manuela moreno drusilla foer

LA PERFIDIA DI ALDO GRASSO: CON LA SCUSA DI LODARE DRUSILLA FOER, RIFILA IL FOGLIO DI VIA A MANUELA MORENO - “DRUSILLA È TROPPA BRAVA PER 'L'ALMANACCO DEL GIORNO DOPO'. FORSE MERITA UNA COLLOCAZIONE DIVERSA. LE FAREI CONDURRE 'TG2 POST' AL POSTO DI MANUELA MORENO: SAREBBE UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE PER VIVACITÀ, PROFONDITÀ DI PENSIERO, INTELLIGENZA DEI DIBATTITI. E MENO NOIA..."

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

l almanacco del giorno dopo di drusilla foer 3

Ma dopo aver amato Paola Perissi si può amare Drusilla Foer? A partire dal 1976, Perissi ha condotto per molti anni «Almanacco del giorno dopo». Era un calendario illustrato, fatto di ricostruzione di avvenimenti storici, di piccole biografie, di proverbi, di brevi lezioni comportamentali, di soli che sorgono e tramontano a certe ore. Le immagini della sigla di testa e di coda erano tratte da antiche stampe del Seicento custodite nella biblioteca Casanatense.

 

aldo grasso

«Almanacco» è stato un punto fisso del palinsesto, una componente essenziale di quella funzione di «orologio sociale» che per tanti anni la tv ha svolto. Ora ci viene riproposto in una sorta di rivisitazione. La quale deve fatalmente avere componenti ironiche, metatestuali, parodiche e Drusilla è bravissima a passare da una musica di Fiorenzo Carpi a Milly Carlucci, dal santo del giorno alla ricetta di cucina, da una lettura de Il vecchio e il mare a una interpretazione di «Yesterday», da un omaggio a Corrado Mantoni (anche se probabilmente non avrà mai visto un suo programma) al processo Amber Heard contro Johnny Deep.

l almanacco del giorno dopo di drusilla foer 5

 

Il problema delle rivisitazioni brillanti è che non devono superare una certa durata: sono fuochi d'artificio, perle ai porci, sorprese. Se entrano nella logica del traino, finisce poi che il programma soffra di stiracchiamento. Forse Drusilla è troppa brava per questo format che inevitabilmente va incontro a momenti non proprio irresistibili (l'insegnante di yoga della risata, Topo Gigio, i collegamenti con i personaggi della tv). Forse Drusilla merita una collocazione diversa.

 

manuela moreno

Fosse per me, le farei condurre «Tg2 Post» al posto di Manuela Moreno: sarebbe un appuntamento imperdibile per vivacità, profondità di pensiero, intelligenza dei dibattiti. E meno noia. Sarebbe vero servizio pubblico, l'ironia al servizio dell'informazione.

manuela moreno tg2 post 7manuela moreno

ALDO GRASSO

l almanacco del giorno dopo di drusilla foer 2aldo grassol almanacco del giorno dopo di drusilla foer 4l almanacco del giorno dopo di drusilla foer 1l almanacco del giorno dopo di drusilla foer 6

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...