MAI DIRE (PAY) TV - I CANALI TEMATICI SUL DIGITALE TERRESTRE CRESCONO E MANGIANO ASCOLTI SIA ALLE RETI GENERALISTE CHE A SKY E PREMIUM - IN PRIMA SERATA SUPERANO IL 13% DI SHARE, NELLA GIORNATA IL 15%. PER QUESTO SKY SI È COMPRATA IL CANALE DI CLASS

 

Marco Castoro per la Notizia (www.lanotiziagiornale.it)

 

IL DIGITALE FREE DOPPIA LA PAY TV

Rai Andrea Vianello Luigi Gubitosi Angelo Teodoli Giancarlo Leone Rai Andrea Vianello Luigi Gubitosi Angelo Teodoli Giancarlo Leone

L’unione fa la forza, è proprio il caso di dirlo. Le tanto bistrattate reti tematiche messe tutte assieme fanno la voce grossa. Punto dopo punto, stanno conquistando un posto al sole nella classifica degli ascolti. Escludendo i canali news e kids (quelli dedicati ai bambini), nella prima serata le reti della galassia Mediaset collezionano in totale un bel 5% di share. Quelle Rai il 4,4%, Discovery 3,1% e Cielo 1,1%.  In pratica cominciano a mordere la coda alle generaliste.

 

PIERSILVIO BERLUSCONIPIERSILVIO BERLUSCONI

Soltanto Raiuno, Canale 5, Raidue e Italia 1 sono ancora fuori dalla loro portata, mentre La7, Retequattro e Raitre in alcuni giorni sono lì a un tiro di schioppo. Se invece sommiamo lo share di tutte le reti tematiche ecco le cenerentole diventano principesse. Anche in prima serata, dove superano il 13% e quindi si piazzano al terzo posto dopo le due reti ammiraglie di Rai e Mediaset. Il discorso vale anche per la media sulle 24 ore. Anzi, calza di più. Perché le tematiche alzano la media fino al 15%, più del doppio delle pay tv come Sky e Premium.

MARINELLA SOLDI MARINELLA SOLDI

 

 L’emittente di Murdoch in giornate normali, cioè senza eventi, raggiunge una media del 6% nelle 24 ore; tra il 6 e il 7% in prima serata; tra il 5 e il 6% nel preserale e nel day time, oltre l’8% in seconda serata. Sono dati che comprendono la somma del bouquet dell’offerta Sky, quindi sono compresi anche quegli abbonati che con il telecomando Sky guardano Canale 5 o Raiuno. Perciò se togliamo dai dati medi di Sky gli abbonati che si sintonizzano su Canale 5 (che resta la rete più vista nel bouquet di Sky) ecco che le tematiche free del Biscione effettuano il sorpasso nei confronti della pay tv satellitare.

 

IL MERCATO

rai5rai5

Le reti generaliste rappresentano i due terzi del mercato. Ma le tematiche hanno raggiunto il secondo posto e lo difendono saldamente dall’offensiva della pay tv. A riguardo va interpretato il cambio di strategia adottato da Sky che con l’acquisto del canale di Class Tv ha potenziato le forze in campo anche sul digitale. Il mercato pubblicitario fa gola un po’ a tutti. Questa comunque la suddivisione della torta dello share nelle 24 ore: generaliste 62,3%, tematiche free 17,5%, pay tv 7,3%,  tematiche bambini 4,7% e altre 8,2%. La spartizione della media share in prima serata invece è il seguente: generaliste 65,7%, telematiche free 15,8%, pay tv 7,7%, tematiche bambini 3,1%, altre 7,7%.

 

PROMOSSE E BOCCIATE

 LOGO LA5 LOGO LA5

Tematiche in ascesa dunque. Ma non tutte. Quelle di Mediaset (Iris, Top Crime, La5, Italia 2 e Mediaset Extra) vanno tutte bene. Il neo direttore Marco Costa ha annunciato che l’offerta verrà ancora migliorata.  Non si può dire la stessa cosa della Rai. Anzi con la riforma è molto probabile che alcuni canali vengano accorpati o tagliati. Non decollano Rai5, RaiScuola, RaiSport2. Promosse su tutte Rai4, RaiMovie e RaiPremium, oltre a Rai YoYo e Gulp che vanno forte.

 

In crescita i canali della gruppo Discovery (Real Time e Dmax in testa) e Cielo che con il Motomondiale va su di giri come una generalista.

 

 

 

 

       

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)