iva zanicchi con il marito

“A 82 ANNI FACCIO ANCORA SESSO CON MIO MARITO” - IVA ZANICCHI, CHE HA ANCORA UN VULCANO SOTTO LA GONNA, A SANREMO PORTERA’ UNA CANZONE DAL TESTO BOLLENTE: “A 60 ANNI FACEVO LE CAPRIOLE. ADESSO MENO, MA GUAI SE SMETTI. HO AVUTO DUE RELAZIONI IMPORTANTI. E SOLO QUALCHE PICCOLA DISTRAZIONE, MA SE TORNASSI INDIETRO…BISOGNA COGLIERE LE OCCASIONI"

Maria Volpe per corriere.it

 

«Per amore sai che io brucerei (...) / Voglio amarti nei pensieri, nelle mani (..) / Voglio amarti nelle braccia, nel calore / Della pelle, del tuo viso su di me (...) / Voglio amarti perché ho fame anch’io di te / Voglio amarti per quello che hai nel cuore / Per sentirmi ancora viva in te». 

IVA ZANICCHI CON IL MARITO

 

Alcuni passi del brano «Voglio amarti» che Iva Zanicchi, classe 1940, porterà in gara al Festival di Sanremo . L’Aquila di Ligonchio sembra stia vivendo una seconda giovinezza: energia, successi, allegria.

 

Iva, un testo d’amore intenso, sentimentale. E sensuale anche.

«È una donna che dichiara tutto l’amore al proprio uomo».

 

Quanto conta la sessualità nella vita di una donna di 82 anni, con un compagno?

«Conta, conta. Ogni donna, a qualunque età, dovrebbe gridare al proprio uomo l’amore sentimentale e quello carnale. Io e Fausto siamo legati da 36 anni. È piacevole stare con lui, ci divertiamo, lui dice che lo faccio ridere, lui in compenso mi prende per la gola perché è un grande cuoco».

 

C’è ancora tanto amore, passione?

IVA ZANICCHI CON IL MARITO

«Siamo stati tanto innamorati, e lui dice che mi ama ancora come i primi giorni, ma secondo me è una balla. All’inizio, come in tutte le storie, c’è stata una grande attrazione, poi è subentrato l’affetto, la complicità».

 

E basta?

«Lei vuol sapere se c’è del sesso? Sì, c’è, facciamo l’amore ancora, perché fare l’amore fa bene alla vita. A qualunque età».

 

Intende dire che fa bene anche agli over Sessanta ?

«Ma io a 60 anni facevo le capriole...! Adesso meno, ma guai se smetti di fare l’amore anche dopo gli 80. Se smetti di fare sesso, non lo fai più».

 

Però dopo anni e anni un compagno diventa un fratello e una compagna una sorella, diciamo la verità.

IVA ZANICCHI MARITO

«Questo è il grande rischio certo. Ma per questo bisogna imporsi di fare l’amore. Casomai ti aiuti un po’ con la fantasia. Io ne ho tantissima.. Ma non mi faccia dire altro che poi il mio compagno si arrabbia..».

 

Dovrebbe essere contento di avere al fianco una donna ancora così passionale.

«Lo è, ma è diventato tanto geloso. Gli si è proprio risvegliata la gelosia».

 

Può essere un bene .

«È vero, quando vedi che il tuo uomo è tanto innamorato, ti galvanizza. Io mi sveglio orribile la mattina e lui mi dice “Quanto sei bella” e io allora gli dò un bacio».

 

Che bello vivere un rapporto così intenso dopo 36 anni..

«Conta tanto anche la tenerezza. Quando parlo di sesso, io intendo anche tutto quello che c’è prima dell’atto in sè: le chiacchiere, le carezze, le confidenze».

 

Foto Iva Zanicchi

Prima di Fausto è stata sposata con Antonio Ansoldi, da cui ha avuto una figlia, Michela.

«Sì ho avuto due relazioni importanti. E solo qualche piccola distrazione, ma se tornassi indietro.. bisogna cogliere le occasioni..».

 

È vero che Antonio è stato il suo primo uomo?

«Eh sì. Io sono stata molto inibita da giovane. Mia madre mi aveva messo il terrore degli uomini. Ma si può far l’amore per la prima volta a 26 anni? E restare pure incinta... Meno male che poi col tempo ho recuperato».

 

Una ragazza timida, dunque...

«Altrochè. Mi ricordo che in sala di incisione quando ero giovanissima mi dicevano “Si vede che non fai l’amore, quando lo farai, vedrai quanto canterai meglio”. Avevano ragione: amore e sesso aiutano a cantare».

 

iva zanicchi foto di bacco

Sesso e amore sono distinti o viaggiano insieme?

«Per me viaggiano insieme. Non sono mai riuscita a scindere le due cose. Io parlo spesso con i ragazzi: loro fanno sesso senza essere innamorati. Io dico loro che quello è solo un esercizio ginnico. In quanto nonna non voglio sapere i segreti di mia nipote, ma le dico spesso “Vedrai che quando ti innamori il sesso sarà una cosa meravigliosa”, ma lei mi guarda perplessa...».

 

Che rapporto ha avuto e ha col suo corpo?

iva zanicchi a la confessione 1

«Da ragazza non mi sono mai piaciuta. Crescendo è andata meglio. Ora ovviamente è invecchiato, l’unica cosa ancora buona sono le gambe. Mi era quasi venuta l’idea di andare a Sanremo in minigonna, ma mia figlia mi ha detto di togliermi quel pensiero dalla testa, perché se no mi chiude in casa per sempre».

 

Cosa consiglierebbe ai suoi coetanei?

«Di non darsi mai per vinti, di non stare seduti sul divano, di andare a ballare, e se si è soli cercare un compagno e amarsi. E in dosi giuste, fare l’amore. Così, non si invecchia mai».

iva zanicchi intervistata foto di baccoiva zanicchi fausto pinna foto di baccoiva zanicchi a la confessione 2iva zanicchi barbara bouchet foto di bacco (1)

 

iva zanicchi candidata per silvio berlusconiiva zanicchi a la confessione 4iva zanicchiiva zanicchi mikis theodorakis fausto pinna iva zanicchi 2iva zanicchiiva zanicchiiva zanicchiiva zanicchi iva zanicchi 2iva zanicchi foto inedite dall'archivio di oggi 2iva zanicchi 1iva zanicchi a la confessione 6

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…