animali fantastici 2

ALLA FACCIA DI MAY E SALVINI, AL CINEMA VINCONO I MAGHETTI DEMOCRATICI DI JK ROWLING: ''ANIMALI FANTASTICI 2'' INCASSA 253 MILIONI NEL MONDO (6,2 DA NOI) - SEGUONO 'LO SCHIACCIANOCI', 'WIDOWS' E CRUZ-BARDEM - QUINTO 'COSA FAI A CAPODANNO?' CON 474MILA, DAVANTI A VIRZÌ (310MILA) - NON VANNO BENE IN AMERICA I FILM FAVORITI PER LA CORSA AGLI OSCAR E ADORATI DALLA CRITICA, DA 'WIDOWS' A 'SUSPIRIA'. BENE INVECE LO STRONCATISSIMO 'BOHEMIAN RHAPSODY'

Marco Giusti per Dagospia

 

Incassi del 19 novembre 2018.

 

ANIMALI FANTASTICI 2

Niente di più facile per i maghi e i maghetti democratici di J.K.Rowling. Animali fantastici: I crimini di Grindelwald con un cattivissimo Johnny Depp biondo arriva a 253 milioni di dollari in tutto il mondo con un solo weekend. In America incassa 62 milioni di dollari, un po’ sotto le aspettative della Warner, che erano di 65, tra i 79 mercati dove è uscito segnaliamo che in Russia ne fa 12, in Cina ben 47, in Brasile 6,9, in Francia 11. Visto che costa la bellezza di 200 milioni di dollari, diciamo che era un incasso sicuro, anche se il film è più sofisticato e politico di quanto ci si potesse aspettare. 

 

ANIMALI FANTASTICI 2

Da noi stravince con un incassuccio di 6 milioni 177 mila euro, travolgendo più o meno qualsiasi altro film. Anche se i genitori ci avranno capito poco e niente. Ma la Rowling e la sua visione democratica del fantasy trionfano. Alla faccia di May e di Salvini. Dietro troviamo Lo schiaccianoci e i quattro regni, che seguita a andare bene solo da noi, con 874 mila euro, la new entry Widows – Eredità criminale di Steve McQueen con Viola Davis e Michelle Rodriguez, ottimo film, con 567 mila euro.

 

TUTTI LO SANNO

Quarto posto per Tutti lo sanno di Asghar Farhadi con la coppia Javier Bardem-Penelope Cruz, con 489 mila euro. Solo quinta la commedia nera italiana Cosa fai a Capodanno? di Filippo Bologna con Luca Argentero e Ilenia Pastorelli e un mucchio di scambisti, con 474 mila euro. Non molto, in verità. Supera comunque Notti magiche di Paolo Virzì, davvero andato al di sotto delle aspettative, che è settimo con 310 mila euro, superato anche dal thrillerone Red Zone, 440 mila euro.

 

lo schiaccianoci e i quattro regni

In America, nella settimana che precede quella del Thanksgiving, vince quindi Animali fantastici: I crimini di Grindelwald con 62 milioni di dollari. Al secondo posto troviamo Il Grinch della Illuminations con 38 milioni, per un totale di 126 e un totale globale di 151. Al terzo Bohemian Rhapsody con Rami Malek, il biopic su Freddie Mercury, con 15,7 milioni, con un totale di 127, ma un totale globale pauroso di 384 milioni grazie a 256 milioni incassati nei mercati esteri che ne fanno un film di grandissimo successo.

lo schiaccianoci e i quattro regni

 

Ricordiamo, inoltre, che il budget di Bohemian Rhapsody, 52 milioni di dollari, è ben al di sotto di quelli di Animali fantastici, 200 milioni, e de Il Grinch, 75 milioni. Quarta la commedia Instant Family di Sean Anders con Rose Byrne e Mark Wahlberg con 14,7 milioni, non benissimo, seguito da Widows-Eredità criminale di Steve McQueen con 12,3 per un totale internazionale di 19,6. Molto al di sotto delle aspettative della Fox, malgrado le ottime critiche ricevute ovunque.

 

cosa fai a capodanno 7

Sesto Lo schiaccianoci e i quattro regni con 4,6 per un totale, davvero magro per un film Disney, di 43 milioni che diventano 116 globali. E’ un flop. Tra le uscite mirate fanno il loro esordio Green Book di Peter Farrelly con Viggo Mortensen autista bianco di Mahershala Ali, 312 mila dollari con 25 sale, e At Eternity’s Gate di Julian Schnabel con Willem Dafoe come Van Gogh, 93 mila dollari in 4 sale. 

 

Suspiria incassa questa settimana 93 mila dollari con 53 sale, cioè 200 in meno della scorsa settimana, per un totale di 2,2. Non sta andando bene, mi sembra. Come non sono andati bene altri film in corsa per gli Oscar, da First Man a Widows. In Cina, invece sta trionfando Venom, 53 milioni di dollari questo weekend, ma ben 207 milioni in 10 giorni di programmazione.

cosa fai a capodanno 2luca guadagnino con il cast di suspiria 2

 

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…