dipiu - nadia toffa

POSTA! - LA MAMMA DI NADIA TOFFA HA DETTO A BRUNELLA GIOVARA DI REPUBBLICA: “L'HO NASCOSTA IN UN POSTO SEGRETO, ERANO I GIORNI DI HALLOWEEN E ABBIAMO SAPUTO CHE QUALCUNO LA CERCAVA NEI CIMITERI BRESCIANI”. BEH, POTRESTI DIRE ALLA GIORNALISTA CHE PER TROVARE I RESTI DI NADIA BASTAVA CHE GUARDASSE IN SOGGIORNO DELLA SIGNORA REBUFFONI O, MEGLIO ANCORA, CHE LEGGESSE IL SETTIMANALE “DIPIÙ” DEL 22 NOVEMBRE SCORSO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

DIPIU - NADIA TOFFA E LE CENERI IN SOGGIORNO

Caro Dago, leggo su Dagospia che la mamma di Nadia Toffa ha detto a Brunella Giovara di Repubblica: «L' ho nascosta in un posto segreto, erano i giorni di Halloween e abbiamo saputo che qualcuno la cercava nei cimiteri bresciani». E la Giovara aggiunge: è difficile pensare che la bella ragazza bionda e famosa sia adesso invisibile, niente tomba, nessuna targa, ma così ha deciso la madre Margherita Rebuffoni, per proteggerla. Beh, potresti dire alla giornalista di Repubblica che, invece di bersi la qualunque, per trovare i resti di Nadia bastava che guardasse in soggiorno della signora Rebuffoni o, meglio ancora, che leggesse il settimanale Dipiù del 22 novembre scorso (quindi in edicola un mese dopo Halloween!)? Saluti, ad maiora e buon Natale

nadia toffa e la madre

Luca Bassi

 

Lettera 2

Dagovski,

In un paese impoverito, il buonismo non vince mai sul cattivismo. Semmai, contribuisce a rafforzarlo. 

Buon Natale a tutti.

Igor 

 

Lettera 3

Caro Dago, Facebook di nuovo nella bufera in materia di privacy. Una società di sicurezza ha annunciato di aver individuato online un database contenente i dati personali di 267 milioni di utenti del social network. Abbiamo capito che è un grande miliardario che porta avanti le idee politiche dei dem, ma cosa aspettano ad arrestare il recidivo Mark Zuckerberg? Poi magari possono rilasciarlo su cauzione, ma se è così restio a seguire le leggi va fermato. Permettere che i dati di milioni di persone vengano diffusi a destra e a manca non è uno scherzo, gli andrebbero anche chiesti i danni con una class action.

mark zuckerberg

Sandro Celi

 

Lettera 4

Caro Dago, grazie al tuo sito (lunga vita!) ho appreso che due povere marocchine che avevano prelevato da un supermercato merce per dieci euro per cibarsi, rischiano la condanna per rapina impropria avendo urtato una guardia giurata durante la fuga. Il pensiero è andato immediatamente alla ricca e viziata  "capitana" Carole che ha deliberatamente speronato una nave militare italiana, rischiando di provocare vittime,  diventando subito l'eroina di tutta la sinistra italiana. E pensare che soltanto pochi anni fa la stessa sinistra sarebbe scesa in piazza per sostenere le due marocchine "colpevoli" di essere povere e disperate e spernacchiato le gesta dei figli ricchi, annoiati e viziati!

Viviamo tempi bui!

FB

nicola zingaretti nancy pelosi

 

Lettera 5

Caro Dago, la speaker democratica della Camera Nancy Pelosi non ha ancora trasmesso gli atti dell'impeachment al Senato. Siccome la partita è destinata a non andare come vorrebbe lei, fa come i bambini e tenta di bucare il pallone. Tragicomica.

E.Moro

 

Lettera 6

Caro Dago, Boris Johnson: "La ratifica della Brexit è un regalo per Natale al popolo britannico". Beati gli inglesi che ricevono ciò che avevano chiesto col referendum. Noi invece riceveremo una finanziaria firmata anche da un partito, il Pd, che col voto credevamo di aver mandato all'opposizione. Grazie Giggino!

Tony Gal

 

boris johnson con i nuovi parlamentari tory 1

Lettera 7

Ciao Dago, magari passerò per comblottista ma la storia della ragazza che fa il dito a Salvini dormiente mi puzza tantisssssimo. Davvero una ragazza si può avvicinare con tanta facilità all'ex Ministro degli Interni, nonché leader di un partito del 30%, nonchè (a suo dire) minacciatissimo nella sua incolumnità? Davvero viaggia senza scorta in aere di linea e si addormenta sereno come un pupo in balia di chiunque gli si voglia avvicinare?

mah...

G.

 

Lettera 8

trump e obama

Caro Dago, Elizabeth Warren: "Donald Trump è il presidente più corrotto della storia, che lavora solo per i ricchi". E invece Barack Obama ha lavorato per i poveri, infatti ha appena acquistato una tenuta da 12 milioni di dollari a Martha's Vineyard.

Maxmin

 

Lettera 9

Caro Dago, sicurezza nazionale, il Copasir: "I cinesi vanno estromessi dal 5G". Caspiterina, Huawei e Zte sarebbero peggio della Nsa di Obama che spiava tutto e tutti?

