2022divanogiusti1402

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - STASERA CI SARANNO LA SESTA PUNTATA DI “EUPHORIA” SU SKY E LA QUARTA DI “PAM&TOMMY” SU DISNEY+, CHE SONO ATTUALMENTE LE MIE SERIE PREFERITE. DAGO È IMPAZZITO PER IL CAZZO PARLANTE DI TOMMY-SEBASTIAN STAN E ABBIAMO INCOMINCIATO A RAGIONARE SUI CAZZI PARLANTI CHE SI PERDONO NEI SECOLI. OTTIMO ARGOMENTO DI CONVERSAZIONE - IL FILM PIÙ STRACULT DELLA SERATA È IL GANGSTER MOVIE SERIO DIRETTO E INTERPRETATO DA BEN AFFLECK “LA LEGGE DELLA NOTTE” CON ZOE SALDANA, SIENNA MILLER, ELLA FANNING E IL NOSTRO REMO GIRONE - VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

zendaya euphoria seconda stagione

 

Marco Giusti per Dagospia

 

Se siete a casa sul divano, cosa potete vedere? Intanto ci saranno stasera la sesta puntata di “Euphoria” su Sky e la quarta di “Pam&Tommy” su Disney+, che sono attualmente le mie serie preferite.

 

Dago è impazzito per il cazzo parlante di Tommy-Sebastian Stan e abbiamo incominciato a ragionare sui cazzi parlanti che si perdono nei secoli.

 

Ottimo argomento di conversazione.

 

E’ partita anche una discussione sull’importanza di Pamela Anderson e del suo video hard legata alla nascita di Internet ai tempi dei primi motori di ricerca. Intanto, devo anche recuperare la terza e la quarta puntata di “L’amica geniale”…

 

 

emma mackey romain duris eiffel

Sulle piattaforme vedo che Sky ha appena inserito “Eiffel” di Martin Bourboulon con Romain Duris e Emma Mackey, che ha buone critiche, ma anche il vecchio “Ghostbusters” credo in onore al regista, Ivan Reitman, appena scomparso.

 

Sia su Sky che su Amazon Prime trovate il nuovissimo “Matrix Resurrections” di Lana Wachowski.

 

big bug

Su Netflix sono molto interessato al fantascientifico, nuovissimo, “Big Bug”, stravaganza scritta e diretta dal Jean Paul Jeunet di “Delicatessen” interpretato da Dominique PInon, Elza Zilberstein e André Dussollier, storia di quattro robot che si ribellano ai loro padroni. Le critiche, però sono tiepide.

 

 

inventing anna

Ci sarebbe anche la nuova serie “Inventing Anna”, che è già un successo in tutto il mondo, ma non buone critiche. Ha invece ottime critiche e potrebbe essere una vera sorpresa il film coreano “Amore e guinzagli” di Park Hyun jin con Seo-hyun e Lee Yun-jung, sorta di gioco amoroso fra due giovani colleghi d’ufficio.

 

casa, dolce casa

Su Amazon Prime avete “Final Account" di Luke Holland, un buon documentario sulla vita ai tempi del Terzo Reich raccontata non da militari, ma da gente comune. Non male “L’ombra del passato” di Amy Koppelman, grazie anche all’interpretazione di Amanda Seyfried, incastrata in una depressione da post-parto. Con lei ci sono anche Fin Wittrock, Amy Irving, Jennifer Carpenter. 

 

lockout

Invece… Non è che ci sia moltissimo stasera in chiaro in prima serata. Molto divertente la commedia matrimoniale “Un matrimonio all’inglese” di Stephan Elliott con Jessica Biel che fa la moglie americana malvista dalla famiglia inglese dello sposo, Ben Barnes, una cattivissima Kristin Scott Thomas e un simpatico Colin Firth, La7D alle 21, 30.

 

final account

E’ un interessante puzzle di sentimenti e memorie sentimentali il curioso “Ricordi?” di Valerio Mieli, il regista di "10" inverni”, con Luca Marinelli e Linda Caridi, Rai 5 alle 22, 15.

 

“Lockout” è un film super action prodotto da Luc Besson e diretto da due sue creature, Stephen St. Leger e James Mathe, con Guy Pearce che deve salvare la figlia del Presidente degli Stati Uniti in ostaggio di un gruppo di detenuti cattivissimi su un lontana satellite.

 

ricordi?

 

Si piange parecchio con “Qualcosa di buono” di George C. Wolfe con Hilary Swank come pianista malata di sla e Emmy Rossum come sua giovane assistente, Cielo alle 21, 15.

 

Solo i vecchi fan dei film western americani potranno apprezzare “La strage del 7° Cavalleggeri” girato da Sidney Salkow in Cinemascope e “Magnificent new Eastman Color” con Dale Robertson, Mary Murphy, l’irlandese J. Carrol Naish come Toro Seduto, vero protagonista della storia visto che il film si intitola in inglese “Sitting Bull” e il finto indiano Iron Eyes Cody, in realtà era italianissimo e si chiamava Oscar De Corti, come Cavallo Pazzo, Rai Movie alle 21, 10.

