi “Come una rosa al naso” con Vittorio Gassman e Ornella Muti, Rete 4 alle 4, 20. Lui fa un ricco siciliano ristoratore a Londra che ha qualcosa da nascondere, lei la nipotina contestatrice arrivata dalla Sicilia che lui deve mantenere illibata. E’ na parola. Ci sono anche Adolfo Celi, Lou Castel e Franca Scagnetti. Poco amato da tutti.

 

eleonora giorgi bekim fehmiu disposta a tutto

Ma passa anche l’erotico drammatico “Disposta a tutto” di Giorgio Stegani con Bekhim femiu, Eleonora Giorgi e Barbara Magnolfi, Cine 34 alle 4, 35. Attenzione invece alla rarissima versione da 168’ di “Il fantasma dell’Opera”, miniserie in due episodi diretti nel 1990 da Tony Richardson con Burt Lancaster, Adam Storke, Teri Polo, Jean-Pierre Cassel e Charles Dance come il Fantasma, Iris alle 4, 50. Per la prima volta un film venne girato nei meandri dell’Opera di Parigi. 

 

Chiuderei con “Missione di morte” diretto da Edward Dmytryk nel 1945 con Dick Powell, Walter Slezak, Luther Adler, Rai Movie alle 5. Storia di un aviatore canadese che si vuole vendicare della moglie francese uccisa dai nazisti. L’assassino si è nascosto in Argentina…

disposta a tutto disposta a tutto

Ultimi Dagoreport

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”