Greg

 

Lettera 10

Caro Dago, Brexit, Boris Johnson ribadisce: "Nessun referendum bis in Scozia". A Edimburgo caleranno il kilt?

thomas miao con virginia raggi all'inaugurazione del nuovo ufficio huawei di roma 1

Casty

 

Lettera 11

Caro Dago, la cannabis light con una concentrazione inferiore allo 0,5 per cento di Thc  ha veri effetti stupefacenti? Secondo Federica Pollastro, fitochimica, ricercatrice di Scienze del Farmaco all’università di Novara, "La cannabis light non è diversa da una forte camomilla ed è molto meno potente di un sonnifero". Ma allora no problem, continuiamo con "la forte camomilla".

Mark Kogan

 

Lettera 12

Caro Dago, centinaia di bambini sono nati da abusi dei Caschi Blu della missione Minustah ad Haiti su ragazzine di 12 o 13 anni e poi abbandonati. Le violenze sessuali avvenivano in cambio di pochi soldi o di un pasto. E poi il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha il coraggio di impartire lezioni sul rispetto dei diritti umani dei migranti. 

banca popolare di bari 3

Marella

 

Lettera 13

Caro Dago, decine di nuovi fascicoli d'inchiesta sono stati aperti dalla Procura di Bari, dopo le denunce depositate negli uffici giudiziari dai risparmiatori della "Banca Popolare di Bari". Ma certo, il problema più evidente è che avevano scritto "Bari" con la maiuscola anziché con la minuscola.

Sasha

 

Lettera 14

Caro Dago, a differenza di quanto annunciato, "Se non ci saranno 3 miliardi per la scuola mi dimetto da ministro", sembra che il titolare dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, resterà incollato alla sua poltrona. Non ce la fanno proprio i 5 Stelle ad essere coerenti e mantenere le promesse fatte. Complimenti a Grillo e Casaleggio che, salvo qualche raro esemplare, sono riusciti a selezionare tutta un'ampia maggioranza di banderuole.

Gaetano Lulli

 

margherita e nadia toffa

Lettera 15

Dago darling, "Le Figaro" é preoccupato per l'aumento della delinquenza a Parigi, ammesso anche da alcune autorità. Niente di veramente nuovo sul fronte della Ville Lumière. Ai tempi della Belle Epoque, più di un secolo fa, a Parigi scorazzavano migliaia di delinquenti detti, in modo politicamente scorrettissimo, "Apaches". Ovviamente France24, il cui motto é "Liberté, egalité, actualité", non ne sa nulla. Mentre sa tutto sul surriscaldamento globale che fa bruciare l'Australia e fiorire i bucaneve a Mosca, anche se la neve non c'é. E a proposito di Belle Epoque, in effetti fu bella solo per la minoranza delle ricche elites. Per il resto (la maggioranza) era fame, freddo, duro lavoro (quando c'era) senza protezioni sociali. ecc. ecc. Pace e bene

margherita e nadia toffa

Natalie Paav

 

Lettera 16

Caro Dago, «Niente targa, nessuna tromba. L'ho nascosta in un posto segreto». Così Margherita Rebuffoni, madre della compianta Nadia Toffa. Ma sai che segreto. Come tanti Italiani, terrà l'urna con le ceneri in qualche stanza di casa.

EPA

 

Lettera 17

Caro Dago, Stati Uniti, è stato condannato a 15 anni di carcere l'uomo fermato a giugno per aver dato fuoco a una bandiera arcobaleno Lgbtq che sventolava fuori da una chiesa in Iowa. Bravo scemo. Se invece avesse disegnato Cristo che ha un'erezione mentre un bimbo gli si inginocchia davanti, avrebbe trovato modo di esporre "l'opera d'arte" fuori da qualche museo italiano.

Nino Pecchiari

 

Lettera 18

papa francesco in giappone 2

Caro Dago, Stati Uniti, la Camera approva il nuovo accordo commerciale Nafta con il Messico e il Canada. Ecco perché Donald Trump rivincerà le presidenziali. Grazie a lu il Congresso si occupa di cose serie che interessano tutti gli americani, Democratici inclusi.  Con l'altra parte, invece, si perde tempo con la cazzata priva di fondamento dell'impeachment.

Camillo Geronimus

 

Lettera 19

Caro Dago, Ieri il Papa è tornato ancora una volta sul tema che più lo ossessiona :i migranti . Qualcuno dovrebbe ricordargli che non basta accogliere in una nazione dei migranti ma poi gli si deve anche dare delle prospettive di vita decorose tipo una casa ed un lavoro. Ora purtroppo tanti italiani si trovano in difficoltà gravi da questo punto di vista e quindi queste esortazioni papali risultano frutto di irresponsabilità. Qualcuno dovrebbe anche fargli presente che il nostro debito pubblico di 2,7 triliardi di euro ( e in costante aumento ) espone la nazione a possibili crisi che ,una volta innescate , porterebbero a conseguenze disastrose.  

 

Penso comunque che dovrebbe cominciare lui a dare il buon esempio destinando ai senza tetto l’uso dei seminari (ormai svuotati dalla crisi delle vocazioni) e dei conventi abbandonati. Aggiungo anche il consiglio di evitare che l’Obolo di S.Pietro (200 milioni ) in futuro venga utilizzato per investimenti immobiliari a Londra ( rivelatisi peraltro disastrosi) e infine di fare in modo che il cardinale polacco ( dopo il bel gesto di riattaccare l’allaccio elettrico in una casa occupata di Roma) si decida a saldare il conto da 300.000 euro come millantato. Sarebbe un debito in meno sulle spalle degli italiani.

Gandalf

 

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...