 

johnny depp blow

Non è certo un capolavoro, ma lo vedrei con molto piacere. Decisamente più moderno il supercomico malamente trattato dai nostri critici “Parto col folle” di Todd Phillips con Robert Downey jr., Zach Galifianakis, Jamie Foxx, Juliette Lewis, Michelle Monaghan, canale 27 alle 21, 10.

 

Ci sarebbe anche il recentissimo biopic religioso spagnolo “Claret” di Pablo Moreno con Antonio Reyes nei panni di padre Antonio Maria Claret, fondatore dell'ordine religioso dei "Missionari Figli dell'Immacolato Cuore di Maria", Tv2000 alle 21, 10.

 

zoe saldana ben affleck la legge della notte

Su Cine 34 alle 21 trovate il gangster movie da ridere “La leggenda di Al, John e Jack” diretto da Aldo Giovanni Giacomo e Massimo Venier con i tre comici e Aldo Maccione in grande spolvero, e su Iris alle 21 il gangster movie serio diretto e interpretato da Ben Affleck “La legge della notte” con Zoe Saldana, Chris Messina, Sienna Miller, Ella Fanning e il nostro Remo Girone. Attenti che però è il film più stracult della prima serata.

 

 

 

ricordi?

Ben Affleck, dopo il successo e l’Oscar di “Argo”, che aveva diretto e interpretato, e forte di essere il nuovo Batman, aveva il mondo di Hollywood ai suoi piedi. Sceglie di dirigere e interpretare una saga del crimine forte e complessa ambientata nei Roaring Twenties come questo La legge della notte (Live By Night), tratto da un romanzo del 2012 di Dennis Lehane, già autore di Mystic River, Shutter Island, un progetto che aveva già opzionato per sé Leonardo Di Caprio, pensando di girarlo magari con Martin Scorsese, adattissimo al soggetto.

 

amanda seyfried l'ombra del passato

Affleck prende il progetto di Di Caprio, che rimane come produttore, scrive lui la sceneggiatura e affida la direzione della fotografia a un genio delle luci come Robert Richardson, responsabile non solo di Shutter Island, ma anche di The Hateful Eight, che riprenderà tutto come una Arri Alexa con lente originali panavision del 1965. L’immagine è una meraviglia.

 

la leggenda di al, john e jack

Affleck sceglie un grande cast, Brendan Gleeson come il vice sceriffo, padre del bandito Joe Coughlin, interpretato dallo stesso regista, in quel di Boston, Elle Fanning come la mistica ex-tossica Loretta Figgis, Sienna Miller come Emma, la pupa del gangster, che fa perdere la testa al protagonista, Zoe Saldana come la bellissima ragazza cubana che Joe sposerà in Florida, Chris Cooper come il capo della polizia, e addirittura il nostro Remo Girone come Maso Pescatore, capo della gang italiana di Boston.

 

qualcosa di buono

Dovrebbe funzionare tutto, a cominciare dalla ricostruzione d’epoca, perfetta, da una serie di scene d’azione con macchine degli anni ’20. 65 milioni di dollari di budget.

 

Invece il film è un flop epocale. Incasso di 21 milioni di dollari, perdita netta di 75 milioni. Non funziona troppo la sceneggiatura, non funziona la messa in scena, non funziona nemmeno troppo Affleck come protagonista nei panni del bandito galantuomo Joe Coughlin. Un disastro.

 

 

la strage del 7?? cavalleggeri

 

In seconda serata avete su Rai Due alle 22, 40 la commedia sconosciuta “Ricomincio da San Valentino” di Steven R. Monroe con Nicky Whelan, Greg Vaughan, Emma Burdon-Sutton, Karen Hassan. Da evitare accuratamente. Meglio il grande western dalla lavorazione tormentata e massacrato dai tagli della produzione “Sierra Charriba” di Sam Peckinpah con Charlton Heston, Richard Harris, James Coburn, Mario Adorf, Senta Berger. Warren Oates e Ben Johnson, Rai Movie alle 23, 05.

 

Richard Harris era appena stato buttato fuori dal set di “L’avventura” perché aveva dato un pugno a Michelangelo Antonioni stendendolo dopo che il regista si rifiutava di discutere con lui sul personaggio. Peckinpah ne combinò di tutti i colori. Ma il film è lo stesso favoloso.

 

jude law il nemico alle porte

Pioggia di repliche, tra “Alita” su Rai 4 alle 23, 05, “La cura del gorilla” con Claudio Bisio e Ernest Borgnine alle 23, 10, “Old Boy” di Spike Lee, Canale 20 alle 23, 25. E’ una novità, invece, l’arrivo di “Robin e Marian” di Richard Lester con Sean Connery e Audrey Hepburn come protagonisti invecchiati della saga di Robin Hood, Robert Shaw come Sceriffo di Nottingham, Nicol Williamson come Little John e Richard Harris come King John.

 

sitting bull

Sembra che Harris, Shaw e Williamson dettero molti problemi sul set, visto che non erano mai sobri. Lester era un grande regista capace di affrontare qualsiasi genere, ma nell’avventuroso aveva forse una marcia in più.

