adriatici le iene

“DOPO CHE È ARRIVATO YOUNES NEL BAR È ARRIVATO ANCHE ADRIATICI, COME SE LO STESSE MONITORANDO...” - STASERA A “LE IENE”? TORNA IL CASO VOGHERA CON LE DICHIARAZIONI MAI SENTITE DEI TESTIMONI OCULARI E LE IMMAGINI INEDITE DI CIÒ CHE È ACCADUTO DOPO IL COLPO DI ARMA DA FUOCO SPARATO DA MASSIMO ADRIATICI A YOUNS EL BOUSSETTAOUI - VIDEO

https://www.iene.mediaset.it/video/voghera-assessore-adriatici-youns-el-boussettaoui_1095363.shtml

 

Da www.leiene.it

 

 

le iene caso voghera testimone oculare

Stasera, venerdì 19 novembre, in prima serata su Italia1 a “Le Iene”, il servizio di Gaetano Pecoraro sul “caso Voghera” con le dichiarazioni mai sentite finora dei testimoni oculari e con altre nuove immagini inedite di ciò che è accaduto immediatamente dopo lo sparo.

 

 

 

le iene caso voghera immagini dopo lo sparo

Nelle scorse settimane la trasmissione ha mostrato i video di alcune telecamere di sorveglianza che riprendevano i momenti precedenti all’uccisione. Era la sera del 20 luglio 2021 quando morì Youns El Boussettaoui in seguito al colpo di arma da fuoco sparato da Massimo Adriatici nel corso di una colluttazione in piazza Meardi a Voghera. Nelle immagini sembra che l’ex assessore abbia seguito il ragazzo marocchino per almeno 7 minuti prima del delitto. L’episodio, che nasconderebbe ancora tante ombre, non riguarda solo la morte del ragazzo, ma anche il contesto culturale in cui il reato è avvenuto. 

 

MATTEO SALVINI E MASSIMO ADRIATICI

Una testimonianza racconta infatti che Adriatici era solito girare armato e con la pistola raggiungeva anche il comune dove ricopriva il suo ruolo di amministratore.  L’inviato incontra sia la sindaca Paola Garlaschelli che l’assessore Giancarlo Gabba per chiedere conto ad entrambi dell’ormai nota chat della giunta che, se pur non istituzionale, ha mostrato commenti dai toni forti e violenti, di alcuni membri che ne facevano parte. “In realtà l’interpretazione era completamente diversa.” Dice la Garlaschelli e: “Quella era una chat privata, chi le dice che è interpretabile in quel modo? Quello che è accaduto, le posso assicurare, è stato un fatto totalmente inaspettato.”, conclude. Anche Gabba commenta la vicenda: “Non ho detto assolutamente che bisogna farsi giustizia da sé”, dice e aggiunge che “«Sparare» era un pour parler.”.

il servizio delle iene su massimo adriatici 1

 

 

Per quanto riguarda i testimoni oculari, il primo, un connazionale di Youns, fornisce un racconto privo di ipotetici atti violenti perpetrati dal marocchino, a differenza di quanto sostenuto dall’avvocato di Adriatici che, raggiunto precedentemente a telefono da Pecoraro, parlava di “condotte violente”, facendo riferimento anche a una sedia che Youns avrebbe lanciato contro una ragazza. La seconda, Dana, è proprio quella ragazza che oggi, dalla Romania per la prima volta, dice: “Non ha lanciato una sedia addosso al mio cane, l’ha solo presa a calci. Io gli ho detto di smetterla e lui ha detto cose insensate come «Siamo tutti cani – aggiungendo - “L’avevo già visto in giro tante volte, magari a volte mi chiedeva soldi e glieli davo. Non è mai successo niente di che con lui.” Continua poi il racconto di quella sera, dando delle sue impressioni: “Dopo che è arrivato Younes nel bar è arrivato anche Adriatici, come se lo stesse monitorando.” e conclude affermando: “Mi ha colpito il fatto che una persona che spara a un’altra…arrivano i Carabinieri ma non gli fanno niente, anzi, chiacchierano tranquillamente, non lo portano in caserma, lo lasciano lì con il suo telefono a parlare con chi vuole...Non gli hanno tolto neanche la pistola.”

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