emma marrone

EMMA LANCIA LA ROSICATA E NASCONDE LA MANO - SE LA PRENDE CON “I TITOLISTI ACCHIAPPACLIC DEL WEB”CHE AVREBBERO ALIMENTATO LA FAIDA TRA LEI E I MANESKIN - MA ALL'EUROVISION È ARRIVATA 21ESIMA MENTRE I MANESKIN HANNO VINTO E LEI IN UNA INTERVISTA AVEVA DETTO: “NEL 2014 MI HANNO PRESO IN GIRO, SOPRATTUTTO LE DONNE, PER UN PAIO DI SHORTS. DAMIANO INVECE E' STATO APPREZZATO QUANDO SI E’ PRESENTATO A TORSO NUDO. NELLA LOTTA AL SESSISMO IN ITALIA C'È ANCORA MOLTO DA FARE" – OGGI SI SCAGLIA CONTRO "I LEONI DA TASTIERA" CHE...

https://m.dagospia.com/la-rosicata-di-emma-nel-2014-all-eurovision-mi-hanno-preso-in-giro-soprattutto-le-donne-per-un-272318

 

Mattia Marzi per "il Messaggero"

 

emma marrone

Il tour per festeggiare - con un anno di ritardo, causa pandemia - il decennale della vittoria ad Amici, che nel 2010 la lanciò (stasera e domani gioca in casa, all' Auditorium di Roma, la città dove a 26 anni si trasferì dal Salento subito dopo il talent e dove ancora oggi vive, in zona Monteverde). Il singolo in duetto con Loredana Bertè, Che sogno incredibile, che scala la classifica delle canzoni più trasmesse in radio e anticipa la raccolta The best of ME, in uscita il 25 giugno.

 

Le riprese della serie A casa tutti bene di Muccino per SkyAtlantic appena concluse e quelle dei provini di X Factor che partiranno a luglio (a ottobre sarà di nuovo tra i giudici del talent, insieme a Manuel Agnelli, Mika e Hell Raton). Un film-documentario attualmente in lavorazione per suggellare questi primi dieci anni di musica e di vita. Emma non si ferma un attimo.

 

Le dichiarazioni sull' Eurovision e Damiano dei Maneskin hanno offuscato la partenza del tour: La solita storia acchiappa like su internet, ha scritto sui social. Pensa di essere stata fraintesa?

«No. Damiano, che è intelligente, ha letto quello che ho detto, come l' ho detto: mi ha dato ragione».

 

Perché se l' è presa, allora?

emma marrone

«Perché i leoni da tastiera non vedono l' ora di fomentare odio nei miei confronti. I titolisti del web che hanno estrapolato quei concetti dovrebbero andare al mare a fare castelli di sabbia con i bambini».

 

Non scomodiamo il sessismo quando non serve, ha twittato Selvaggia Lucarelli. Risponde?

«Io so quello che dico. E ho raccontato una cosa vera: Victoria, la bassista dei Maneskin, vive le stesse cose. Lo ha detto anche Damiano Perché queste inutili bagarre?».

 

Colpa forse dei pregiudizi nei suoi confronti, legati al suo percorso?

«Ho sempre dovuto dimostrare il triplo rispetto agli altri. Le radio non mi passavano, anche se vendevo 400 mila copie. Per tutti ero e sono quella di Amici, ma prima del talent ci sono stati anni e anni di gavetta. Dopo le Lucky Star (il trio con il quale vinse Superstar Tour nel 2003, ndr), cambiai tutto: mi misi a suonare nei club e nei centri sociali.

 

emma marrone

Fondai una band, i Mjur: scrivevo io tutti i testi. Salivano sul palco con la vernice sul volto, eravamo inascoltabili. A Torino incidevamo per la stessa etichetta dei Linea 77, condividevo i camerini con i Tre Allegri Ragazzi Morti. Conservo ancora una lettera di Giovanni Lindo Ferretti».

 

Cosa le scrisse?

«Che dovevo continuare a crederci: vedeva un fuoco dentro di me. Lo stesso che vide Battiato. Mi dedicò un dipinto, una tela di un rosso acceso e una donna nel mezzo, con un cerchio bianco sulla testa: È il terzo occhio: sai vedere».

 

Di quel periodo cosa le è rimasto?

«L' attitudine, la vita on the road. Niente aerei: quando sono in tour viaggio in macchina o furgoncino. Sudore e gin tonic con i musicisti: per me è la cosa più sexy di questo lavoro. Sono una popstar sul palco, antidiva dietro le quinte e nella vita di tutti i giorni».

emma marrone

Cioè?

«Giro per Roma in sandali e pantaloncini, vado in pizzeria in ciabatte, struccata. Non ho mai puntato sull' estetica. Vorrei poter dire che durante il lockdown ho scoperto lo yoga e la meditazione, invece sono stata tutto il giorno sul divano».

 

Mai detto di no ad un autografo o a un selfie?

«No. Se sto mangiando, lascio perdere e sorrido. Non nascondo però che all' inizio ebbi problemi».

 

Perché?

emma marrone

«Gli articoli, le foto sui periodici: tutti volevano un pezzo di me. Dovetti imparare a gestire la popolarità. Oggi sto al gioco».

 

Crisi?

«Nel 2018 il mio disco uscì contemporaneamente a quello di Sfera Ebbasta: per la prima volta un trapper batté una popstar in classifica».

 

Fu un flop?

«Non permetto che venga utilizzata questa parola: biglietti per i concerti ne vendetti comunque. Semplicemente, con lo streaming le cose stavano evolvendo».

È evidente che il pop sia più in difficoltà, oggi.

«I parametri delle classifiche dovrebbero cambiare. Ma la corsa al numero uno e al Disco di platino ha stufato. Io, comunque, il mio giro l' ho già fatto: ora tocca agli altri».

 

emma marrone bauli in piazza

Passa dal duetto con il rapper Gianni Bismark a quello con la Bertè: qualche no le capita di dirlo?

«Sì. Ai tormentoni, ad esempio. Me li hanno proposti, mi sono rifiutata. Anche se funzionano».

 

Disdegna chi li fa?

«No. Baby K e la Amoroso si prendono il loro posto. Sono contenta quando le donne hanno successo. Ma non è la mia storia: mi sentirei finta, ridicola».

Il concerto dell' Arena di Verona, dal 15 giugno in streaming su ITsART, rivivrà anche nel film-documentario che sta girando.

«Va bene la musica sui balconi, ma a me piace andare a lavorare: ora che la macchina si è rimessa in moto, mi sento viva».

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