 

Il film venne interamente girato in Spagna perché i protagonisti, tutti inglesi, erano scappati dall’Inghilterra per non pagare le tasse. E’ per questo che ci sono attori minori spagnoli e si segnala il debutto di Victoria Abril. Sean Connery e Audrey Hepburn sono favolosi.

 

casa, dolce casa 1

“Blow” di Ted Demme con Johnny Depp, Penelope Cruz, Franka Potente è un bel ritratto di un piccolo spacciatore che diventa un boss del traffico di cocaina. Su Rai Movie all’1, 15 trovate il bel filmone di guerra “Il nemico alle porte” di Jean-Jacques Annaud sulla battaglia di Stalingrado con Jude Law e Ed Harris come cecchini rivali quello russo Vassili è Jude Law, e quello tedesco, il maggiore Koenig, è Ed Harris, ma ci sono anche Joseph Fiennes, Rachel Weisz e Bob Hoskins.

helmut berger silvia monti sai cosa faceva stalin alle donne?

 

Nell’assedio di Stalingrado si calcolano qualcosa come 250 mila soldati uccisi in azione, ma altre fonti dicono che siano addirittura il doppio. Ai russi il film, presentato a Berlino, non piacque. Lo trovarono pieno di difetti. Devo dire che a me piace, Annaud lo costruisce come un western e un duello tra i due protagonisti silenziosi in mezzo all’inferno.

 

Credo sia piuttosto raro “Casa, dolce casa”, commedia diretta da Richard Benjamin nel 1986 con Tom Hanks, Shelley Long, Alexander Godunov, Maureen Stapleton, Joe Mantegna. L’idea è quella di una giovane coppia che compra una casa che si rivela un disastro, perde pezzi ovunque. Subito sconto e fattura e superbonus… Mai visto.

compagne nude

 

Qualcuno stasera sarà contento per il ritorno di un film assurdo come “Compagne nude”, Rete 4 alle 2, 15, il capolavoro trash del ’77 di Bruno Pischiutta con Irma Olivero, dove una moglie, tradita dal marito, si vendica diventando comunista e dedicandosi a sesso, droga e violenza. Un delirio di attori cani, regia assurda e battute di culto come questa di uno stupratore: "Mannaggia! è già un mese che non faccio una violenza". Ma dovevate darlo proprio a San Valentino?

 

servizio in camera – room service

Rai Movie alle 3, 35 presenta un capolavoro dei Fratelli Marx, “Servizio in camera – Room Service” di William Seiter. Cine 34 alle 4, 35 prosegue con gli stracult italiani con “Sai cosa faceva Stalin alle donne?” ideato e diretto dal critico cinematografico di Paese Sera, Maurizio Liverani, da poco ahimé scomparso.

ricomincio da san valentino

 

Era una sorta di pamphlet contro il cinema rivoluzionario all’amatriciana, prodotto da Angelo Rizzoli e benedetto da Luchino Visconti, che regalò a Liverani, neoregista, Helmut Berger come protagonista e Romolo Valli come doppiatore del co-protagonista, Benedetto Benedetti, costruito un po’ sul modello del cinematografo trinariciuto che sogna la rivoluzione alla Kim Arcalli.

 

lockout.

Pieno di riferimenti e di battute sui comunisti del cinema di allora. Inutile dire che Margareth Lee e Silvia Monti sono nudissime e scostumate come mai. Morricone, quando capì che era un film irriverente, cercò di togliere il nome dai titoli di testa. E la proiezione a Venezia fu un disastro. Liverani non verrà mai perdonato dal cinema italiano.

 

Capolavoro di Enzo G. Castellari il super-poliziesco “La via della droga” con Fabio Testi, David Hemmings, Sherry Buchanan, Wolfango Soldati, Massimo Vanni, Rai Movie alle 5. Non c’entra nulla con San Valentino, è vero, ma almeno è un buon film pieno di azione.

sai cosa faceva stalin alle donne?

sydney sweeney euphoria seconda stagione 1maude apatow euphoria seconda stagione SYDNEY SWEENEY - EUPHORIA zendaya euphoria sydney sweeney euphoriasydney sweeney euphoria sydney sweeney euphoria seconda stagione

sai cosa faceva stalin alle donne? 2sai cosa faceva stalin alle donne? 5sai cosa faceva stalin alle donne? 4sai cosa faceva stalin alle donne? 3parto col folle sai cosa faceva stalin alle donne? 2amanda seyfried l'ombra del passato julia garner inventing anna claret qualcosa di buono sitting bull final account 2 la leggenda di al, john e jack johnny depp blow la via della droga ghostbusters la via della droga jessica biel un matrimonio all'inglese amore e guinzagli 110 inverni sierra charriba johnny depp penelope cruz blow la strage del 7?? cavalleggeri julia garner inventing anna 3 ben affleck remo girone la legge della notte amore e guinzagli la cura del gorilla un matrimonio all’inglese ben affleck la legge della nottejulia garner inventing anna claret 1robin e marian parto col folle servizio in camera – room service 1big bug magnificent new eastman color sierra charriba dieci inverni robin e marian

Ultimi Dagoreport

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….