“A GINO PAOLI DISSERO CHE ERO LESBICA. SONO STATA ATTRATTA ANCHE DALLE DONNE. HO ANCHE SEMI-CONSUMATO” – ORNELLA VANONI SOTTO LE LENZUOLA: “IL SESSO? CONTA MOLTISSIMO MA DEVE ESSERE FATTO BENE, SENNÒ DIVENTA TRISTE” -  "A MONTECARLO SONO STATA A LETTO CON UNO SCEICCO E IL GIORNO DOPO GLI HO MANDATO FIORI" – "NON HO TROVATO L’UOMO GIUSTO. STREHLER MI DICEVA CHE…” – E POI SANREMO, ELODIE E MARRACASH E I TALENT: “VORREI ESSERE IN GIURIA. NON MI CHIAMANO E SBAGLIANO”

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Michela Proietti per corriere.it

ornella vanoni ornella vanoni

 

Anche lei ha ammesso di aver sofferto di depressione.

«Strehler mi diceva che avevo i nervi fragili. Ma non ho mai pensato al suicidio: ero come quelle donne spettinate dei quadri antichi, sempre a un passo dalla follia».

 

(..)

Neanche Gino Paoli piaceva a sua madre. Le disse: «È un cesso».

«Mi dissero anche che era gay. E a lui che ero lesbica».

 

Ha mai avuto un’attrazione per le donne?

«Certo. Non ti piace la donna, ma la persona. Ci sono donne che hanno un’attrattiva».

 

Attrazione consumata?

«Semi-consumata: le donne sono sempre più tra di loro. Siamo libere, ma paghiamo un prezzo alto».

 

(...)

 

Si è pentita di non aver costruito una famiglia?

«Non ho trovato l’uomo giusto. Tornando indietro lo cercherei con dei figli, così si fa un bel casino insieme».

ORNELLA VANONI NEL 1961 ORNELLA VANONI NEL 1961

 

(...)

La nuova Vanoni.

«Ce ne sono di brave: Elisa, Giorgia, Emma. Ma devono tirare fuori l’emozione».

Un collega?

«Marracash. Mi parlava di Elodie, ma aveva bisogno di una donna accudente. Tutti gli uomini ce l’hanno: sono lavati, stirati e coccolati dalle mogli».

 

I talent?

«Vorrei essere in giuria. Non mi chiamano e sbagliano».

Il periodo più malinconico?

«Quando sono andata via da Gino. E l’ultima storia».

Il sesso.

«Conta moltissimo ma deve essere fatto bene, sennò diventa triste».

La cosa più strana fatta?

ornella vanoni ornella vanoni

«A Montecarlo sono stata a letto con uno sceicco e il giorno dopo gli ho mandato fiori».

E lui un diamante?

«Nulla, per questo trovo l’aneddoto spiritoso».

Oggi è una donna finanziariamente al sicuro?

«No. Ho aiutato molto e non me ne pento».

Una parte del suo corpo.

«Avevo un bel sedere e una bella schiena. Poi i piedi».

Sanremo.

«Una cosa orribile la gara. Bello andarci da ospite»

 

 

(...)

 

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