gianmarco tognazzi

PRIMA I FILM ITALIANI – GIANMARCO TOGNAZZI E IL SOVRANISMO DELLA CELLULOIDE: ‘SIAMO ESTEROFILI MA TRA UN FILM STRANIERO E UNO ITALIANO BISOGNEREBBE VEDERE PRIMA QUELLO ITALIANO. ECCO PERCHE’ – L’ATTORE LO FACCIO PER HOBBY, VIVO IN CAMPAGNA E FACCIO IL VINO COME LAVORO - IL MILAN? IBRA HA ESORDITO BENE. PURTROPPO MOLTI CALCIATORI NON RIESCONO A CRESCERE, UNO SU TUTTI E' SUSO - E SUL #METOO...

Da I Lunatici Radio2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

 

UGO E GIANMARCO TOGNAZZI

Gianmarco Tognazzi è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

 

Tognazzi ha raccontato: "Il 2020? Spero in un anno tranquillo, senza picchi, vorrei una cosa continuativa, se fosse possibile. Le feste natalizie? Felice che siano finite, non sono un grande amante delle feste, siamo un Paese in cui c'è una festa ogni settimana, io invece preferire una festa ogni tanto. Il film di Zalone? Non ho avuto modo di vederlo ,mi riprometto di farlo, lui a me piace molto, è importante per il cinema italiano che ci siano anche fenomeni di questo tipo, legati a grandi incassi".

GIANMARCO TOGNAZZI CONDUTTORE A CANALE 5

 

A proposito del cinema italiano: "Gli incassi di Zalone, ma anche quelli di Ficarra e Picone e di altri, fanno bene al cinema. Ai primi di marzo uscirà 'Ritorno al Crimine', il secondo capitolo di 'Non ci resta che il crimine'. Spero che sia un buon viatico per prendere fiducia da parte del pubblico nel cinema italiano".

 

gianmarco tognazzi foto di bacco

Tognazzi ha fatto nel 2019 'Gli uomini d'oro': "Un gran bel film. Fabio De Luigi ha dato dimostrazione di poter fare alla grande l'attore drammatico. Mi dispiace che spesso il pubblico non abbia fiducia nei confronti delle novità. Quando proponi un cinema diverso, di genere, con una storia girata davvero molto bene, il pubblico va al cinema in modo un po' sfiduciato.

 

FRANCA BETTOJA E GIANMARCO TOGNAZZI

Questo è un peccato, perché poi così togli la fiducia ai produttori. Il pubblico deve dare una mano al cinema italiano, deve dare fiducia. Bisogna scegliere di andare a vedere un film italiano prima di un film straniero, perché il film italiano rischia prima di essere smontato. Il pubblico dovrebbe fidarsi un pochettino di più. Siamo esterofili per natura, abbiamo questa mania, questa mentalità, quello che arriva da fuori è sempre meglio del nostro. Poi ci accorgiamo che non è così".

 

Gianmarco Tognazzi, grande tifoso del Milan, ha parlato del ritorno in Italia di Ibrahimovic: "L'esordio di Ibra? Molto bene, per quanto riguarda lui individualmente. Può aiutare molto, soprattutto per il tipo di atteggiamento che ha all'interno della squadra. Pensavo che non avrebbe giocato contro la Samp, invece ha fatto mezzora e l'ha fatta molto bene, stava anche per riuscire a segnare, sarebbe stato un colpo pazzesco del destino. Spero possa cambiare le sorti di un campionato che purtroppo pare segnato, per il Milan sarebbe già un miracolo provare ad entrare in Europa League. Purtroppo ci sono calciatori che non riescono a crescere: uno su tutti è Suso. I colpi che ogni tanto escono dal cilindro non valgono la candela".

GIANMARCO TOGNAZZI

 

Sul #metoo: "Cosa è cambiato davvero nel cinema? Vivo in campagna, frequento poco l'ambiente e faccio il vino come lavoro. L'attore lo faccio per hobby. L'asticella sull'attenzione di alcune cose inaccettabili è stata alzata e già questo è stato importante. Purtroppo però di certe cose se ne parla tantissimo all'inizio e poi di colpo non se ne parla più. Questo non vuol dire comunque che quel tipo di manifestazione non abbia l'attenzione a livello mondiale su certi atteggiamenti che non valgono solo per l'Italia".

ugo e gianmarco tognazzigianmarco tognazzigianmarco tognazzigianmarco tognazzi rickyGianMarco Tognazzi gianmarco tognazzigianmarco tognazzi con valeria pintoriAlessandro Gassman e Gianmarco Tognazzigianmarco tognazzi gianmarco tognazzi valeria pintoregianmarco tognazzigianmarco tognazziALESSANDRO GASSMAN - LORENA FORTEZA - GIANMARCO TOGNAZZI

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)